Fujifilm presenta Instax mini Evo Cinema: la videocamera che ti fa viaggiare nel tempo

Fujifilm ha deciso di giocare con la nostalgia – e farlo in modo sorprendentemente creativo. L’azienda ha infatti presentato Instax mini Evo Cinema, una videocamera dal design vintage ispirato alla storica Single-8 del 1965, capace di simulare la resa visiva di quasi un secolo di cinema e riprese amatoriali. Una vera e propria “macchina del tempo” digitale, pensata per chi vuole raccontare storie con lo stile del passato.
Una ghiera che attraversa quasi 100 anni di storia visiva
L’elemento più affascinante della Instax mini Evo Cinema è il controller circolare a dieci posizioni, che ripercorre le principali epoche visive dal 1930 al 2020. Ruotando la ghiera, la videocamera applica filtri cinematografici dedicati, simulando la grana, il contrasto, i colori e le imperfezioni tipiche delle diverse epoche.
Non si tratta di semplici preset: l’intensità degli effetti è regolabile, permettendo di ottenere un look appena accennato o fortemente caratterizzato. Il risultato è un video che sembra davvero provenire da un’altra epoca, senza passare da app o software di post-produzione.

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Video brevi, stile autentico e stampa istantanea
Dal punto di vista tecnico, la Instax mini Evo Cinema utilizza un sensore CMOS da 1/5” da 5 megapixel, abbinato a un obiettivo equivalente a 28 mm, con autofocus e apertura f/2.0. La registrazione video arriva a una risoluzione massima di 1080×1440 pixel a 24 fps, con clip della durata massima di 15 secondi: una scelta che richiama volutamente il linguaggio del cinema analogico e delle riprese brevi.
La videocamera può anche scattare fotografie a 1920×2560 pixel, con ISO da 100 a 1600, compensazione dell’esposizione da -2 a +2 EV e rilevamento del volto durante l’autofocus.
Il vero tocco “Instax”, però, è la stampante integrata. I fotogrammi congelati possono essere stampati direttamente, con una risoluzione di 1600×600 pixel per le immagini scattate con la fotocamera e 800×600 pixel per quelle inviate da smartphone. Un ponte perfetto tra digitale e analogico.

Pensata per creativi, non per numeri da scheda tecnica
Instax mini Evo Cinema non punta a competere con action cam o mirrorless. Il suo obiettivo è un altro: stimolare la creatività, raccontare storie in modo diverso e offrire un’esperienza fisica e immediata, fatta di ghiere, stampe e limiti volutamente scelti.
Per l’archiviazione di foto e video è presente uno slot microSD, mentre il design retrò rafforza l’idea di un dispositivo da usare lentamente, con intenzione, lontano dalla logica del “tutto e subito”.
Prezzo e disponibilità
La Fujifilm Instax mini Evo Cinema arriverà inizialmente sul mercato giapponese il 30 gennaio. Al momento il prezzo non è stato ancora annunciato, ma è chiaro che si tratta di un prodotto di nicchia, pensato per appassionati di fotografia, cinema e storytelling visivo.
Con questa videocamera, Fujifilm dimostra ancora una volta che l’innovazione non passa sempre da sensori più grandi o risoluzioni più alte, ma anche dalla capacità di reinventare il modo in cui raccontiamo il tempo.
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