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GitHub ripristina il repository di Multi Theft Auto: Take-Two non va fino in fondo

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Dopo settimane di incertezza e tensione nella community del modding, Multi Theft Auto (MTA) è ufficialmente tornato online su GitHub. Il celebre progetto multiplayer non ufficiale per Grand Theft Auto, attivo da oltre vent’anni, era stato improvvisamente rimosso il mese scorso a seguito di una presunta segnalazione DMCA attribuita a Take-Two Interactive, la società madre di Rockstar Games.

Una rimozione che aveva fatto rumore, soprattutto perché l’accusa parlava genericamente di “codice sorgente trapelato”, senza indicare in modo preciso quali parti del repository violassero il copyright. Ora, con il repository nuovamente accessibile, la vicenda si chiude – almeno per il momento – con un esito favorevole agli sviluppatori della mod.

Cos’è Multi Theft Auto e perché è così importante

Pubblicato per la prima volta nel febbraio 2003, Multi Theft Auto è una delle mod più longeve e conosciute nella storia del PC gaming. Nato come progetto multiplayer non ufficiale per GTA III, MTA ha poi esteso il supporto ad altri capitoli della saga, costruendo nel tempo una community enorme e molto attiva.

Gli sviluppatori hanno sempre ribadito un punto chiave: MTA non include né distribuisce codice o asset proprietari di GTA. La mod funziona tramite iniezione di codice e si collega esclusivamente a una copia del gioco acquistata legalmente dall’utente. Proprio questa architettura ha permesso al progetto di convivere per anni senza scontri diretti con Take-Two.

La rimozione DMCA che ha sorpreso tutti

La situazione è cambiata all’inizio di dicembre, quando GitHub ha ricevuto una richiesta di rimozione DMCA che sosteneva che il repository principale di MTA, mtasa-blue, contenesse codice sorgente trapelato. Poco dopo, l’intero repository è stato reso inaccessibile.

La mossa ha colto di sorpresa gli sviluppatori. Nel loro canale Discord hanno subito sollevato dubbi sull’autenticità e sulla correttezza della segnalazione. A destare sospetti era soprattutto il fatto che l’intero repository fosse stato colpito in blocco, senza indicare file specifici, e che i fork del progetto non fossero stati presi di mira, un dettaglio piuttosto insolito in questo tipo di azioni.

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La contronotifica di MTA: una presa di posizione netta

Il 22 dicembre, il team di Multi Theft Auto ha deciso di non restare a guardare e ha presentato una contronotifica formale. Un passo tutt’altro che simbolico, perché nel quadro del DMCA questo obbliga la piattaforma a ripristinare il contenuto entro 10–14 giorni lavorativi, a meno che il titolare dei diritti non avvii un’azione legale vera e propria.

Nella contronotifica, gli sviluppatori sono stati chiari:

“Il repository a cui si fa riferimento contiene solo codice sorgente originale, sviluppato in modo indipendente, e materiali di supporto creati dai contributori al progetto. Non include, riproduce o distribuisce risorse protette da copyright, codice sorgente o file proprietari del gioco originale o del suo editore.”

E ancora:

“Il software funziona interagendo in fase di esecuzione con una copia del gioco originale installata legalmente e fornita dall’utente. Nessun contenuto protetto da copyright viene estratto, copiato o redistribuito.”

In pratica, una sfida diretta: se Take-Two riteneva davvero illegittimo il progetto, avrebbe dovuto portare la questione in tribunale.

Repository ripristinato, ma senza una sentenza

A quanto pare, quella causa non è mai arrivata. All’inizio di questa settimana, il repository di MTA è stato completamente ripristinato su GitHub. Questo non significa che la piattaforma abbia espresso un giudizio di merito sulla legittimità del progetto, ma semplicemente che, in assenza di un’azione legale, GitHub era obbligata a ripristinare il contenuto secondo le regole del DMCA.

Interpellata sulla vicenda, GitHub si è limitata a dichiarare di aver “esaminato ed elaborato gli avvisi in conformità con la propria politica di rimozione DMCA”, senza commentare né l’autenticità della segnalazione originale né le sue motivazioni.

Anche Take-Two Interactive e uno sviluppatore di MTA sono stati contattati per un commento, ma nessuno dei due ha risposto prima della scadenza.

È davvero finita? Il precedente che fa riflettere

Il ritorno del repository può essere visto come una vittoria importante per la community di Multi Theft Auto, ma non è necessariamente una conclusione definitiva. In passato, situazioni simili hanno avuto sviluppi diversi.

I progetti re3 e reVC, mod basate sul reverse engineering di GTA, erano stati inizialmente ripristinati dopo una contronotifica, per poi essere rimossi di nuovo mesi dopo, quando Take-Two decise di procedere legalmente presso un tribunale statunitense.

In altre parole, la partita potrebbe non essere chiusa. Ma per ora, MTA è di nuovo online, e il segnale è chiaro: non basta un’accusa generica per cancellare vent’anni di modding.

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