La batteria al litio che promette quattro volte più energia e meno incendi

Il futuro delle batterie potrebbe aver appena fatto un balzo in avanti decisivo. Un team di scienziati sudcoreani ha annunciato una svolta nel campo delle batterie al litio che potrebbe risolvere due dei problemi più critici del settore: autonomia limitata e rischio di incendi. Se confermata su scala industriale, questa tecnologia potrebbe cambiare radicalmente il destino dei veicoli elettrici e dei dispositivi portatili.
La ricerca arriva dall’Università POSTECH, dove gli studiosi hanno sviluppato una batteria con una capacità specifica di 1400 mAh/g, un valore impressionante che equivale a circa quattro volte quello degli attuali anodi in grafite utilizzati nella maggior parte delle batterie commerciali.
Più energia, ma anche più stabilità
A rendere questa scoperta ancora più interessante non è solo l’aumento di capacità. Il nuovo sistema mantiene infatti un’efficienza di Coulomb superiore al 99% per oltre 300 cicli di carica e scarica, segno che i processi elettrochimici restano altamente reversibili nel tempo.
In termini pratici, questo significa minore degrado, maggiore durata della batteria e prestazioni più costanti anche dopo un uso prolungato. Un aspetto cruciale per applicazioni come le auto elettriche, dove la longevità delle celle è fondamentale.

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Un anodo ferromagnetico che guida il litio
Il cuore dell’innovazione è un anodo ferromagnetico a base di ferrite di manganese. Qui entra in gioco la fisica: grazie all’azione combinata di un campo magnetico esterno e della forza di Lorentz, gli ioni di litio vengono guidati e distribuiti in modo uniforme durante la carica.
Il risultato è la formazione di uno strato di litio stabile, privo di accumuli irregolari e capace di mantenere la capacità anche sotto carichi elevati. Non solo più energia, quindi, ma anche maggiore sicurezza operativa.
Addio ai dendriti, il vero incubo delle batterie
Uno dei problemi storici delle batterie al litio è la formazione dei dendriti, minuscole strutture appuntite che crescono all’interno della cella e possono causare cortocircuiti, surriscaldamento e incendi.
La nuova tecnologia affronta il problema alla radice. Controllando il movimento degli ioni di litio tramite un campo magnetico, i ricercatori impediscono la crescita disordinata del materiale, eliminando di fatto la principale causa di instabilità delle batterie ad alta densità.
Un passo decisivo verso batterie più sicure e potenti
Se questo approccio verrà adattato alla produzione su larga scala, potrebbe rappresentare una delle innovazioni più importanti degli ultimi anni nel settore energetico. Batterie più leggere, più potenti, più durature e soprattutto molto più sicure potrebbero accelerare la diffusione dei veicoli elettrici e ridurre drasticamente i timori legati agli incendi.
La corsa alla batteria perfetta è tutt’altro che finita, ma questa scoperta dimostra che il limite non è più chimico, bensì tecnologico. E ora sembra più vicino che mai.
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