Marathon svela i “corpi artificiali”: Bungie spiega le classi e le lezioni dei Runner [VIDEO]

L’uscita di Marathon si avvicina e Bungie continua ad alimentare l’attesa con nuovi dettagli su uno dei suoi progetti più discussi e controversi. In un video di circa nove minuti, gli sviluppatori hanno finalmente approfondito uno degli elementi chiave del gameplay: i “runner shell”, ovvero i corpi artificiali utilizzati dai mercenari protagonisti del gioco.
Non si tratta di semplici skin o classi tradizionali. Nell’universo di Marathon, i Runner combattono utilizzando gusci biosintetici di riserva, progettati per essere sostituiti, potenziati e sacrificati. Ogni corpo rappresenta un vero e proprio archetipo di gioco, immediatamente riconoscibile anche a colpo d’occhio.
La silhouette del Runner diventa così un’informazione tattica fondamentale: basta uno sguardo per valutare il livello di minaccia, intuire lo stile di combattimento dell’avversario e pianificare le prossime mosse.
Core e impianti: la vera personalizzazione del gameplay
Oltre ai gusci, Bungie introduce un secondo livello di profondità con i core, impianti speciali che i giocatori portano con sé durante ogni run. Questi elementi modificano radicalmente il comportamento del personaggio, permettendo di adattare lo stile di gioco anche all’interno della stessa “classe”.
È qui che Marathon inizia a distinguersi: non esistono ruoli rigidi, ma strutture modulari che possono evolvere in base alle scelte del giocatore.
Leggi anche:
Sei Runner, sei archetipi di distruzione
Al lancio saranno disponibili sei classi principali, ciascuna con un’identità ben definita:
- Il Distruttore, che punta tutto sulla potenza di fuoco e sull’impatto diretto.
- L’Assassino, specializzato in attacchi furtivi, bombe fumogene e colpi dall’ombra.
- L’Esploratore, pensato per la mobilità e il controllo del territorio.
- Il Vandalo, una classe estremamente versatile e aggressiva.
- Il Rapitore, che sfrutta strumenti di cattura e controllo a distanza.
- Il Selezionatore, l’unico ruolo di supporto puro, con funzioni mediche e di recupero.
I nomi lasciano poco spazio all’immaginazione, ma Bungie promette che le differenze non saranno solo estetiche: ogni Runner avrà abilità, ritmo e approccio completamente diversi.
Dalle classi alle sottoclassi dinamiche
Il vero colpo di scena arriva però dal sistema di impianti. Grazie ai core, ogni classe può essere ulteriormente ramificata in sottoclassi. Un Vandalo, ad esempio, può essere trasformato in un combattente rapido e agile, oppure diventare una sorta di mini-carro armato volante, capace di lanciarsi dall’alto, piombare su un gruppo di nemici e devastarlo con danni ad area.
Questo sistema promette una libertà di costruzione del personaggio molto più profonda rispetto ai classici shooter competitivi, rendendo ogni partita imprevedibile.
Quando arriva Marathon
L’uscita di Marathon è prevista per marzo, anche se Bungie non ha ancora comunicato una data precisa. Un annuncio ufficiale è atteso a breve, insieme a nuovi dettagli sul gameplay e sulle modalità online.
Una cosa è certa: con i Runner e i loro corpi artificiali, Bungie non sta semplicemente rilanciando un vecchio nome. Sta ridefinendo il concetto stesso di classe negli shooter moderni.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- GETTR: gettr.com/user/guruhitech
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo guruhitech@yahoo.com.
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
