Matthew McConaughey brevetta i suoi meme: la mossa di Hollywood contro l’IA generativa

Hollywood inizia a reagire seriamente all’avanzata dell’intelligenza artificiale, e questa volta lo fa in modo tutt’altro che simbolico. Matthew McConaughey ha infatti deciso di brevettare alcuni dei suoi meme più famosi, trasformando immagini iconiche della sua carriera in marchi registrati. L’obiettivo è chiaro: difendere il proprio volto e la propria immagine dall’uso indiscriminato da parte dell’IA generativa.
Una scelta che segna un precedente importante e che potrebbe cambiare il modo in cui attori, personaggi pubblici e creativi affrontano il tema dei diritti digitali nel nuovo scenario tecnologico.
Meme iconici diventano marchi registrati
Secondo quanto emerso, McConaughey ha registrato otto marchi legati a immagini visive che circolano da anni sul web sotto forma di meme. Tra queste spiccano scene diventate leggendarie, come il celebre “Alright, alright, alright” pronunciato nel film Dazed and Confused, ma anche altre immagini diventate virali nel tempo, come l’attore in piedi sulla veranda o seduto sotto un albero durante le festività.
Non si tratta quindi di nuove creazioni, ma di fotogrammi ormai impressi nell’immaginario collettivo, che proprio per questo risultano particolarmente vulnerabili alla replica automatica tramite reti neurali.
Il vero bersaglio: l’intelligenza artificiale
A spiegare le ragioni della scelta sono stati direttamente i legali dell’attore. Il punto centrale non sono i meme in sé, ma la possibilità che l’intelligenza artificiale utilizzi volto, postura e identità visiva di McConaughey senza consenso, generando contenuti potenzialmente infiniti.
Lo stesso attore è stato molto chiaro sulla questione:
“Io e il mio team vogliamo assicurarci che, se la mia voce o il mio aspetto vengono utilizzati da qualche parte, sia perché li ho approvati e firmati. Vogliamo creare confini chiari sui diritti di proprietà, affinché consenso e attribuzione diventino la norma nel mondo dell’intelligenza artificiale.”
Parole che fotografano perfettamente il problema attuale: l’IA è tecnicamente in grado di copiare tutto, ma il diritto non è ancora pronto a gestirne le conseguenze.

Leggi anche:
Una tutela legale ancora tutta da dimostrare
Va detto che la strategia legale non è priva di incognite. Gli stessi avvocati di McConaughey ammettono che non esistono ancora precedenti solidi per casi di questo tipo. In particolare, per vincere una causa, bisognerebbe dimostrare che l’uso di un meme generato dall’IA ha prodotto un vantaggio economico concreto per chi lo ha creato o diffuso.
Un passaggio tutt’altro che semplice, soprattutto in un contesto come quello dei meme, dove il confine tra satira, cultura pop e sfruttamento commerciale è estremamente sottile.
Non un rifiuto dell’IA, ma controllo e consenso
La scelta di McConaughey non va però interpretata come una chiusura totale verso l’intelligenza artificiale. Al contrario, l’attore ha dimostrato di credere nel potenziale della tecnologia, purché regolata.
In passato è infatti diventato investitore di ElevenLabs, società specializzata nella sintesi vocale, autorizzandola anche a utilizzare la sua voce per una newsletter periodica in lingua spagnola. Un esempio concreto di come collaborazione e consenso possano convivere con l’IA, senza sfociare nello sfruttamento incontrollato.
Un segnale forte per il futuro dei diritti digitali
La mossa di Matthew McConaughey rappresenta molto più di una curiosità da gossip tecnologico. È un segnale forte lanciato all’industria dell’intrattenimento, ai legislatori e alle piattaforme di intelligenza artificiale.
Il messaggio è semplice ma potente: il volto, la voce e l’identità non sono dati liberi, nemmeno nell’era dell’IA.
E se altri attori dovessero seguire la stessa strada, potremmo trovarci di fronte a un nuovo capitolo nella battaglia per la proprietà intellettuale nell’era digitale.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- GETTR: gettr.com/user/guruhitech
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
