OpenAI sfida Neuralink: 250 milioni di dollari per l’alternativa ai chip cerebrali di Musk

OpenAI entra ufficialmente nella corsa alle interfacce cervello-computer, e lo fa con un investimento che non passa inosservato. L’azienda guidata da Sam Altman ha infatti puntato 250 milioni di dollari su Merge Labs, una startup che sta sviluppando una tecnologia alternativa ai chip cerebrali di Elon Musk, ma con un approccio radicalmente diverso.
La vera rottura con Neuralink non riguarda tanto l’obiettivo finale, quanto il metodo. Merge Labs sta lavorando a un sistema che non richiede l’apertura del cranio, evitando uno degli aspetti più controversi e invasivi degli impianti cerebrali tradizionali. Una scelta che potrebbe cambiare completamente la percezione pubblica di questo tipo di tecnologie.
Mentre Neuralink si basa su microchip impiantati direttamente nel cervello tramite interventi chirurgici complessi, Merge Labs punta su una tecnologia wireless e non invasiva. L’interazione con il cervello umano avverrebbe attraverso ultrasuoni, capaci di leggere e modulare l’attività neuronale senza bisturi, fori nel cranio o elettrodi impiantati.
Questo approccio apre scenari molto concreti sul fronte medico. L’obiettivo iniziale è aiutare persone paralizzate o con gravi deficit motori, offrendo nuove soluzioni per la riabilitazione e l’assistenza. Tutto questo senza esporre i pazienti ai rischi di una chirurgia cerebrale, che resta uno dei principali ostacoli alla diffusione di massa delle brain interface.
Leggi anche:
Interfacce cervello-computer: la nuova frontiera dell’IA
Le Brain Computer Interfaces (BCI) rappresentano una delle frontiere più ambiziose della tecnologia moderna. Non si tratta solo di curare malattie o recuperare funzioni motorie perdute, ma di ridefinire il modo in cui l’essere umano comunica con le macchine.
Secondo la visione di OpenAI e Merge Labs, queste interfacce potrebbero creare un canale diretto e naturale tra cervello e intelligenza artificiale, eliminando tastiere, touchscreen e comandi vocali. Un’interazione più fluida, immediata e, soprattutto, centrata sull’uomo.
Merge Labs è emersa pubblicamente per la prima volta nell’agosto 2025, ma ha già attirato l’attenzione di alcuni dei nomi più influenti del settore tecnologico e finanziario. L’azienda ha recentemente annunciato la chiusura del round di finanziamento iniziale, che valuta la startup circa 850 milioni di dollari.
Oltre a OpenAI, tra gli investitori figurano Interface Fund, Bain Capital e Fifty Years, insieme a una presenza che fa molto rumore: Gabe Newell, CEO di Valve. Un dettaglio che suggerisce come le applicazioni future potrebbero andare ben oltre l’ambito medico.
Dal supporto clinico al controllo dell’IA con il pensiero
Le ambizioni di Merge Labs non si fermano alla sanità. In prospettiva, la tecnologia potrebbe essere utilizzata anche da persone sane, aprendo la strada a un futuro in cui sarà possibile controllare applicazioni di intelligenza artificiale direttamente con il pensiero.
Un’idea che fino a pochi anni fa apparteneva alla fantascienza, ma che oggi viene finanziata con centinaia di milioni di dollari da alcuni dei protagonisti assoluti dell’IA globale. Se questa visione dovesse concretizzarsi, il rapporto tra esseri umani e tecnologia subirebbe una trasformazione profonda, con implicazioni enormi su lavoro, comunicazione e identità digitale.
Al momento, non è stata annunciata una data di uscita per una versione commerciale dell’interfaccia. Ma una cosa è chiara: la sfida tra impianti invasivi e soluzioni non chirurgiche è ufficialmente iniziata, e OpenAI ha scelto di stare dalla parte dell’approccio meno traumatico e più facilmente scalabile.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- GETTR: gettr.com/user/guruhitech
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo guruhitech@yahoo.com.
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
