Come prelevare i guadagni di un canale Telegram e trasferirli su Nexo o altri wallet ed exchange

Guadagnare con un canale Telegram è ormai una possibilità concreta, ma quando arriva il momento di trasformare le ricompense accumulate in fondi realmente utilizzabili, il procedimento può sembrare molto meno intuitivo del previsto. Tra Telegram, Fragment, Conto DeFi, GRAM, rete TON, indirizzi di deposito e possibili Memo, è facile chiedersi dove siano effettivamente finiti i propri soldi e soprattutto quale pulsante premere senza rischiare di perderli.
La procedura, però, diventa molto più semplice una volta compreso il percorso dei fondi. In sostanza, i guadagni pubblicitari del canale vengono riscossi attraverso Fragment, trasferiti nel Conto DeFi integrato in Telegram e da lì possono essere inviati a Nexo oppure a qualsiasi altro wallet o exchange compatibile con la rete TON.
Telegram riconosce ai proprietari dei canali idonei una quota dei ricavi generati dagli annunci pubblicitari; la documentazione ufficiale indica una ripartizione del 50% delle entrate pubblicitarie. Il pannello con saldo, statistiche e prelievi si trova direttamente nella sezione Statistiche → Monetizzazione del canale.
Vediamo quindi l’intera procedura dall’inizio alla fine, compresi gli errori da evitare quando si vuole trasferire il denaro su Nexo.
Prima di tutto: TON adesso si chiama GRAM, ma la rete rimane TON
Una delle prime cose che può creare confusione è il nome della criptovaluta. Chi utilizzava Telegram in passato era abituato a vedere TON o Toncoin, mentre oggi all’interno del Wallet compare GRAM (ex Toncoin).
Non si tratta di una nuova criptovaluta da acquistare o di un token nel quale bisogna convertire i propri TON. Dal 15 giugno 2026 Toncoin è stato rinominato Gram, con ticker GRAM, mentre la blockchain continua a chiamarsi TON – The Open Network. Wallet precisa inoltre che non è richiesta alcuna migrazione, conversione o sostituzione dei token.
Questo dettaglio è fondamentale quando si effettua un trasferimento.
Se Telegram mostra GRAM e l’exchange parla ancora di TON, bisogna controllare soprattutto la rete utilizzata, che deve essere TON. Non bisogna invece affidarsi a siti che promettono fantomatiche conversioni da TON a GRAM: la documentazione ufficiale avverte esplicitamente che offerte di questo tipo possono essere tentativi di truffa.
In altre parole, nel procedimento descritto in questo articolo avremo:
Guadagni del canale → Fragment → GRAM nel Conto DeFi → Nexo/exchange tramite rete TON.
Una volta compreso questo passaggio, tutto il resto diventa molto più lineare.
Come verificare quanto si è guadagnato con un canale Telegram
Per vedere il denaro accumulato bisogna aprire il proprio canale Telegram e raggiungere Statistiche → Monetizzazione.
Qui vengono mostrate informazioni come le ricompense complessive, quelle accumulate dall’ultimo prelievo e soprattutto il saldo disponibile per il ritiro.

Non necessariamente tutto ciò che è stato guadagnato può essere immediatamente prelevato. Secondo la documentazione aggiornata di Wallet, i guadagni pubblicitari in GRAM diventano prelevabili tre giorni dopo essere stati maturati e il prelievo minimo delle entrate pubblicitarie è di 10 GRAM. È inoltre richiesta la verifica in due passaggi (2FA) dell’account Telegram e possono essere applicate limitazioni regionali.
Quando il saldo è disponibile, nella sezione Monetizzazione compare il comando per procedere con il prelievo tramite Fragment.
A questo punto è importante capire una cosa: premere Preleva da Telegram non significa che il denaro verrà immediatamente mandato su Nexo o sul proprio conto bancario. Viene invece avviata la procedura necessaria a spostare le ricompense dal sistema di monetizzazione del canale verso un wallet blockchain controllato dall’utente.
Ed è qui che entra in gioco il Conto DeFi.
Creare il Conto DeFi di Telegram e conservarne correttamente il backup
Se non è già stato configurato, Telegram Wallet può chiedere di creare un Conto DeFi. È il wallet non custodial utilizzato per ricevere i GRAM provenienti da Fragment e interagire direttamente con la rete TON.
Durante la configurazione viene richiesto di effettuare il backup della frase segreta di recupero. Questa parte merita particolare attenzione: la recovery phrase permette di controllare il wallet e quindi i fondi contenuti al suo interno.
Non deve essere inviata tramite chat, email, screenshot o moduli online e non va comunicata neppure a qualcuno che sostiene di essere l’assistenza Telegram, Fragment o Nexo. Chi entra in possesso della frase di recupero può potenzialmente controllare il wallet.
Una volta completato il backup, nel Conto DeFi viene mostrato il proprio indirizzo TON, normalmente abbreviato nell’interfaccia con una forma simile a UQ....
L’indirizzo pubblico, a differenza della recovery phrase, può essere condiviso: serve proprio per ricevere criptovalute. Wallet indica che è possibile recuperarlo entrando nel Conto DeFi → My Address, oppure attraverso Deposita → External Wallet, dove viene visualizzato anche il relativo QR Code.
Questo indirizzo sarà particolarmente importante durante il collegamento con Fragment.

Fragment: il passaggio necessario per riscuotere i guadagni Telegram
Dalla schermata Monetizzazione del canale bisogna selezionare il prelievo. Telegram reindirizza quindi a Fragment, il servizio utilizzato per processare le ricompense dei creator.
La documentazione ufficiale di Telegram conferma che il trattamento delle ricompense dei creatori viene attualmente affidato a Fragment.
Bisogna sempre assicurarsi di trovarsi sul vero dominio fragment.com ed evitare link ricevuti da utenti sconosciuti, bot o messaggi privati.
Fragment può richiedere prima l’autenticazione dell’account Telegram e successivamente il collegamento del Conto DeFi. Nella schermata “Collecting Rewards” vengono mostrati il canale dal quale stanno arrivando i fondi, l’importo da ricevere e soprattutto il wallet destinatario.

Prima di premere Link Wallet è opportuno confrontare l’indirizzo visualizzato da Fragment con quello mostrato nel proprio Conto DeFi Telegram. Anche se l’interfaccia ne mostra soltanto l’inizio e la parte finale, devono corrispondere.

Terminato il collegamento compare il comando Collect. Premendolo, Fragment esegue il trasferimento.
La procedura ufficiale è infatti: aprire Impostazioni del canale → Statistiche → Monetizzazione, scegliere l’importo, premere Withdraw e successivamente Collect su Fragment. Al termine, i GRAM vengono accreditati nel Conto DeFi.
Quando tutto è andato correttamente Fragment mostra “Reward Collected!” e Telegram Wallet invia anche una notifica che conferma la ricezione dei GRAM.

I GRAM sono arrivati: perché il Wallet principale può continuare a mostrare zero?
Questo è uno dei punti che può generare maggiore confusione.
Dopo aver completato il prelievo può capitare di aprire il Wallet di Telegram e vedere ancora 0 GRAM nella schermata principale, mentre più in basso compare un saldo nel Conto DeFi.
Non significa che il trasferimento sia fallito.
Telegram distingue infatti il wallet custodial principale dal Conto DeFi. I guadagni riscossi tramite Fragment vengono accreditati nel secondo. La stessa documentazione avverte che determinati saldi Telegram e quelli del DeFi Account sono separati.
Aprendo il Conto DeFi sarà possibile vedere il saldo effettivamente ricevuto, ad esempio 114,29 GRAM, insieme al relativo controvalore in euro o dollari.

Da questo momento i token si trovano sul wallet e possono essere inviati a un altro indirizzo TON.
È proprio qui che entra in gioco Nexo.
Leggi anche:
Come trasferire i GRAM dal Conto DeFi di Telegram a Nexo
Prima di fare qualsiasi cosa su Telegram bisogna aprire Nexo e recuperare l’indirizzo corretto sul quale effettuare il deposito.
Dall’app Nexo si accede al Portafoglio, si seleziona Aggiungi fondi e quindi il deposito di criptovalute. Bisogna cercare Gram/GRAM; Nexo supporta attualmente l’asset e nelle proprie pagine ufficiali lo identifica come Gram, precedentemente Toncoin.
La parte più importante viene subito dopo: verificare che il deposito utilizzi la rete TON.
Nexo mostrerà un indirizzo al quale inviare i token. È normale che sia completamente diverso dall’indirizzo UQ... del proprio Conto DeFi: quello è l’indirizzo del deposito Nexo, mentre l’altro appartiene al wallet Telegram.
Se la schermata Nexo visualizza anche un Memo, Comment o Tag, bisogna copiarlo insieme all’indirizzo. Alcuni exchange centralizzati utilizzano infatti un indirizzo condiviso e identificano il singolo cliente proprio attraverso il Memo.
Wallet avverte esplicitamente che, quando un exchange richiede un Memo/Tag, dimenticarlo o inserirlo in maniera errata può impedire l’accredito automatico dei fondi.
Una volta copiati i dati di Nexo si può tornare al Conto DeFi Telegram → Preleva → External Wallet/Exchange, selezionare GRAM, incollare l’indirizzo Nexo ed eventualmente aggiungere il Memo richiesto.

Prima di trasferire tutto, inviare sempre una piccola quantità di prova
Questa è probabilmente la precauzione più importante dell’intera procedura.
Anche se indirizzo e rete sembrano corretti, è consigliabile non trasferire immediatamente l’intero saldo. Una transazione blockchain completata non può normalmente essere annullata; anche Wallet ricorda che una transazione con stato “Success” non può essere cancellata.

Una strategia molto più prudente consiste nell’effettuare prima un trasferimento di prova, per esempio 1 GRAM.
Si inserisce quindi l’indirizzo Nexo, si specifica 1 GRAM e si conferma. Dopo pochi minuti si controlla il portafoglio Nexo. Se il GRAM compare correttamente nel saldo, abbiamo una conferma pratica che indirizzo, rete ed eventuale Memo sono corretti.
Soltanto a quel punto conviene tornare sul Conto DeFi ed effettuare il secondo trasferimento con il saldo restante.
Il Wallet applica una commissione di rete alle operazioni verso indirizzi esterni. Secondo la documentazione attuale, per queste transazioni la commissione può variare indicativamente tra 0,02 e 1,05 GRAM, a seconda del carico della rete, e il costo esatto viene mostrato prima della conferma.
Per il secondo invio si può utilizzare Max, controllando comunque attentamente importo, commissione e destinatario nella schermata finale.

Nexo non è obbligatorio: si può utilizzare anche un altro exchange o wallet
La procedura non è legata esclusivamente a Nexo. Una volta che i GRAM sono arrivati nel Conto DeFi, possono essere inviati a un altro wallet oppure a un exchange che supporti GRAM/Toncoin sulla rete TON.
La regola rimane sempre la stessa: prima bisogna aprire la piattaforma destinataria, scegliere GRAM o Toncoin, richiedere un deposito e verificare quale blockchain è supportata.
Non basta che un exchange supporti la criptovaluta. Deve supportare anche il deposito attraverso la rete TON.
Se la piattaforma fornisce indirizzo più Memo/Tag, vanno utilizzati entrambi. Se fornisce soltanto un indirizzo TON, normalmente sarà sufficiente quello. In ogni caso bisogna seguire esattamente ciò che viene mostrato dalla piattaforma ricevente.
Wallet conferma che il Conto DeFi permette di prelevare verso wallet esterni sulla rete TON oppure exchange che supportano token TON.
Il principio della transazione di prova resta valido indipendentemente dal servizio scelto. Inviare 1 GRAM, verificarne l’arrivo e soltanto dopo spostare il resto del saldo riduce enormemente il rischio di un errore costoso.
Non bisogna inoltre confondere “Trasferisci” con “Preleva” nell’interfaccia del Conto DeFi: per mandare i fondi a un indirizzo esterno o a un exchange, la documentazione Wallet indica il percorso Withdraw → External Wallet.

È possibile trasformare direttamente i guadagni Telegram in euro?
Una volta ricevuti i GRAM su Nexo o su un altro exchange compatibile, le possibilità dipendono dai servizi offerti dalla piattaforma e dalla propria giurisdizione.
In generale è possibile conservare i GRAM, convertirli in un’altra criptovaluta oppure, dove supportato e consentito, venderli ottenendo valuta fiat e utilizzare successivamente i sistemi di prelievo messi a disposizione dall’exchange.
Esiste inoltre una seconda possibilità: il Conto DeFi di Telegram supporta attualmente anche la vendita di GRAM con accredito su carta bancaria attraverso il provider esterno MoonPay. La procedura passa da Withdraw → GRAM → Bank Card, dopodiché viene effettuato il reindirizzamento al servizio esterno, che può richiedere verifica dell’identità e applicare i propri limiti e condizioni.
Passare da Nexo può tuttavia essere più comodo per chi utilizza già la piattaforma per gestire altre criptovalute e vuole concentrare i propri asset nello stesso account.
Va naturalmente ricordato che vendita, conversione e detenzione di criptovalute possono avere implicazioni fiscali che variano in base al Paese e alla situazione personale. Il trasferimento tecnico descritto qui non sostituisce una valutazione fiscale o finanziaria individuale.
Gli errori da evitare quando si prelevano i guadagni di Telegram
La parte tecnicamente più semplice della monetizzazione Telegram è probabilmente accumulare il saldo; quella nella quale bisogna prestare maggiore attenzione è il trasferimento finale.
I rischi principali sono pochi ma importanti: utilizzare un sito Fragment falso, comunicare la recovery phrase, scegliere una rete sbagliata, copiare un indirizzo errato, dimenticare un Memo richiesto dall’exchange o trasferire l’intero saldo senza prima effettuare una prova.
Il sistema non richiede mai di convertire preventivamente TON in GRAM. Non serve neppure fornire la frase segreta a Fragment o all’exchange per ricevere un deposito.
Se una piattaforma richiede un Memo, bisogna utilizzarlo. Se invece il proprio Conto DeFi deve ricevere fondi direttamente, Wallet specifica che non necessita di Memo/Tag per i depositi.
Infine, prima di premere il tasto di conferma vale la pena dedicare dieci secondi a controllare nuovamente asset, rete, indirizzo, Memo e quantità. Una transazione blockchain inviata correttamente è estremamente comoda; una inviata all’indirizzo sbagliato può invece essere impossibile da recuperare.
Da Telegram a Nexo: una procedura meno complicata di quanto sembri
Il percorso può sembrare lungo la prima volta perché coinvolge più servizi, ma in realtà segue una logica precisa: Telegram registra i guadagni del canale, Fragment ne gestisce la riscossione, il Conto DeFi riceve i GRAM e Nexo o un altro exchange costituisce la destinazione finale.
Dopo la prima configurazione, le operazioni successive diventano decisamente più rapide. Il Conto DeFi è già pronto, Fragment è collegato e rimane principalmente da riscuotere il nuovo saldo e trasferirlo verso il servizio desiderato.
La precauzione che vale più di tutte rimane però la stessa: mai avere fretta quando si spostano criptovalute. Controllare la rete TON, verificare l’indirizzo, utilizzare il Memo quando richiesto e fare un piccolo trasferimento di prova prima di inviare l’intero saldo richiede qualche minuto in più, ma può evitare problemi molto più seri.
Per chi monetizza regolarmente un canale Telegram, conoscere bene questa procedura significa finalmente poter passare dai numeri mostrati nella schermata Monetizzazione a fondi realmente disponibili nel proprio wallet o exchange, senza dover ogni volta cercare di capire dove siano finiti i propri guadagni.
Riassumendo…
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è stato utile questo articolo? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di piรน da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

