Figure AI manda i suoi robot a morire nell’acciaio fuso: Arnold Schwarzenegger dietro l’idea

L’azienda ha addestrato i suoi vecchi robot umanoidi Figure 02 a saltare autonomamente in una fonderia finlandese. Un’operazione spettacolare che richiama il finale di Terminator 2.
Immaginate un robot umanoide che si avvicina a una vasca piena di acciaio incandescente e, senza che nessuno debba spingerlo, decide di saltarci dentro. Sembra una scena di fantascienza, ma è proprio quello che Figure AI racconta di aver realizzato per distruggere gran parte della propria flotta di robot Figure 02.
L’azienda statunitense ha organizzato un’insolita operazione di smantellamento in una fonderia di Imatra, in Finlandia, addestrando preventivamente le macchine a compiere il salto in completa autonomia. A rendere ancora più cinematografica la vicenda è la partecipazione di Arnold Schwarzenegger, che avrebbe suggerito l’idea della fusione e preso parte al progetto.
Dietro questa iniziativa, apparentemente ispirata a Terminator 2, si nasconde una precisa esigenza industriale: eliminare i vecchi robot senza compromettere le tecnologie proprietarie dell’azienda e liberare risorse per lo sviluppo delle generazioni successive.
Perché Figure AI ha deciso di distruggere i suoi robot
Il Figure 02 ha rappresentato una tappa importante nell’evoluzione dell’azienda. Secondo Figure AI, questa generazione ha contribuito a raggiungere diversi traguardi, tra cui il primo impiego dei suoi robot presso BMW, lo sviluppo del sistema di intelligenza artificiale Helix e le prime applicazioni domestiche e logistiche.
Con l’espansione della flotta Figure 03, tuttavia, mantenere operativi i modelli precedenti sarebbe diventato poco conveniente. L’azienda ha quindi deciso di concentrare le proprie risorse sui nuovi umanoidi e sullo sviluppo del futuro Figure 04.
Il problema principale riguardava lo smantellamento. Ogni robot contiene attuatori sviluppati internamente e componenti che incorporano proprietà intellettuale riservata. Smontare manualmente tutte le unità avrebbe richiesto molto tempo e l’impiego di personale tecnico necessario per altri progetti.
La soluzione individuata è stata decisamente insolita: fondere i robot nell’acciaio liquido, distruggendo fisicamente i componenti e recuperando il materiale metallico.
Arnold Schwarzenegger suggerisce di fondere i robot
L’idea sarebbe nata da una consultazione pubblica. Figure AI aveva chiesto ai propri follower che cosa fare dei vecchi umanoidi ormai destinati al ritiro. Tra le risposte è arrivata quella di Arnold Schwarzenegger, che avrebbe proposto di fonderli.
Il collegamento con Terminator 2 è immediato: nel celebre film del 1991, il T-800 interpretato dall’attore si sacrifica immergendosi nel metallo fuso per impedire che la sua tecnologia finisca nelle mani sbagliate.
Figure AI ha quindi contattato Schwarzenegger, che si sarebbe mostrato interessato a partecipare all’operazione.
Trasformare l’idea in realtà, però, si è rivelato molto più complicato del previsto. Le fonderie interpellate negli Stati Uniti e in Messico avrebbero rifiutato di accogliere robot completi di batterie agli ioni di litio, a causa dei rischi per gli impianti e per la sicurezza.
L’azienda avrebbe coinvolto persino alcuni ex membri del programma televisivo MythBusters nella ricerca di una struttura disponibile. Alla fine, l’unica fonderia disposta ad accettare il progetto è stata individuata a Imatra, in Finlandia.
Leggi anche:
I robot sono stati addestrati a saltare autonomamente
Prima di trasportare gli umanoidi in Europa, gli ingegneri di Figure AI hanno dovuto insegnare loro a eseguire un movimento particolarmente complesso: saltare da una posizione sopraelevata e raggiungere con precisione il recipiente contenente il metallo fuso.
Nel campus aziendale di San José, in California, il team ha installato grandi materassi gonfiabili per effettuare le prove in sicurezza. I robot sono stati addestrati a saltare dal secondo piano di uno degli edifici, prendendo come riferimento i movimenti degli stuntman professionisti.
Attraverso simulazioni e un nuovo modello di intelligenza artificiale, gli ingegneri hanno sviluppato un sistema di controllo capace di gestire il salto e adattarsi all’ambiente della fonderia, che i robot non avevano mai visitato prima.
L’obiettivo era consentire alle macchine di eseguire autonomamente la manovra, senza ricorrere al controllo remoto durante il salto finale.
Un forno da 75 tonnellate e appena 20 minuti per ogni salto
Una volta raggiunta la Finlandia, il team si è trovato davanti a un impianto industriale molto diverso dall’ambiente utilizzato per l’addestramento.
La fonderia dispone di un forno elettrico ad arco da 75 tonnellate, alimentato da tre grandi elettrodi di grafite e utilizzato per fondere rottami di acciaio.
Figure AI aveva a disposizione soltanto 24 ore e sei colate per completare l’operazione. Ogni colata offriva una finestra operativa di circa 20 minuti, prima che il metallo iniziasse a raffreddarsi e formasse una crosta superficiale solida.
Le condizioni ambientali rappresentavano un’ulteriore difficoltà. Il calore estremo e gli intensi campi elettromagnetici avrebbero causato malfunzionamenti ad alcune telecamere e ad altri dispositivi elettronici utilizzati per documentare l’evento.
Secondo Figure AI, nonostante queste condizioni, i robot hanno continuato a eseguire i propri algoritmi di controllo senza interruzioni, completando autonomamente i salti nel recipiente di acciaio fuso.
Dai robot distrutti nasceranno oggetti commemorativi
Il metallo recuperato dopo la fusione dei Figure 02 è stato trasformato in barre e successivamente spedito negli Stati Uniti.
Figure AI ha annunciato che il materiale verrà utilizzato per produrre una serie limitata di oggetti commemorativi dedicati al robot, destinati a conservare un ricordo di questa generazione di umanoidi.
Secondo l’azienda, gran parte della flotta Figure 02 è stata ormai distrutta. Soltanto alcune unità sarebbero rimaste nella sede centrale, presumibilmente per conservarne la memoria tecnologica e industriale.
Figure AI ha inoltre sottolineato che l’intera operazione è stata documentata con riprese reali. L’addestramento, il trasferimento in Finlandia e i salti nell’acciaio fuso sarebbero avvenuti realmente, senza utilizzare immagini generate dall’intelligenza artificiale per simulare la distruzione.
Il risultato è un curioso incontro tra robotica avanzata e cinema di fantascienza. A differenza del Terminator interpretato da Schwarzenegger, però, questi umanoidi non si sono sacrificati per salvare l’umanità: il loro ultimo compito sarebbe stato quello di proteggere le tecnologie del produttore, prima di lasciare spazio alla prossima generazione.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di piรน da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
