Nuovo motore a tre cilindri promette consumi ridotti fino al 40%

Nonostante la rapida diffusione dei veicoli elettrici, i tradizionali motori a combustione interna continuano a evolversi grazie a nuove tecnologie. Un recente progetto dimostra che è ancora possibile migliorare notevolmente efficienza energetica e riduzione delle emissioni senza abbandonare completamente i motori a benzina.
Il nuovo prototipo, chiamato H12, è stato sviluppato dalla collaborazione tra Horse Powertrain e Repsol. Si tratta di una centrale basata su un’architettura classica ma arricchita da tecnologie avanzate pensate per migliorare le prestazioni e ridurre i consumi.

Un tre cilindri più efficiente e avanzato
Il motore H12 deriva dal propulsore turbocompresso HR12, un’unità a tre cilindri da 1,2 litri. Gli ingegneri hanno introdotto diversi miglioramenti tecnici, tra cui un sistema avanzato di ricircolo dei gas di scarico e un sistema di accensione ottimizzato.
Grazie a queste innovazioni, il motore raggiunge un’efficienza termica del 44,2%, un valore molto elevato per un motore a combustione interna. Questo risultato consente di ottenere prestazioni migliori riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale.

Leggi anche:
Consumi ridotti e minori emissioni
Uno dei dati più sorprendenti riguarda il consumo di carburante. Il nuovo motore richiede meno di 3,3 litri ogni 100 chilometri, circa il 40% in meno rispetto alla media dei motori a combustione utilizzati in Europa, che generalmente si colloca tra 5 e 6 litri per 100 km.
Questa maggiore efficienza permette anche una significativa riduzione delle emissioni. Con un chilometraggio medio annuale di 12.500 chilometri, il motore potrebbe ridurre le emissioni di CO₂ di circa 1,77 tonnellate all’anno rispetto a un tradizionale propulsore a benzina.
Carburante rinnovabile Nexa 95
Il motore H12 è progettato per funzionare con Nexa 95, un carburante completamente rinnovabile. Questo combustibile viene prodotto utilizzando rifiuti organici, tra cui residui agricoli e oli alimentari usati.
Uno dei vantaggi principali è la compatibilità con i motori esistenti. Questo significa che il carburante può essere utilizzato anche su molte auto già in circolazione, senza richiedere modifiche strutturali importanti.
Secondo gli sviluppatori, l’utilizzo di carburanti rinnovabili come Nexa 95 potrebbe ridurre le emissioni complessive di oltre il 70%. Questa soluzione rappresenta quindi un possibile percorso intermedio per diminuire l’impatto ambientale dei trasporti senza passare immediatamente alla mobilità completamente elettrica.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
