The Last of Us Online: emergono nuovi dettagli sul multiplayer cancellato

Per anni i fan di The Last of Us hanno atteso il misterioso progetto multiplayer conosciuto come Factions, uno spin‑off online che avrebbe dovuto espandere l’universo della celebre serie di Naughty Dog. Il gioco, tuttavia, non ha mai visto la luce e solo recentemente sono emersi nuovi dettagli sul suo sviluppo e sulla sua improvvisa cancellazione.
A parlare è stato Vineet Agarwal, game director del progetto, durante un podcast dedicato al mondo dei videogiochi. Agarwal ha lavorato nello studio sin dalla metà degli anni 2010, contribuendo alla realizzazione di titoli importanti come Uncharted 4, Uncharted: L’eredità perduta e The Last of Us Part II. Il multiplayer online di The Last of Us sarebbe stato il primo progetto diretto personalmente da lui.
Sette anni di sviluppo e un progetto quasi completo
Secondo quanto raccontato, la modalità multiplayer è rimasta in sviluppo per circa sette anni, dal 2016 al 2023, e al momento della cancellazione il gioco era completato all’80%. La decisione di interrompere il progetto ha colto di sorpresa gran parte del team di sviluppo: lo stesso Agarwal ha scoperto la cancellazione solo un giorno prima dell’annuncio ufficiale.
Il progetto era molto ambizioso e pensato come un vero e proprio gioco online standalone, non una semplice modalità multiplayer. I giocatori avrebbero dovuto raccogliere risorse, sopravvivere e collaborare in un mondo ispirato a eventi realistici, con una forte componente narrativa legata a una pandemia, elemento centrale nell’universo di The Last of Us.

Leggi anche:
La scelta di Sony e il nuovo progetto di Naughty Dog
La cancellazione sarebbe stata legata a una decisione strategica di Sony, che si è trovata a dover scegliere su quale progetto investire maggiormente tra The Last of Us Factions e Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo gioco guidato da Neil Druckmann. Alla fine, l’azienda ha deciso di dare priorità al nuovo progetto single player.
Uno dei motivi principali sarebbe stato il cambiamento del mercato dopo la pandemia di COVID‑19. Durante quel periodo il settore dei giochi online aveva registrato un enorme boom, ma con il ritorno alla normalità l’interesse e gli investimenti in questo tipo di titoli sono stati ridimensionati. Questo avrebbe portato Sony a rivedere le proprie strategie, cancellando alcuni progetti live service.
Il futuro di Vineet Agarwal
Dopo la chiusura del progetto, Agarwal è rimasto in Naughty Dog per circa un anno, contribuendo allo sviluppo di uno dei progetti futuri dello studio, anche se non è stato chiarito quale. Successivamente si è trasferito in Giappone, dove ha fondato una nuova software house insieme ad altri colleghi.
Il nuovo team sta attualmente lavorando al suo primo gioco, descritto come un action game ispirato agli anime degli anni ’90. Non sono stati ancora rivelati molti dettagli, ma il progetto sembra voler unire azione, stile visivo giapponese e una forte identità narrativa.
Anche se The Last of Us Online non vedrà mai la luce, le informazioni emerse mostrano quanto il progetto fosse avanzato e ambizioso. Per molti fan resta uno dei più grandi progetti cancellati degli ultimi anni nel mondo dei videogiochi.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
