Windows 12 potrebbe arrivare con AI obbligatoria e possibili abbonamenti

Continuano a emergere nuove indiscrezioni sul futuro sistema operativo di Microsoft. Secondo alcune informazioni trapelate online, la prossima versione di Windows — indicata internamente con il nome in codice Hudson Valley Next — potrebbe introdurre cambiamenti molto più radicali rispetto a quanto visto con Windows 11.
Le anticipazioni suggeriscono che la nuova piattaforma, spesso indicata come Windows 12, sarà fortemente costruita attorno all’intelligenza artificiale. Se queste informazioni dovessero essere confermate, molte delle funzionalità AI non saranno più semplici strumenti aggiuntivi ma diventeranno una parte centrale del sistema operativo.
Requisiti hardware più elevati per l’intelligenza artificiale
Secondo le indiscrezioni, il nuovo sistema operativo potrebbe richiedere hardware specifico per funzionare correttamente. In particolare, Microsoft potrebbe rendere obbligatoria la presenza di un processore con NPU (Neural Processing Unit) capace di raggiungere almeno 40 TOPS di potenza di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale.
Questo significherebbe che molti computer attuali potrebbero non essere pienamente compatibili con tutte le funzionalità della nuova piattaforma. I chip con acceleratori AI integrati, sempre più diffusi nei nuovi processori, diventerebbero quindi un elemento fondamentale per l’esperienza completa di Windows.
Copilot al centro del sistema operativo
Le voci indicano inoltre che Copilot, l’assistente basato su intelligenza artificiale di Microsoft, potrebbe diventare la vera base operativa dell’interfaccia. In altre parole, molte funzioni del sistema potrebbero essere progettate per lavorare direttamente con l’assistente AI.
Alcune indiscrezioni parlano anche di una possibile integrazione più profonda con l’ecosistema Xbox, dove una versione dedicata dell’assistente potrebbe essere integrata nei servizi legati al gaming.

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Possibili abbonamenti nel sistema operativo
Un altro elemento discusso riguarda la possibile introduzione di abbonamenti a pagamento direttamente all’interno del sistema operativo desktop. Non è ancora chiaro se queste sottoscrizioni diventeranno obbligatorie oppure se si tratterà semplicemente di una maggiore integrazione con servizi già esistenti.
Tra le ipotesi più plausibili c’è l’integrazione più profonda con l’ecosistema Microsoft 365 e con altri servizi cloud dell’azienda. Questo modello permetterebbe di sbloccare funzionalità avanzate basate su AI attraverso piani in abbonamento.
Possibile lancio già nel 2026
Secondo alcune fonti del settore, Microsoft potrebbe presentare il nuovo sistema operativo già nel corso di quest’anno. Tuttavia, trattandosi di informazioni non ufficiali, molti dettagli potrebbero cambiare prima dell’annuncio definitivo.
Se le indiscrezioni si rivelassero corrette, Windows 12 rappresenterebbe uno dei cambiamenti più importanti nella storia recente della piattaforma, trasformando il sistema operativo in un ambiente profondamente integrato con servizi cloud e intelligenza artificiale.
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