Un bug nascosto di macOS può bloccare Internet dopo settimane di utilizzo

Un problema poco noto ma potenzialmente critico sta emergendo all’interno di macOS, il sistema operativo di Apple. Si tratta di un bug che si manifesta solo dopo un utilizzo estremamente prolungato del dispositivo, rendendolo difficile da individuare nella vita quotidiana ma potenzialmente pericoloso in contesti professionali.
Secondo recenti analisi, il malfunzionamento compare dopo un periodo molto preciso: 49 giorni, 17 ore, 2 minuti e 47 secondi senza riavviare il sistema. Superata questa soglia, il Mac potrebbe perdere improvvisamente la connessione a Internet, pur continuando a funzionare apparentemente senza errori evidenti.
Cosa succede davvero al sistema
La scoperta arriva dai ricercatori di Photon, che hanno individuato il problema monitorando dispositivi impegnati in attività continue, come l’utilizzo costante di iMessage e altri servizi attivi 24 ore su 24.
A un certo punto, il sistema smette di aprire nuove connessioni TCP. Il risultato è evidente: i siti web non si caricano più, le applicazioni perdono accesso alla rete e molte funzionalità online diventano inutilizzabili. Tuttavia, non tutto si blocca completamente: strumenti come il ping continuano a funzionare e le connessioni già attive restano stabili.
Questa apparente contraddizione rende il bug ancora più insidioso, perché non genera errori chiari e può far pensare a problemi temporanei o legati alla rete esterna.

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La causa: un limite nel kernel
All’origine del problema c’è un overflow di un contatore temporale a 32 bit nel kernel XNU, il cuore del sistema operativo macOS. Quando questo contatore supera il limite, il sistema smette di gestire correttamente le connessioni in stato TIME_WAIT.
Di conseguenza, le vecchie connessioni non vengono chiuse e le porte disponibili si esauriscono progressivamente. Questo porta a un blocco delle nuove connessioni, con un aumento del carico e un collasso silenzioso della rete.
Chi è davvero a rischio
Nella maggior parte dei casi, gli utenti comuni non noteranno mai questo problema. I dispositivi personali vengono infatti riavviati frequentemente, evitando di raggiungere la soglia critica.
La situazione cambia però per server, sistemi CI/CD e Mac utilizzati in modo continuativo, che possono restare attivi per settimane senza interruzioni. In questi scenari, il bug può diventare concreto e causare interruzioni impreviste dei servizi.
Come evitare il problema
Al momento non esiste una soluzione definitiva rilasciata da Apple. Tuttavia, esiste un rimedio semplice ed efficace: riavviare periodicamente il sistema, prima di raggiungere il limite critico.
Una pratica apparentemente banale che, in questo caso, si rivela fondamentale per garantire la stabilità della connessione e prevenire problemi difficili da diagnosticare.
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