Come affrontare un incidente informatico?

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La minaccia degli attacchi informatici è in aumento. Non si tratta più solo del settore finanziario, ma anche il governo e le organizzazioni militari sono sotto attacco. La domanda è: come si risponde a un evento del genere?

Questo articolo ti aiuterà a capire cosa fare di fronte a un attacco informatico e come reagire se la tua organizzazione ne diventa vittima.

Cosa significa “farsi hackerare”?

Quando si parla di hackeraggio, di solito ci si riferisce a violazioni dei dati o altri tipi di attacchi ai sistemi informativi. Ma cosa succede esattamente durante questi incidenti?

Quando un hacker ottiene l’accesso a informazioni sensibili, può utilizzare queste informazioni a proprio vantaggio o venderle ad altri. In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: l’attaccante ha acquisito il controllo del tuo sistema. Ciò potrebbe comportare il furto di informazioni personali, frode di identità, danni alla reputazione, perdita di proprietà intellettuale o persino danni fisici.

Come proteggersi dagli incidenti informatici?

Per proteggersi da tali eventi, ci sono due passaggi principali da compiere.

Innanzitutto, assicurati di disporre di adeguate misure di sicurezza in atto.

In secondo luogo, assicurati di sapere cosa fare una volta che si verifica un attacco.

Passaggio 1: proteggi i tuoi sistemi

Per evitare che gli hacker accedano alle tue informazioni o accadano incidenti informatici, devi proteggere i tuoi sistemi. Ci sono diversi modi per raggiungere questo obiettivo.

Innanzitutto, devi identificare tutti i possibili punti di ingresso nella tua rete. Questi includono sia fisici (ad esempio, porte) che logici (ad esempio, account utente). Una volta individuati, è necessario implementare le contromisure appropriate, come l’installazione di serrature, allarmi e telecamere di sorveglianza.

In secondo luogo, è necessario creare password complesse. Le password devono contenere almeno 8 caratteri e non devono essere costituite esclusivamente da numeri o lettere. Una buona politica delle password dovrebbe anche richiedere agli utenti di cambiare regolarmente le proprie password.

In terzo luogo, è necessario configurare i computer in modo che non sia possibile accedervi in ​​remoto senza autorizzazione. Ad esempio, puoi limitare le connessioni desktop remote usando strumenti come gli oggetti Criteri di gruppo (GPO), che consentono agli amministratori di impostare criteri che si applicano a tutti i computer all’interno di un dominio. Puoi anche disabilitare Assistenza remota di Windows, che consente a persone non autorizzate di connettersi al tuo computer in remoto.

I dipendenti non dovrebbero mai condividere credenziali di accesso o password e dovrebbero sempre disconnettersi dopo aver completato una sessione. Dovrebbero anche evitare di fare clic sui collegamenti o di scaricare file da fonti non attendibili.

Passaggio 2: rispondere a un attacco

Dopo aver preso le precauzioni necessarie per proteggere i tuoi sistemi, devi ancora sapere cosa fare se si verifica effettivamente un attacco.
Se sospetti che qualcuno abbia violato la tua rete, dovresti avvisare immediatamente le forze dell’ordine. A seconda del tipo di violazione, potresti voler contattare il dipartimento di polizia locale o l’ufficio dell’FBI.

Se ritieni che un dipendente sia stato compromesso, dovresti prima provare a determinare se l’individuo ha lasciato la tua azienda. In tal caso, dovresti considerare di contattare il datore di lavoro del dipendente interessato. Tuttavia, se scopri che la persona continua a lavorare con te, dovresti tentare di recuperare i dati rubati.
Dovresti anche eseguire un’indagine approfondita. Identificare il punto di compromissione, quindi tornare indietro attraverso la rete per determinare come l’intruso ha ottenuto l’accesso. Cerca di determinare se l’intrusione è stata intenzionale o accidentale. Infine, dovresti documentare tutto ciò che è accaduto durante l’incidente.

Gli esperti di sicurezza concordano sul fatto che la migliore difesa contro gli attacchi informatici è un approccio a più livelli alla sicurezza. Ciò significa che è necessario utilizzare più metodi per proteggersi. Ad esempio, potresti installare un software antivirus sul tuo computer, ma dovresti anche tenerlo aggiornato. Allo stesso modo, potresti utilizzare i firewall per bloccare il traffico dannoso, ma dovresti anche assicurarti che questi dispositivi siano configurati correttamente.

Gestione degli incidenti di sicurezza informatica

Ci sono due ragioni principali per cui le organizzazioni faticano a rispondere rapidamente agli attacchi informatici. Il primo motivo è che molte organizzazioni non si rendono conto di essere attaccate finché non è troppo tardi. Il secondo motivo è che quando un’organizzazione si rende conto di essere sotto attacco, spesso non ha le capacità e le conoscenze necessarie per affrontare la situazione.

Questo mi porta al mio primo pensiero: “come possiamo aiutare?” Per raggiungere questo obiettivo, penso che dobbiamo concentrarci su tre aree:

  1. Educare le persone sugli attacchi informatici
  2. Aiutare le organizzazioni a identificare dove sono vulnerabili
  3. Fornire loro i giusti strumenti di sicurezza per affrontare i problemi

Cominciamo con l’educazione delle persone. La maggior parte delle persone non è completamente consapevole dei rischi associati alle attività online. Di conseguenza, la maggior parte delle persone continuerà a fare clic su collegamenti sospetti, a scaricare malware e persino a inserire informazioni riservate nei siti Web senza rendersi conto che lo stanno facendo.

La buona notizia è che ora sono disponibili molte risorse gratuite che possono aiutare a educare le persone sugli attacchi informatici.

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