La stimolazione cerebrale elettrica come cura per l’Alzheimer

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Gli scienziati prevedono che entro il 2050 il numero dei malati di Alzheimer potrebbe quadruplicare. Pertanto, i ricercatori stanno già cercando modi per contrastare i cambiamenti cerebrali con l’età. Gli scienziati americani sono un passo più vicini al trattamento di questa malattia con l’aiuto di microshock con corrente cerebrale.

Uno dei sintomi del morbo di Alzheimer è la perdita di memoria. In uno studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, gli scienziati hanno testato l’effetto della corrente su questo sintomo e hanno trovato risultati sorprendenti. Per verificare la loro ipotesi sull’effetto della corrente sulla memoria, i ricercatori hanno costruito un dispositivo speciale per la stimolazione cerebrale, che ricorda un dispositivo per l’encefalogramma. Posiziona dozzine di elettrodi su aree specifiche del cervello responsabili della memoria.

Per partecipare all’esperimento, gli scienziati hanno selezionato 60 persone di età compresa tra 65 e 88 anni, dividendole in tre gruppi. I partecipanti del primo gruppo si sono messi il dispositivo in testa ma non hanno ricevuto alcuna stimolazione. I soggetti del secondo gruppo hanno ricevuto stimolazione elettrica sulle aree del cervello responsabili della memoria di lavoro, i soggetti del terzo gruppo – sulle aree del cervello responsabili della memoria a lungo termine.

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Durante l’esperimento, i soggetti sono stati sottoposti a vari test di memoria. Già il quarto giorno, gli scienziati hanno notato un miglioramento in entrambi i tipi di memoria. I soggetti memorizzavano di più ogni giorno e potevano operare con sempre più informazioni contemporaneamente. Dopo un mese di esperimento, la memoria dei soggetti ha continuato a migliorare.

A differenza dei farmaci, la stimolazione elettrica non influisce sulla chimica del cervello, ma sulla sua struttura. Quando una persona impara o memorizza, invia lui stesso un impulso elettrico a determinate aree del cervello. Gli scienziati hanno sostituito questo impulso con una corrente artificiale e hanno ottenuto un effetto significativo.

In futuro, gli scienziati hanno in programma di testare l’effetto della stimolazione su persone con varie malattie, differenti dall’Alzheimer. Secondo l’autore dello studio Robert Reinhart, gli effetti elettrici sul cervello non si limitano all’effetto sulla memoria. Ci sono dozzine di altre aree della medicina in cui può aiutare.

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