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Motorola Razr Flex, il pieghevole largo che sfida Samsung e Apple: Geekbench svela una sorpresa

Motorola potrebbe presto aggiungere un nuovo protagonista alla battaglia degli smartphone pieghevoli. Non il classico telefono che si chiude a conchiglia, ma un modello più largo e compatto, simile a un piccolo passaporto, pensato per offrire uno schermo generoso quando viene aperto e dimensioni gestibili quando è ripiegato. Il dispositivo, finora conosciuto attraverso indiscrezioni come Motorola Razr Flex, è comparso nel database Geekbench, lasciando intravedere alcuni dettagli importanti della sua configurazione.

La scheda del benchmark riporta Snapdragon 8 Gen 5, 12 GB di RAM e Android 17, con un risultato di 2.669 punti in single-core e 8.837 in multi-core. Il dato più sorprendente è il processore: le voci precedenti indicavano il più potente Snapdragon 8 Elite Gen 5. Si tratta comunque di un dispositivo non ancora annunciato ufficialmente e di un test attribuito a un prototipo: nome commerciale, specifiche e prestazioni definitive potrebbero cambiare.

Motorola Razr Flex compare su Geekbench: cosa rivela il test

La comparsa su Geekbench 6.7.1 è il primo indizio concreto che collega il nome Razr Flex a un dispositivo in fase di sviluppo. Nella scheda compaiono anche le denominazioni Razr Flex 27 e Razr Flex 2027, entrambe coerenti con la consuetudine di Motorola di aggiungere l’anno al nome di alcuni smartphone destinati al mercato nordamericano.

Il test mostra un chip Qualcomm identificato come Snapdragon 8 Gen 5, affiancato da 12 GB di memoria RAM. Il sistema operativo indicato è Android 17, una scelta plausibile per un dispositivo previsto nella prossima generazione di prodotti.

I punteggi registrati sono 2.669 punti per un singolo core e 8.837 punti nel test multi-core. È importante non confrontarli direttamente con risultati ottenuti su Geekbench 7, perché le due versioni del benchmark utilizzano metodologie differenti. Inoltre, un prototipo può essere soggetto a ottimizzazioni software e termiche ancora incomplete.

La presenza nel database non equivale a una presentazione ufficiale: le registrazioni dei benchmark possono anche essere manipolate. Per avere certezze occorrerà attendere informazioni dirette da Motorola.

Il processore è la vera sorpresa: niente Snapdragon 8 Elite Gen 5?

Le prime indiscrezioni descrivevano il Razr Flex come un pieghevole di fascia altissima, con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Il nuovo benchmark, invece, indica lo Snapdragon 8 Gen 5, un processore diverso e meno spinto rispetto alla variante Elite.

La differenza potrebbe essere significativa per il posizionamento commerciale. Scegliere un chip potente ma non necessariamente il più costoso della gamma consentirebbe, almeno in teoria, di contenere il prezzo finale. Non ci sono però conferme che Motorola intenda davvero proporre il telefono a un costo inferiore rispetto ai principali rivali.

Un processore meno estremo non significa automaticamente un’esperienza peggiore: su uno smartphone pieghevole contano anche dissipazione del calore, autonomia, qualità del software e capacità di gestire più applicazioni contemporaneamente. Il giudizio sulle prestazioni reali richiederà prove su un’unità commerciale.

Uno schermo largo da 6,92 pollici che cambia il modo di usare un pieghevole

Il tratto più interessante del presunto Motorola Razr Flex è il formato. Le indiscrezioni parlano di un display OLED interno da 6,92 pollici, con risoluzione di 2.364 × 1.728 pixel e frequenza di aggiornamento fino a 165 Hz. All’esterno dovrebbe trovare posto un secondo pannello OLED da 4,97 pollici.

La scelta di uno schermo interno più largo rispetto ai pieghevoli tradizionali potrebbe rendere più comode attività come leggere pagine web, scrivere messaggi, visualizzare documenti e utilizzare applicazioni affiancate. Invece di puntare soltanto a un display molto alto, Motorola sembrerebbe voler privilegiare proporzioni più equilibrate.

È una direzione che potrebbe distinguere il dispositivo dai foldable a libro più comuni. La frequenza di 165 Hz, se confermata, prometterebbe inoltre un’interfaccia particolarmente fluida, anche se il suo impatto effettivo dipenderà dall’implementazione software e dai contenuti utilizzati.

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Fotocamere, batteria e peso: le altre specifiche emerse

Le informazioni circolate finora descrivono un comparto fotografico posteriore con due sensori da 50 megapixel: uno principale e uno con ottica ultra-grandangolare. Per i selfie vengono menzionate due fotocamere da 32 megapixel, collocate sui due schermi.

La batteria potrebbe avere una capacità di 5.000 mAh, con supporto alla ricarica wireless fino a 25 W. Il peso indicato è di circa 215 grammi, un dato interessante per un dispositivo pieghevole che integra due display.

Tra i colori ipotizzati figurano le finiture Pantone Coriander e Pantone Dark Botanical Garden. Anche in questo caso, però, si tratta di dettagli provenienti da indiscrezioni e non da una scheda tecnica pubblicata dal produttore.

Mancano inoltre informazioni definitive su autonomia reale, velocità di ricarica cablata, capacità di archiviazione e disponibilità delle diverse configurazioni di memoria.

Motorola punta a sfidare i pieghevoli Samsung e Apple

Il Razr Flex potrebbe inserirsi in una categoria sempre più competitiva, nella quale il formato del dispositivo conta quasi quanto la potenza del processore. Samsung e Apple sono già punti di riferimento del segmento, ma un design più largo potrebbe offrire a Motorola un elemento di differenziazione.

La vera sfida sarà trovare un equilibrio tra dimensioni, robustezza della cerniera, autonomia e prezzo. Un telefono pieghevole deve risultare comodo quando è chiuso, ma sufficientemente spazioso da giustificare l’apertura. Se Motorola riuscisse a rendere efficace questo compromesso, il Razr Flex potrebbe attirare chi non si trova a proprio agio con i foldable tradizionali.

Per il momento, tuttavia, non è possibile stabilire se sarà più economico, più sottile o più resistente dei concorrenti. Senza dati ufficiali e prove indipendenti, qualsiasi confronto definitivo sarebbe prematuro.

Quando uscirà Motorola Razr Flex e quanto costerà?

Alcune indiscrezioni indicano un possibile annuncio entro dicembre 2026, mentre il nome Razr Flex 27 potrebbe suggerire un posizionamento nella gamma 2027. Motorola non ha però confermato né la data di presentazione né quella di commercializzazione.

Non sono disponibili nemmeno indicazioni ufficiali sul prezzo, sui mercati di lancio o sull’eventuale arrivo in Italia. La scelta dello Snapdragon 8 Gen 5 ha alimentato ipotesi su un costo più accessibile, ma non è sufficiente per formulare una previsione affidabile.

Il passaggio su Geekbench resta comunque un segnale interessante: Motorola sembra voler sperimentare un pieghevole più largo, con Android 17 e una configurazione hardware di fascia alta. La domanda ora è se il Razr Flex riuscirà davvero a offrire un’alternativa convincente ai modelli a libro già presenti sul mercato.

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