Parallels conferma: Windows gira sul MacBook Neo con chip A18 Pro

Parallels ha confermato ufficialmente che Windows può essere eseguito sul nuovo MacBook Neo di Apple, aprendo scenari interessanti per chi ha bisogno di utilizzare software compatibili solo con il sistema operativo Microsoft anche su un dispositivo economico della casa di Cupertino.
La notizia arriva dopo i primi test condotti dal team di sviluppo, che ha dichiarato che Parallels Desktop funziona in modo stabile sul nuovo portatile, recentemente lanciato da Apple.
Compatibilità confermata con il chip A18 Pro
Il MacBook Neo utilizza il nuovo chip A18 Pro, una soluzione basata sull’architettura già vista su iPhone e iPad, ma per la prima volta adattata a un Mac. Questo aveva sollevato dubbi sulla compatibilità con software di virtualizzazione.
Tuttavia, Parallels ha chiarito che il chip offre il supporto hardware necessario alla virtualizzazione, rendendo possibile eseguire Windows tramite macchine virtuali senza particolari problemi tecnici.

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Prestazioni: bene per uso leggero
I test sono ancora in corso, ma le prime indicazioni suggeriscono che l’esperienza sia adatta soprattutto a un utilizzo leggero. Parallels consiglia infatti almeno 8 GB di RAM, considerando che Windows richiede da solo almeno 4 GB per funzionare correttamente.
Nel modello base del MacBook Neo, la memoria unificata è condivisa tra macOS e la macchina virtuale, un fattore che può limitare le prestazioni in scenari più complessi.
Per attività come software aziendali legacy, utility specifiche o applicazioni non disponibili su macOS, il dispositivo può comunque offrire un’esperienza soddisfacente.
Un Mac economico con qualche compromesso
Presentato il 4 marzo 2026, il MacBook Neo rappresenta il tentativo di Apple di entrare nel segmento dei portatili più accessibili, con un prezzo di partenza di circa 599 dollari.
Per raggiungere questo obiettivo, l’azienda ha ridotto alcune specifiche rispetto ai modelli più avanzati, puntando però su efficienza energetica e integrazione con il proprio ecosistema.
La compatibilità con Parallels rappresenta quindi un valore aggiunto importante, soprattutto per chi necessita di un ambiente Windows occasionale senza rinunciare all’esperienza macOS.
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