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OpenAI rinvia la modalità adulti di ChatGPT: dubbi su sicurezza e impatto

OpenAI ha deciso di posticipare ancora una volta il lancio della discussa “modalità per adulti” di ChatGPT, una funzione che avrebbe consentito conversazioni a sfondo erotico. La scelta arriva dopo un’ondata di critiche e preoccupazioni sollevate da esperti e membri interni ai comitati consultivi.

Secondo fonti riportate dal Wall Street Journal, il rilascio è stato rimandato di almeno un mese per permettere all’azienda di rivedere i protocolli di sicurezza e valutare meglio i potenziali rischi.

Le preoccupazioni degli esperti

Al centro del dibattito ci sono i possibili effetti psicologici di una funzione simile. Alcuni esperti hanno evidenziato il rischio che un chatbot progettato per essere empatico e coinvolgente possa non riconoscere segnali di disagio mentale o tendenze autolesionistiche.

In scenari estremi, l’intelligenza artificiale potrebbe addirittura rafforzare pensieri negativi, invece di contrastarli. Da qui nasce la definizione provocatoria di “coach del suicidio sexy”, utilizzata per descrivere i potenziali pericoli di una relazione emotiva mal gestita tra utente e AI.

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Relazioni uomo-AI e rischio dipendenza

OpenAI non ha mai nascosto l’obiettivo di rendere i propri modelli sempre più coinvolgenti dal punto di vista emotivo. Tuttavia, questa strategia solleva interrogativi importanti: simulare un legame romantico o affettivo con un’intelligenza artificiale potrebbe favorire dipendenza psicologica e isolamento sociale.

Alcuni analisti temono che gli utenti possano iniziare a percepire l’AI come un partner reale, con conseguenze potenzialmente dannose sul piano emotivo e relazionale.

La posizione di OpenAI

Il CEO Sam Altman ha più volte ribadito che le piattaforme digitali dovrebbero “trattare gli adulti come adulti”, lasciando intendere una certa apertura verso funzionalità più libere.

Tuttavia, i continui rinvii suggeriscono che l’azienda stia ancora cercando un equilibrio tra libertà di utilizzo e sicurezza degli utenti, soprattutto in contesti delicati come quelli legati alla sfera emotiva e sessuale.

Focus su personalizzazione e sviluppo futuro

Per il momento, OpenAI ha scelto di concentrarsi su altri aspetti del prodotto, come il miglioramento della personalità del chatbot e delle funzionalità di personalizzazione, lasciando da parte la categoria 18+.

Il futuro della modalità adulti resta quindi incerto: molto dipenderà dalla capacità di sviluppare sistemi in grado di garantire interazioni sicure, responsabili e controllate.

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