Si addormenta al volante della Tesla con guida assistita e travolge due poliziotti

Un ragazzo di 22 anni si sarebbe addormentato mentre guidava una Tesla con il sistema Full Self-Driving attivo. Sull’Interstate 80, in California, l’auto ha colpito una pattuglia della polizia stradale impegnata a gestire un precedente incidente mortale. Due agenti sono rimasti feriti. La vicenda riaccende una domanda fondamentale: quanto è pericoloso scambiare un sistema di assistenza alla guida per un vero pilota autonomo?
La collisione sull’autostrada in California
La carreggiata interessata dall’emergenza era stata delimitata con coni e la pattuglia si trovava sul posto per proteggere l’area. La Tesla è arrivata e ha urtato il veicolo della California Highway Patrol. Le immagini riprese dalla telecamera della pattuglia hanno documentato lo schianto. Il giovane conducente, proveniente da Sacramento, ha riferito di essersi addormentato e di aver lasciato attivo il sistema di guida assistita.
I due agenti coinvolti sono stati trasportati in ospedale a Fairfield. Anche il conducente della Tesla ha riportato lesioni lievi. Le ricostruzioni disponibili non consentono però di stabilire da sole se il software abbia avuto un malfunzionamento: occorre distinguere la dichiarazione del conducente sulle funzioni attivate dalle conclusioni di eventuali accertamenti tecnici.

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Full Self-Driving non significa guida senza conducente
Il nome Full Self-Driving può far pensare a un’automobile capace di guidare senza alcuna sorveglianza. In realtà, nella versione supervisionata, il sistema Tesla appartiene alla categoria dei dispositivi di assistenza di livello 2. Può contribuire alla gestione di sterzo e velocità, ma non trasferisce la responsabilità della guida alla macchina.
Questo significa che chi siede al volante deve restare vigile, controllare la strada ed essere pronto a intervenire immediatamente. Dormire durante la marcia non è compatibile con queste condizioni, indipendentemente da quanto sofisticati siano i sensori e gli algoritmi. La presenza di mezzi di emergenza fermi rende il rischio ancora più evidente.
Perché la supervisione resta indispensabile
L’episodio arriva mentre le tecnologie di guida automatizzata sono sottoposte a crescente attenzione da parte delle autorità. Per chi utilizza un’auto dotata di assistenti avanzati, la regola essenziale rimane semplice: il sistema può aiutarti, ma non può sostituire la tua attenzione quando richiede supervisione.
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