YouTube introduce il PIN per proteggere il profilo sulla TV: più privacy sui dispositivi condivisi

YouTube introduce una nuova funzione pensata per chi utilizza l’app della piattaforma su televisori condivisi: gli utenti possono proteggere il proprio account attraverso un PIN di quattro cifre, impedendo ad altre persone di accedere liberamente al profilo.
La novità punta soprattutto a preservare raccomandazioni personali, iscrizioni e cronologia delle ricerche. Sulle Smart TV utilizzate da più membri della famiglia o da amici, infatti, l’accesso allo stesso profilo può facilmente alterare i suggerimenti proposti dall’algoritmo e rendere visibili informazioni sull’attività dell’utente.
Come funziona il PIN di YouTube sulla TV
Una volta configurato il blocco, per entrare nell’account attraverso l’app YouTube per TV sarà necessario digitare il codice scelto. In questo modo ogni persona può mantenere separata la propria esperienza anche quando utilizza lo stesso televisore insieme ad altri.
Per attivare la funzione bisogna aprire YouTube sul televisore, accedere al proprio account dal menu di navigazione sulla sinistra e selezionare le impostazioni dell’account, disponibili sotto il profilo. A quel punto è sufficiente seguire le indicazioni visualizzate sullo schermo per impostare il PIN a quattro cifre.
YouTube ha previsto anche un’alternativa più comoda per chi non vuole inserire manualmente il codice con il telecomando. Selezionando sul televisore un account protetto, sarà possibile autorizzarne lo sblocco attraverso l’app YouTube sullo smartphone. Gli utenti che hanno abilitato le notifiche potranno inoltre ricevere un avviso push per completare l’operazione.
Il vantaggio è particolarmente evidente nei televisori utilizzati da molte persone. Un ospite, un amico o un altro membro della famiglia non potrà entrare nel profilo protetto e consultarne liberamente attività, iscrizioni o suggerimenti personalizzati.
Come ulteriore misura di sicurezza, Google permette di verificare i dispositivi sui quali il proprio account risulta collegato e di terminare da remoto le sessioni aperte su apparecchi dimenticati o non riconosciuti.
Leggi anche:
Gemini arriva nei video di YouTube
Le novità non riguardano solamente privacy e sicurezza. YouTube sta ampliando anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale attraverso Gemini, che può interagire con l’utente mentre guarda un video.
La funzione permette di porre domande sul contenuto in riproduzione e ottenere informazioni sui temi o sui concetti affrontati. Davanti a un podcast particolarmente lungo, per esempio, l’utente può chiedere all’intelligenza artificiale di riassumere alcune parti dell’episodio senza doverle recuperare manualmente.
A questa esperienza si affianca Ask YouTube, uno strumento di ricerca conversazionale progettato per gestire richieste più articolate e successive domande di approfondimento. Il sistema può combinare video tradizionali e Shorts pertinenti alla ricerca, accompagnandoli con una risposta interattiva.
Secondo le informazioni riportate, Ask YouTube è inizialmente disponibile negli Stati Uniti per gli utenti YouTube Premium con più di 18 anni, quindi la disponibilità può variare in base al mercato e all’account.
Cambiano anche Shorts e i contenuti generati con l’IA
Un’altra serie di aggiornamenti interessa direttamente YouTube Shorts. La piattaforma ha introdotto una modalità che consente di nascondere temporaneamente icone e testi sovrapposti al filmato, lasciando maggiore spazio al contenuto visualizzato.
L’intervento punta a rendere la riproduzione meno affollata e a offrire maggiore controllo sull’interfaccia, soprattutto nei video nei quali pulsanti e informazioni sovrapposte possono coprire elementi importanti dell’immagine.
YouTube sta inoltre modificando il modo in cui segnala i contenuti creati o alterati tramite intelligenza artificiale. Nei video tradizionali le relative indicazioni saranno posizionate sotto il player, mentre negli Shorts potranno comparire direttamente come sovrimpressione.
La piattaforma sta infine utilizzando segnali interni per individuare contenuti fotorealistici generati con IA anche quando la loro natura artificiale non è stata dichiarata dal creator. Tra PIN per i profili, strumenti basati su Gemini e nuove indicazioni sui contenuti sintetici, YouTube sta quindi intervenendo contemporaneamente su privacy, intelligenza artificiale e modalità di fruizione dei video.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
