News

Google presenta Gemini Robotics 2: l’intelligenza artificiale che controlla gli umanoidi dalla testa ai piedi

Google compie un nuovo passo nello sviluppo della robotica intelligente con il lancio di Gemini Robotics 2, un modello di intelligenza artificiale progettato per gestire l’intero corpo dei robot umanoidi. L’obiettivo è superare i limiti dei tradizionali sistemi industriali, capaci di eseguire solo movimenti ripetitivi, offrendo invece macchine in grado di adattarsi all’ambiente, mantenere l’equilibrio e affrontare attività complesse in modo autonomo.

La nuova tecnologia consente ai robot non solo di manipolare oggetti con precisione, ma anche di camminare, piegarsi, raggiungere bersagli in diverse posizioni e coordinare ogni parte del proprio corpo durante l’esecuzione di un compito.

Un controllo completo del corpo per robot sempre più autonomi

Rispetto alle precedenti generazioni di modelli, che si concentravano principalmente sul controllo dei bracci robotici, Gemini Robotics 2 amplia notevolmente le capacità degli umanoidi. Il sistema coordina contemporaneamente movimenti, postura ed equilibrio, permettendo ai robot di muoversi con maggiore naturalezza anche in ambienti dinamici.

Durante una dimostrazione, il robot umanoide Apollo 2 ha individuato un oggetto, ha attraversato l’intera stanza e lo ha riposto con precisione sul ripiano inferiore di uno scaffale, mostrando una gestione fluida sia degli spostamenti sia della manipolazione.

Le nuove capacità riguardano anche la motricità fine. Grazie al controllo avanzato delle mani a cinque dita, il robot è in grado di svolgere operazioni che richiedono elevata precisione, come annodare un sacco della spazzatura, chiudere una cerniera oppure svitare una lampadina.

Leggi anche:

Addestramento rapido e collaborazione tra robot

Una delle principali novità è rappresentata da Gemini Robotics On-Device 2, una versione del modello che viene eseguita direttamente sull’hardware del robot, senza dipendere da elaborazioni esterne. Secondo Google, per adattare il sistema a un nuovo tipo di robot sono sufficienti poche ore di addestramento e circa 200 esempi pratici.

Accanto a questa soluzione arriva anche Gemini Robotics ER 2, pensata per la pianificazione delle attività. Il modello è capace di suddividere un comando complesso in centinaia di azioni più semplici, monitorarne l’esecuzione e correggere automaticamente eventuali errori se qualcosa non procede come previsto.

Un ulteriore elemento distintivo è la possibilità di far collaborare robot differenti. Sistemi con caratteristiche e strutture diverse possono comunicare tra loro, coordinarsi e portare a termine obiettivi comuni, ampliando gli scenari di utilizzo in ambito industriale, logistico e di assistenza.

Sicurezza al centro dello sviluppo

Google ha dedicato particolare attenzione anche agli aspetti legati alla sicurezza. I nuovi algoritmi consentono ai robot di rilevare la presenza di persone nelle vicinanze, interrompere tempestivamente i movimenti potenzialmente rischiosi e richiedere l’intervento di un operatore quando l’ambiente diventa imprevedibile o le condizioni non permettono di proseguire in autonomia.

Con Gemini Robotics 2, Google punta a rendere gli umanoidi più versatili, capaci di apprendere rapidamente nuove competenze e di operare in modo sempre più efficace in contesti reali, aprendo la strada a una nuova generazione di robot intelligenti.

Fonte

Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:

Esprimi il tuo parere!

Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].

Condividi l'articolo

Scopri di più da GuruHiTech

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate