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Le email in stile WhatsApp? Ecco GuruMail, l’app che rivoluziona la posta elettronica

Versione 0.18 – Perfettamente compatibile con tutti i dispositivi Android, compresi tablet, smartphone pieghevoli, TV Box ed emulatori.

Sono anni che sbatto la testa per cercare un’applicazione di posta elettronica che non mi faccia impazzire quando si tratta di scorrere tutta la cronologia. Quello che ho sempre cercato in realtà, è un’app con cui usare l’email in modo più naturale, quasi come WhatsApp: aprire una conversazione, distinguere subito i messaggi ricevuti da quelli inviati e rispondere senza perdermi nella solita interfaccia della posta elettronica. Ho provato Delta Chat e Spike Mail, ma nessuna delle due mi ha soddisfatto fino in fondo. A quel punto ho deciso di creare GuruMail.

GuruMail è un’app Android ancora in fase di test. Non serve aprire un nuovo indirizzo: si collega alle caselle che già usiamo e presenta gli scambi in una forma più vicina a una chat. L’ho aggiornata più volte anche sulla base dei problemi emersi nelle prime prove. Adesso vorrei coinvolgere i lettori di GuruHiTech: se sei disposto a provarla, i tuoi feedback sono davvero graditi. Mi aiuteranno a capire quali funzioni funzionano bene, dove l’esperienza può migliorare e quali errori si presentano con account e telefoni o tablet differenti diversi.

Come funziona GuruMail

La schermata principale è organizzata attorno alle conversazioni. Aprendo l’app si leggono le email in sequenza e si può rispondere all’ultimo messaggio ricevuto. Restano gli elementi propri della posta elettronica, come mittente, destinatario, oggetto e allegati, ma l’esperienza di lettura è più immediata.

Negli ultimi aggiornamenti ho curato un dettaglio che per me era essenziale: le email inviate e quelle ricevute hanno colori diversi, così si distinguono a colpo d’occhio, proprio come accade nelle app di messaggistica. Dalla pagina Personalizza colori si possono scegliere i colori dei due tipi di messaggio insieme agli altri elementi dell’interfaccia. Le preferenze vengono applicate alle chat, per mantenere un aspetto uniforme passando da una conversazione all’altra.

GuruMail consente di scrivere nuove email, rispondere e inoltrare messaggi. Si possono aggiungere allegati, aprire quelli ricevuti e salvarli quando disponibili, esattamente come le normali app di posta eletronica e di messaggistica in generale.

Tra le azioni disponibili ci sono la copia dell’indirizzo del mittente o del testo di un’email, la possibilità di segnare i messaggi come letti o non letti e la selezione di più email. È presente anche una ricerca per mittente o oggetto: cerca fra le email già caricate nell’app, perciò un vecchio messaggio non ancora caricato potrebbe non comparire immediatamente.

Posta, spam e account: le viste disponibili

Una funzione che volevo particolarmente è Posta + Spam. Riunisce nella stessa vista le email della posta ricevuta e quelle finite nella cartella indesiderata. Questa funzione può sembrare un tantino strana, ma a me torna molto utile con la posta di Yahoo che ahimè, non ha un filtro anti-spam impeccabile. Se aspetto una risposta importante, posso controllare entrambe senza continuare a cambiare cartella. Rimangono disponibili anche le viste separate, oltre a cartelle come Inviate e Cestino.

L’ultima versione include anche Tutti gli account, utile quando in GuruMail sono state configurate più caselle. Si possono aggiungere account, passare da uno all’altro e rimuovere quelli salvati. La vista Tutti gli account riguarda le diverse caselle configurate; Posta + Spam riguarda invece le due categorie di messaggi indicate dal suo nome. Sono due modi diversi di rendere più rapida la consultazione.

Un’email indesiderata può essere spostata nello spam, mentre un messaggio finito lì per errore può tornare nella posta ricevuta. È possibile spostare i messaggi nel cestino o eliminarli definitivamente. Nell’aggiornamento più recente ho lavorato anche sulla velocità dell’eliminazione, perché perfino cancellare una sola email poteva richiedere troppo tempo. È uno dei miglioramenti su cui mi interessa ricevere riscontri pratici.

Il comando Svuota merita un chiarimento: non procede senza avvisare. Prima compare una richiesta di conferma che spiega che verranno eliminate definitivamente le email della cartella, comprese quelle che non sono attualmente mostrate sullo schermo. Va quindi usato solo dopo aver letto con attenzione l’avviso.

Colori, sfondo e backup: GuruMail si adatta ai tuoi gusti

L’aspetto di GuruMail si può modificare dalla sezione Aspetto app. In Personalizza colori puoi scegliere separatamente il colore delle email ricevute e quello delle email inviate, così da distinguere subito le due parti della conversazione. Nella stessa sezione puoi intervenire anche su altri elementi dell’interfaccia, come le schede e la barra superiore. Le scelte vengono applicate a tutte le chat, mantenendo lo stesso stile ovunque. Se cambi idea, puoi sempre ripristinare i colori originali.

Puoi personalizzare anche lo sfondo dell’app scegliendo un’immagine dalla galleria, oppure tornare allo sfondo iniziale con Ripristina sfondo. È un modo per rendere la posta più personale senza rinunciare alla leggibilità dei messaggi.

Puoi personalizzare i colori di quasi ogni elemento dell’app, dalle conversazioni ai menu, per creare un’interfaccia tutta tua.

Per non perdere il risultato, GuruMail offre Esporta personalizzazioni: il comando salva un backup delle impostazioni dell’aspetto. Quando vuoi recuperarle, scegli Importa backup personalizzazioni e seleziona il file salvato in precedenza. È utile, per esempio, dopo una reinstallazione o per riportare su un altro telefono i colori e lo sfondo che avevi scelto. Il backup riguarda le personalizzazioni dell’app, non è una copia delle email o delle password degli account.

Funzioni speciali mai viste prima: contatti bloccati e accesso più semplice

Non so tu, ma io non avevo ancora trovato un’app email che mi lasciasse personalizzare colori, sfondo e aspetto delle conversazioni con questa semplicità. Sono dettagli che rendono GuruMail più piacevole da usare ogni giorno. Ci sono però due funzioni che considero ancora più utili: la possibilità di bloccare i contatti indesiderati nell’app e quella di salvare account e impostazioni in un backup protetto da password di almeno 12 caratteri.

Se qualcuno continua ad inviarti messaggi che non vuoi vedere, puoi bloccarlo in GuruMail e, se necessario, sbloccarlo in seguito. Il blocco agisce nell’app: non impedisce al mittente di inviare email alla vostra casella.

Per bloccare un mittente, apri una sua email, tocca i tre puntini in alto a destra nel messaggio e seleziona “Blocca contatto nell’app“.

Come funziona il ripristino degli account con password

Quando avrai configurato GuruMail, potrai scegliere Esporta backup (impostazioni e account) e creare un file protetto da una password di almeno 12 caratteri. Il backup comprende le personalizzazioni, gli account configurati e i contatti bloccati. Conserva sia il file sia la password: serviranno per recuperare gli accessi su una nuova installazione o su un altro dispositivo.

Al primo avvio della nuova installazione potrai scegliere Ripristina backup, selezionare il file e inserire la password usata per crearlo. GuruMail recupera gli account e le impostazioni salvate, evitando di dover configurare manualmente ogni casella e digitare di nuovo tutte le credenziali. Se nel frattempo hai revocato una password per app o cambiato le credenziali del provider, potrebbe comunque essere necessario aggiornarle. Tieni il file di backup in un luogo sicuro e non condividere la password con altre persone.

NOTA BENE: il backup è crittografato e necessita di una password di almeno 12 caratteri.

Come accedere con Yahoo Mail

Al momento GuruMail supporta Yahoo, Gmail, Libero e iCloud e tutti i provider che consentono l’accesso tramite tramite IMAP/STMP, ma Outlook non è ancora supportato.

Qualora non si volesse utilizzare IMAP/STMP, con Yahoo serve una password per app, diversa dalla password normalmente usata sul sito. Dopo aver effettuato l’accesso a Yahoo dal browser, aprite la pagina Sicurezza dell’account Yahoo. Nella sezione Connessioni esterne, scegli Crea password per app, inserisci un nome come “GuruMail” e genera il codice. Torna nell’app, seleziona Yahoo, digita l’indirizzo completo e incolla il codice nel campo Password o password per app. Yahoo indica questa procedura per le applicazioni di posta esterne che non utilizzano la sua pagina di accesso.

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Come accedere con Gmail

Per Gmail, GuruMail richiede una password per le app. Prima bisogna attivare la verifica in due passaggi dell’account Google. Poi si apre la pagina Password per le app di Google, si accede se richiesto, si genera una password per GuruMail e la si inserisce nell’app insieme all’indirizzo Gmail completo. Non va inserita la normale password dell’account Google.

Come accedere con iCloud

Per una casella iCloud Mail occorre creare una password specifica per l’app. Vai su account.apple.com, accedi al tuo Apple Account e apri Accesso e sicurezza → Password specifiche per le app. Seleziona l’opzione per generare una nuova password, segui le istruzioni e inserisci il codice ottenuto in GuruMail dopo aver scelto iCloud e scritto l’indirizzo email completo. Apple richiede che l’account sia protetto dall’autenticazione a due fattori per creare queste password.

Come accedere con Libero Mail

Con Libero, nella configurazione ordinaria si sceglie Libero, si inserisce l’indirizzo completo — incluso il dominio, per esempio @libero.it — e si usa la password dell’account. È la procedura indicata sia dalla schermata di GuruMail sia dalla guida attuale di Libero per i client di posta.

C’è un’eccezione da conoscere: se sul tuo account Libero è attiva la funzione Password Sicura, Libero documenta la creazione di una password specifica per le applicazioni. In quel caso, dal pannello di controllo dell’account va generata e utilizzata quella password nel campo di GuruMail al posto della password impiegata nel browser.

Per tutti questi gestori, la regola pratica è la stessa: inserisci l’indirizzo completo, seleziona il provider corretto e usa il tipo di password previsto per quell’account. Se l’app segnala un errore, controlla prima questi tre elementi. GuruMail usa le connessioni di posta IMAP e SMTP per leggere, sincronizzare e inviare le email; non trasforma la tua casella in un servizio diverso.

Accesso manuale con IMAP e SMTP

Oltre agli account già configurabili scegliendo il proprio gestore, GuruMail permette ora di aggiungere una casella tramite configurazione manuale IMAP e SMTP. È una possibilità utile per chi usa un indirizzo email personalizzato, per esempio quello del proprio dominio, oppure un provider non presente tra le opzioni preimpostate.

Durante la configurazione bisogna inserire l’indirizzo email completo, le credenziali richieste dal gestore e i parametri dei server: IMAP per ricevere e sincronizzare i messaggi, SMTP per inviarli. Indirizzi dei server, porte e tipo di sicurezza cambiano da provider a provider, quindi vanno presi dalla documentazione ufficiale del servizio. Anche questa funzione è in fase di test: se provi GuruMail con una casella personalizzata, fammi sapere se ricezione e invio funzionano correttamente.

GuruMail non è limitata a soli quattro provider

Yahoo, Gmail, Libero e iCloud hanno l’accesso rapido; per Tiscali e altri gestori puoi usare Accesso manuale IMAP/SMTP.

Per un indirizzo tiscali.it ad esempio, Tiscali indica questi parametri: Tiscali Assistenza

CampoValore
Server IMAPimap.tiscali.it
Porta IMAP993, SSL/TLS
Server SMTPsmtp.tiscali.it
Porta SMTP465, SSL/TLS

Notifiche, lingue e aspetto dell’app

GuruMail può inviare notifiche per i nuovi messaggi ed effettuare controlli periodici della posta. Nell’app si possono attivare o disattivare gli avvisi, verificarne lo stato e avviare un controllo immediato. Android potrebbe chiedere il permesso per mostrare le notifiche: se non arrivano, controlla anche le autorizzazioni dell’app nelle impostazioni del telefono. Le notifiche le puoi semplicemente disattivare dal menu a tendina.

È presente un’impostazione Lingua, pensata per rendere GuruMail utilizzabile anche fuori dall’Italia. Sul piano visivo, oltre ai colori distinti per email ricevute e inviate, si possono modificare altri colori dell’interfaccia, scegliere uno sfondo dalla galleria e ripristinare quello originale. L’app include anche comandi per bloccare e sbloccare contatti nell’app e consultare quelli bloccati.

La mia valutazione, per ora

GuruMail nasce da un’esigenza concreta: leggere e gestire le email senza perdere la semplicità di una chat. Le conversazioni, i colori diversi per messaggi inviati e ricevuti, la vista Posta + Spam e la possibilità di consultare Tutti gli account sono le funzioni che meglio esprimono questa idea. Anche l’accesso ai quattro gestori supportati è guidato, pur richiedendo in alcuni casi il passaggio aggiuntivo della password per app.

Non voglio però chiamarla un’app finita: è ancora in test. Vorrei verificare soprattutto gli accessi con provider e impostazioni di sicurezza differenti, le notifiche, il caricamento delle conversazioni e la rapidità delle operazioni come l’eliminazione. Se la provi, raccontami cosa funziona e cosa no, indicando modello del telefono, versione di Android e gestore email. Per segnalare un problema puoi allegare una schermata dell’errore, ma non condividere mai password, password per app o codici di verifica.

GuruMail arriverà anche su Windows, Mac e Linux?

Per ora GuruMail è un’app Android, ma mi piacerebbe valutare anche una versione desktop per Windows, macOS e Linux. L’idea sarebbe ritrovare sul computer la stessa esperienza: email organizzate come conversazioni, colori distinti per messaggi inviati e ricevuti e accesso rapido alle diverse caselle. Non c’è ancora una versione desktop né una data di uscita: vorrei prima raccogliere un bel po’ di feedback sull’app Android e capire quali funzioni sarebbero più utili davanti a uno schermo più grande.

Scarica l’APK per Android, provalo e fammi sapere

Il file APK per Android purtroppo non è disponibile nel Google Play Store, ma lo puoi scaricare cliccando direttamente sull’immagine qui in basso:

download 2

Installazione

Perché Android mostra un avviso durante l’installazione

GuruMail viene distribuita come file APK e non è ancora presente su Google Play. Per questo Play Protect potrebbe non averla mai analizzata e mostrare il messaggio “Analisi dell’app consigliata“: l’avviso segnala che Google non conosce ancora quel file, non che abbia trovato una minaccia.

Dopo aver scaricato l’APK dalla fonte ufficiale, puoi scegliere “Analizza l’app” e attendere il risultato prima di proseguire. Dato che il file è privo di qualsiasi minaccia, puoi tranquillamente cliccare su “Altri dettagli” poi su “Installa senza analizzare“, confermando poi il tutto con l’inserimento della password o dell’impronta digitale.

Per concludere

GuruMail è gratuita, senza pubblicità, senza limiti al numero di account e tale resterà per sempre!

Voglio che resti semplice da usare e accessibile a tutti. Il progetto è ancora in fase di test; quando sarà più maturo e avrò verificato con attenzione la sicurezza degli accessi e dei backup, valuterò se renderlo open source. Nel frattempo, non vedo l’ora di conoscere la tua opinione: cosa miglioreresti e quale funzione vorresti nel prossimo aggiornamento?

Info utili

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