Laptop con 8 GB di RAM: il rincaro della memoria riporta indietro il mercato

Dopo anni in cui il settore dei computer portatili sembrava aver definitivamente adottato i 16 GB di RAM come nuovo standard minimo, il mercato sta mostrando un’inversione di tendenza inattesa. Diversi produttori stanno infatti tornando a proporre notebook con 8 GB di memoria nelle configurazioni base, una scelta che fino a poco tempo fa sembrava destinata a scomparire.
Alla base di questo cambiamento ci sarebbero soprattutto l’aumento dei costi dei chip di memoria e le difficoltà di approvvigionamento che stanno interessando l’intera filiera tecnologica. La crescente richiesta di componenti destinati ai sistemi di intelligenza artificiale ha infatti modificato gli equilibri produttivi, influenzando anche il mercato dei laptop consumer.
Dal boom dei 16 GB al ritorno delle configurazioni entry-level
Tra il 2024 e il 2025 molti produttori avevano promosso con decisione i 16 GB di RAM come requisito ideale per garantire prestazioni adeguate nei computer moderni. Anche le grandi aziende del settore avevano sostenuto questa evoluzione.
Microsoft, ad esempio, aveva incluso questa quantità di memoria tra i requisiti dei dispositivi appartenenti alla categoria Copilot+ PC, mentre Apple aveva progressivamente abbandonato la vendita di nuovi Mac con dotazioni inferiori.
Nel corso del 2026, però, la situazione è cambiata. Alcuni produttori hanno iniziato a reintrodurre modelli con 8 GB di RAM per mantenere prezzi più competitivi e contenere l’impatto dell’aumento dei costi dei componenti.
Leggi anche:
I nuovi notebook che riportano gli 8 GB sotto i riflettori
Uno dei primi segnali è arrivato con il lancio del MacBook Neo, seguito da diversi notebook Windows che hanno adottato la stessa strategia commerciale. Durante il Computex 2026 sono stati presentati numerosi dispositivi con configurazioni base da 8 GB.
Tra i modelli mostrati figurano il Dell XPS 13 e l’Acer Aspire Go 15 equipaggiati con processori Qualcomm Snapdragon, oltre alla versione entry-level del Surface Laptop for Business di Microsoft, proposta con 8 GB di RAM e un prezzo di partenza di 1.300 dollari (pari circa a 1.140 €).
La situazione appare particolarmente curiosa: l’intelligenza artificiale aveva inizialmente contribuito ad accelerare la diffusione dei 16 GB di RAM, ma la stessa corsa all’AI sta ora generando una pressione tale sulla produzione dei componenti da favorire il ritorno di configurazioni più economiche.
Per il momento non è chiaro se si tratti di una fase temporanea o dell’inizio di una nuova strategia commerciale. Tuttavia, il ritorno degli 8 GB di RAM nei laptop moderni dimostra come le dinamiche dell’industria tecnologica possano cambiare rapidamente in risposta alle esigenze del mercato e della produzione.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
