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L’intelligenza artificiale di Apple “capisce” cosa c’è sullo schermo

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Nell’imminenza dell’estate, Apple organizzerà la conferenza WWDC 2024, durante la quale presenterà gli aggiornamenti dei suoi sistemi operativi e si prevede che fornirà dettagli sugli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale. Nel frattempo, sono emerse informazioni interessanti sulle potenziali capacità dell’intelligenza artificiale di Apple.

Secondo quanto riportato, gli esperti di Apple hanno sviluppato un nuovo sistema di intelligenza artificiale chiamato ReALM, che è in grado di comprendere ciò che viene visualizzato sullo schermo del dispositivo e di rispondere alle richieste dell’utente in modo appropriato. Questo progresso sarebbe stato realizzato grazie all’acquisizione della startup DarwinAI, effettuata il mese scorso.

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ReALM converte le informazioni visive in testo, consentendo al sistema di funzionare direttamente sul dispositivo senza la necessità di utilizzare risorse computazionali per il riconoscimento delle immagini. L’intelligenza artificiale può comprendere ciò che sta accadendo sullo schermo, inclusa la rilevazione delle attività in background. Inoltre, la rete neurale sviluppata da Apple supera persino la GPT-4 di OpenAI, nonostante abbia meno parametri.

Un esempio concreto di come funziona questa tecnologia è la possibilità di chiedere a Siri di effettuare una chiamata al numero di telefono visualizzato sullo schermo in quel momento.

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