News

Microsoft lancia Windows App per controllare il PC da remoto

Microsoft rinnova l’accesso remoto ai PC con Windows App

Microsoft sta spingendo sempre di più Windows App come punto di accesso unico ai dispositivi e ai servizi Windows da remoto. L’applicazione permette di collegarsi a un PC a distanza e di utilizzare desktop, file e applicazioni come se ci si trovasse davanti alla macchina.

Un’unica app per PC, cloud e desktop virtuali

Windows App non si limita al classico collegamento a un computer remoto. Microsoft la presenta come uno strumento capace di riunire in un’unica interfaccia l’accesso a PC remoti, Windows 365, Azure Virtual Desktop, Microsoft Dev Box e altri ambienti gestiti.

L’obiettivo è semplificare l’esperienza rispetto ai vecchi client separati. L’utente può così ritrovare dispositivi e risorse disponibili all’interno di una sola applicazione, con una gestione più coerente delle connessioni.

Disponibile su più piattaforme

La nuova soluzione è disponibile su Windows, macOS, iPhone, iPad, Android e Chrome OS, oltre che tramite browser per alcuni servizi. Microsoft ha inoltre esteso il supporto a dispositivi come Meta Quest in modalità compatibile o sperimentale.

Per collegarsi a un normale PC remoto è necessario che l’accesso Desktop remoto sia abilitato sul computer di destinazione. In molti casi basta poi aggiungere il nome del PC o il suo indirizzo IP all’interno dell’app.

Leggi anche:

Remote Desktop lascia spazio a Windows App

La strategia di Microsoft è ormai chiara: Windows App sta sostituendo progressivamente diversi vecchi client Remote Desktop. Il precedente client Remote Desktop per Windows non è più supportato negli ambienti cloud pubblici dal 27 marzo 2026, mentre l’app del Microsoft Store era già stata ritirata dal supporto nel 2025.

Per chi utilizza servizi come Windows 365 o Azure Virtual Desktop, il passaggio a Windows App è quindi sempre più centrale. L’app punta a diventare il riferimento unico per chi deve lavorare da remoto, accedere a un PC aziendale o utilizzare un desktop virtuale.

Cosa cambia per gli utenti

Il vantaggio principale è la maggiore uniformità. Invece di scegliere tra più applicazioni a seconda del servizio utilizzato, l’utente può gestire gran parte delle connessioni remote da un solo punto.

Resta comunque necessario verificare i requisiti del PC e dell’account. Per il classico Desktop remoto, ad esempio, il computer da controllare deve utilizzare un’edizione di Windows compatibile con la funzione e deve essere configurato per accettare connessioni remote.

Windows App rappresenta quindi un tassello importante nella riorganizzazione dell’ecosistema Microsoft dedicato al lavoro remoto, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso a PC fisici, desktop virtuali e risorse cloud da dispositivi differenti.

Fonte

Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:

Esprimi il tuo parere!

Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].

Esprimi il tuo parere!

Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].

Condividi l'articolo

Scopri di più da GuruHiTech

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate