News

Sky ottiene dal tribunale i dati di oltre 300 utenti IPTV in Irlanda

Una recente decisione dellโ€™Alta Corte irlandese segna un punto di svolta nella lotta contro lโ€™IPTV illegale. Per la prima volta nel paese, non sono finiti nel mirino solo i gestori dei servizi pirata, ma anche gli utenti finali. Sky ha infatti ottenuto un ordine del tribunale che obbliga Revolut Bank a consegnare i dati personali di centinaia di clienti collegati a un servizio IPTV illegale.

Lโ€™ordine riguarda 304 abbonati e 10 rivenditori del servizio noto come โ€œIPTV is Easyโ€, oggi non piรน attivo. La banca dovrร  fornire nomi, indirizzi e informazioni bancarie utilizzate per pagare gli abbonamenti illegali. Si tratta di una decisione molto importante perchรฉ apre la strada ad azioni legali dirette anche contro chi utilizza questi servizi e non solo contro chi li vende.

Il caso che ha portato allโ€™ordine del tribunale

Tutto nasce da unโ€™indagine su David Dunbar, considerato uno dei principali operatori del servizio IPTV illegale. Lโ€™uomo aveva inizialmente cercato di opporsi alle indagini, arrivando persino a distruggere alcune prove e a rifiutare una perquisizione autorizzata dal tribunale. Questo comportamento gli รจ costato una multa per oltraggio alla corte oltre a un pesante risarcimento.

Dalle analisi del suo conto Revolut รจ emerso che aveva ricevuto oltre 118.000 euro dai rivenditori e decine di migliaia di euro direttamente dagli abbonati nel corso di alcuni anni. Proprio questi pagamenti hanno permesso agli investigatori di risalire ai clienti del servizio IPTV.

Leggi anche:

Sky punta ora anche agli utenti IPTV

Secondo quanto dichiarato in tribunale, Sky non farร  causa a tutti i 304 utenti identificati, ma intende avviare azioni legali contro alcuni di loro e contro i rivenditori ancora attivi. Lโ€™obiettivo principale รจ creare un forte effetto deterrente contro lโ€™utilizzo delle cosiddette โ€œdodgy boxesโ€, molto diffuse in Irlanda.

Si stima infatti che nel paese ci siano circa 400.000 utenti di IPTV pirata. Colpire alcuni utenti in modo mirato potrebbe servire, secondo le emittenti, a scoraggiare molti altri dallโ€™utilizzare servizi illegali per vedere sport e contenuti premium.

Un trend che si sta diffondendo in Europa

Il caso irlandese non รจ isolato. In diversi paesi europei le autoritร  stanno iniziando a colpire anche gli utenti finali dei servizi IPTV illegali. In Francia, ad esempio, alcuni utenti sono giร  stati multati dopo essere stati identificati tramite indagini sui rivenditori. In Italia, invece, le operazioni della Guardia di Finanza hanno portato allโ€™identificazione di migliaia di abbonati.

La decisione del tribunale irlandese dimostra che i pagamenti digitali possono diventare una prova fondamentale per identificare chi utilizza servizi illegali. Banche e piattaforme di pagamento, infatti, possono essere obbligate a fornire i dati dei clienti quando esiste un ordine del tribunale.

Questa vicenda segna quindi un cambio di strategia nella lotta alla pirateria IPTV: non solo chi gestisce i servizi illegali, ma anche chi li utilizza potrebbe trovarsi ad affrontare conseguenze legali nei prossimi anni.

Fonte

Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:

Esprimi il tuo parere!

Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nellโ€™apposita sezione che trovi piรน in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email allโ€™indirizzoย [email protected].

Condividi l'articolo

Scopri di piรƒยน da GuruHiTech

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Piรน recenti
Vecchi Le piรน votate