News

Android 17 QPR3 Beta 3 è disponibile: Google introduce il blocco delle app e corregge 26 problemi

Google ha pubblicato Android 17 QPR3 Beta 3, un nuovo aggiornamento sperimentale destinato agli smartphone e ai tablet Pixel compatibili. Disponibile dal 29 ottobre 2026, questa versione porta alcune funzioni richieste da tempo e corregge 26 problemi che potevano compromettere l’utilizzo quotidiano dei dispositivi. Le novità più visibili riguardano il blocco delle applicazioni, il multitasking con finestre mobili e le Impostazioni rapide.

Non si tratta di una nuova versione principale di Android: la sigla QPR indica i Quarterly Platform Releases, gli aggiornamenti trimestrali con cui Google perfeziona il sistema operativo e introduce funzionalità aggiuntive. Questa è una beta, quindi non è consigliabile installarla sul telefono principale senza considerare il rischio di malfunzionamenti.

Arriva il blocco delle app: più privacy senza applicazioni esterne

La novità più attesa è il ritorno di App Lock, una funzione che consente di proteggere l’accesso alle singole applicazioni. Se presti lo smartphone a un’altra persona, potrai aggiungere una barriera per le app che contengono informazioni personali, come messaggi, documenti o dati finanziari.

È una caratteristica già presente da tempo nelle interfacce di diversi produttori Android, ma che sui Pixel non era stata offerta nello stesso modo. Il suo arrivo nella beta rappresenta un passo importante verso una gestione della privacy più completa direttamente dalle impostazioni di sistema.

La disponibilità e il funzionamento preciso possono ancora cambiare durante i test. Non bisogna quindi considerare definitiva l’interfaccia vista in questa versione sperimentale, né dare per scontato che ogni dettaglio venga mantenuto nella release stabile.

Finestre mobili e multitasking: le app si aprono dalle attività recenti

Android 17 QPR3 Beta 3 migliora anche il multitasking introducendo la possibilità di avviare le applicazioni in bolle direttamente dalla schermata delle app recenti. È un modo più rapido per passare da un’attività all’altra senza dover occupare tutto lo schermo.

Le bolle permettono di mantenere un’app accessibile in una finestra compatta sopra altre attività. Il vantaggio è particolarmente evidente quando devi consultare informazioni o continuare una conversazione mentre utilizzi un secondo programma.

Google ha inoltre corretto un problema che poteva lasciare le bolle bloccate in forma miniaturizzata nella parte inferiore del display dopo un tentativo di chiusura. L’aggiornamento interviene anche su un difetto che impediva ad alcune applicazioni di aprire nuove schermate mentre era attiva una finestra Picture-in-Picture.

Fotocamera nelle Impostazioni rapide e modifiche alla schermata di blocco

Tra i cambiamenti visibili compare un collegamento alla fotocamera nelle Impostazioni rapide. Si aggiunge alle modalità già disponibili per aprire l’app fotografica e punta a rendere più immediato l’accesso a una funzione utilizzata continuamente.

Sulla schermata di blocco tornano alcuni effetti di sfocatura e viene perfezionata la visualizzazione delle sveglie nel formato a 12 ore, con indicazione AM o PM. Sono modifiche meno appariscenti rispetto al blocco delle app, ma utili per rendere più coerente l’interfaccia.

La beta corregge inoltre un’anomalia per cui lo sfondo della schermata Home poteva comparire erroneamente sulla schermata di blocco dopo il risveglio del dispositivo. Sono stati affrontati anche problemi legati alla visualizzazione delle notifiche raggruppate.

Leggi anche:

Google corregge 26 problemi: schermo, Bluetooth, Wi-Fi e riavvii

La parte più consistente dell’aggiornamento riguarda la stabilità. Il changelog ufficiale elenca 26 categorie di problemi risolti, tra cui diversi difetti potenzialmente fastidiosi nell’utilizzo di tutti i giorni.

Google segnala correzioni per riavvii o arresti anomali che potevano verificarsi durante l’avvio o sulla schermata di blocco. È stato inoltre affrontato un problema che provocava l’accensione e lo spegnimento imprevisti del display.

Sui dispositivi pieghevoli, una delle correzioni più importanti riguarda lo schermo interno che rimaneva nero dopo l’apertura. L’azienda è intervenuta anche su anomalie delle animazioni di navigazione e sui lampeggiamenti della schermata delle applicazioni recenti.

L’elenco comprende poi problemi di connessione alle reti Wi-Fi aziendali con autenticazione PEAP, arresti anomali associati a determinate chiamate Bluetooth e qualità video insufficiente quando lo smartphone viene utilizzato come webcam.

Sul fronte grafico, sono stati corretti pulsanti che apparivano come quadrati bianchi senza icone in modalità scura, problemi di trasparenza delle immagini, irregolarità nelle icone della barra di stato e difetti nella regolazione della dimensione dei caratteri.

Google è intervenuta anche su anomalie dell’equalizzatore, della funzione di arresto forzato delle app e su un servizio che poteva consumare troppa memoria dopo l’apertura delle impostazioni della SIM. Non tutti questi problemi erano necessariamente presenti su ogni modello Pixel.

Quali Google Pixel possono installare Android 17 QPR3 Beta 3

La beta è disponibile per i dispositivi supportati dal programma Android Beta, a partire da Pixel 6a. L’elenco comprende le famiglie Pixel 7, Pixel 8, Pixel 9, Pixel 10 e Pixel 11, con le rispettive varianti compatibili, oltre a Pixel Fold e Pixel Tablet.

Le build distribuite sono DP11.261016.003 e DP11.261016.004, a seconda del dispositivo. Il livello delle patch di sicurezza indicato da Google è quello del 5 ottobre 2026. La distribuzione può variare in base al modello e alla regione.

Per verificare la disponibilità dell’aggiornamento puoi utilizzare il programma Android Beta per Pixel e, dopo l’adesione, controllare la sezione degli aggiornamenti di sistema. È importante sapere che l’uscita anticipata dal programma può comportare la cancellazione dei dati, in base alla fase del ciclo beta.

Conviene installare subito la nuova beta?

Se utilizzi un Pixel secondario per provare in anticipo le novità, Android 17 QPR3 Beta 3 offre diverse funzioni interessanti da esplorare. App Lock e le nuove opzioni multitasking sono probabilmente gli elementi che attireranno più attenzione.

Se invece il tuo Pixel è lo smartphone che utilizzi per lavoro, pagamenti e comunicazioni quotidiane, la scelta più prudente resta attendere la versione stabile. Anche una beta con numerose correzioni può introdurre problemi non ancora individuati.

L’aggiornamento mostra comunque la direzione scelta da Google: meno attenzione alle sole modifiche estetiche e più spazio a privacy, produttività e affidabilità. Il vero banco di prova sarà verificare quali funzioni arriveranno nella versione definitiva e quanto saranno stabili sui diversi modelli Pixel.

Fonte

Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:

Esprimi il tuo parere!

Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].


Scopri di più da GuruHiTech

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate