AnTuTu V12 cambia tutto: i benchmark degli smartphone diventano più realistici

AnTuTu cambia filosofia e prova ad avvicinare i suoi benchmark al modo in cui utilizziamo realmente uno smartphone. La versione V12, distribuita in beta pubblica, introduce infatti un sistema di valutazione profondamente rivisto, pensato per ridurre l’importanza dei picchi prestazionali e concentrarsi maggiormente sul comportamento del dispositivo nelle condizioni di utilizzo quotidiane.
L’obiettivo è rendere i punteggi meno dipendenti dalla capacità di uno smartphone di raggiungere prestazioni elevate per pochi istanti. Con il nuovo sistema entrano in gioco aspetti come la gestione dinamica della CPU, i carichi grafici complessi, la memoria e il comportamento dell’archiviazione nel tempo.
La CPU non viene più giudicata soltanto per la potenza massima
Uno dei cambiamenti più importanti di AnTuTu V12 riguarda proprio il test del processore. In passato, il comportamento di alcuni dispositivi durante l’esecuzione dei benchmark aveva sollevato dubbi sulla reale rappresentatività dei risultati: riconoscendo il software di test, uno smartphone poteva adottare impostazioni particolarmente aggressive per massimizzare le prestazioni.
Con la nuova metodologia questo tipo di ottimizzazione dovrebbe diventare meno rilevante. Il test della CPU cerca infatti di simulare maggiormente l’interazione reale dell’utente con lo smartphone, anziché limitarsi a misurare la capacità del processore di mantenere le frequenze più elevate.
L’algoritmo valuta quindi anche l’efficienza con cui il chip passa da situazioni di carico elevato a condizioni nelle quali è più importante contenere consumi e temperature. Si tratta di un comportamento molto più vicino alla realtà: nell’uso quotidiano, infatti, uno smartphone alterna continuamente operazioni impegnative a periodi di attività ridotta.
Il risultato dovrebbe essere un punteggio capace di rappresentare meglio non soltanto la potenza disponibile, ma anche il modo in cui questa viene gestita.
Leggi anche:
Grafica, memoria e archiviazione diventano più impegnative
Anche la componente grafica è stata aggiornata. AnTuTu V12 sottopone i chipset a scene 3D più complesse, caratterizzate da illuminazione realistica e ombre morbide, aumentando così il carico sulla GPU.
Parallelamente viene eseguito uno stress test dedicato alla gestione dinamica della memoria in presenza di differenti tipologie di carico. L’intenzione è verificare il comportamento complessivo dello smartphone in situazioni più articolate, anziché isolare una singola componente e misurarne esclusivamente il limite teorico.
Un’altra novità riguarda l’archiviazione. Il nuovo test di frammentazione della memoria valuta quanto le prestazioni dell’unità possano diminuire man mano che lo spazio disponibile viene occupato.
È un parametro particolarmente interessante perché uno smartphone appena configurato e quasi vuoto non si trova nelle stesse condizioni di un dispositivo utilizzato per mesi e carico di applicazioni, fotografie, video e altri file. Integrare questo aspetto nel benchmark può quindi contribuire a fornire una rappresentazione più vicina all’esperienza nel lungo periodo.
Condizioni di test più rigide per confronti più affidabili
La nuova versione introduce anche criteri più severi per l’esecuzione delle misurazioni. Secondo le indicazioni previste per AnTuTu V12, i benchmark devono essere effettuati con una temperatura ambientale di circa 26 °C, una batteria con almeno l’80% di carica e una luminosità dello schermo impostata a 300 nit.
Standardizzare questi parametri è importante perché temperatura, livello della batteria e luminosità possono influenzare consumi, temperature interne e comportamento del dispositivo. Due smartphone sottoposti allo stesso benchmark in condizioni molto diverse potrebbero quindi produrre risultati meno facilmente confrontabili.
Con requisiti più precisi, AnTuTu punta a ridurre queste variabili e a rendere più coerenti le comparazioni tra dispositivi differenti.
Non cambia soltanto il motore dei test. Anche l’interfaccia dell’applicazione è stata rivista con una disposizione a riquadri informativi, pensata per rendere i risultati più immediati da consultare. È stato inoltre migliorato l’adattamento dell’interfaccia ai display di tablet e smartphone pieghevoli.
Con AnTuTu V12, quindi, il classico punteggio numerico non scompare, ma cambia il modo in cui viene costruito. L’obiettivo è far sì che quel numero rifletta maggiormente il comportamento concreto dello smartphone, spostando l’attenzione dalla semplice ricerca del record verso prestazioni più rappresentative dell’utilizzo reale.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
