Apple M5 Ultra sorprende nei primi benchmark: il 36-core supera un Threadripper Pro da 96 core

Il nuovo Apple M5 Ultra ha fatto la sua prima apparizione su Geekbench 7, mostrando numeri particolarmente elevati per il chip destinato al nuovo Mac Studio. In uno dei risultati emersi nel database, il processore Apple con CPU a 36 core ha raggiunto 3.774 punti in single-core e 52.516 punti in multi-core.
Il dato che attira maggiormente l’attenzione riguarda il confronto con AMD Ryzen Threadripper Pro 9995WX, una CPU workstation dotata di ben 96 core e 192 thread. In una delle configurazioni presenti su Geekbench 7, il processore AMD ha registrato 50.911 punti in multi-core, consentendo all’M5 Ultra di ottenere un risultato leggermente superiore in quello specifico test. Altre esecuzioni del Threadripper, però, mostrano valori differenti, quindi il confronto non può essere trasformato in una superiorità generale del processore Apple.
I primi benchmark arrivano a pochi giorni dall’effettiva disponibilità dei nuovi Mac: Mac Studio con M5 Max e M5 Ultra e Mac mini con M6 e M5 Pro saranno disponibili dal 22 settembre 2026.
M5 Ultra raggiunge 52.516 punti con 36 core
La configurazione più potente di M5 Ultra integra una CPU a 36 core e una GPU fino a 80 core, insieme a un Neural Engine a 32 core. Apple offre inoltre fino a 512 GB di memoria unificata e una larghezza di banda di 1,2 TB/s.
Nel primo risultato Geekbench 7 emerso, il chip raggiunge 3.774 punti single-core e 52.516 punti multi-core. Per confronto, la media riportata per il precedente M3 Ultra a 32 core è rispettivamente di 2.920 e 39.059 punti. Se il risultato dell’M5 Ultra verrà confermato da ulteriori test, si tratterebbe di un incremento nell’ordine del 30% in single-core e del 35% in multi-core.

Il confronto con AMD è ancora più curioso perché il Ryzen Threadripper Pro 9995WX dispone di quasi tre volte il numero di core.
Un sistema WRX90 equipaggiato con il processore AMD ha ottenuto 50.911 punti multi-core, mentre altre rilevazioni citate oscillano approssimativamente fra 48.700 e 50.600 punti. In questo confronto specifico, quindi, i 52.516 punti dell’M5 Ultra lo collocano davanti.
Il benchmark non significa che M5 Ultra sia sempre più veloce
I risultati richiedono però una precisazione importante. Geekbench 7 non rappresenta tutti i carichi di lavoro professionali e un singolo risultato non è sufficiente per decretare quale processore sia complessivamente più potente.
Il Threadripper Pro 9995WX rimane una CPU workstation progettata per sfruttare 96 core Zen 5 e 192 thread, caratteristica che può fare una grande differenza nei software capaci di utilizzare un parallelismo molto elevato.
Alcuni sottotest lo dimostrano. In carichi come Ray Tracer e Clang, il processore AMD riesce a sfruttare il proprio enorme numero di core e può ottenere vantaggi significativi sull’M5 Ultra. Il chip Apple, invece, risulta particolarmente competitivo in altre prove, tra cui quelle legate all’elaborazione fotografica.

Leggi anche:
Il risultato è quindi interessante soprattutto per mostrare quanto sia cresciuta la CPU dell’M5 Ultra, non per concludere che un Mac Studio sia automaticamente più rapido di una workstation Threadripper in qualsiasi applicazione.
Anche i benchmark emersi finora sono ancora pochi. Saranno necessari più risultati e soprattutto test con software professionali reali per capire come i due sistemi si comportino in rendering, compilazione, montaggio video, simulazioni e intelligenza artificiale.
Anche Apple M6 compare su Geekbench 7
Insieme all’M5 Ultra è comparso anche un primo risultato del nuovo Apple M6, il chip destinato alla configurazione base del nuovo Mac mini.
M6 è particolarmente importante perché rappresenta il primo chip Apple realizzato con tecnologia produttiva a 2 nanometri. Integra una CPU a 12 core, una GPU a 12 core e un doppio Neural Engine a 16 core, oltre a una banda della memoria unificata fino a 170 GB/s.
Nel risultato Geekbench 7 riportato, il nuovo processore raggiunge 4.071 punti in single-core e 22.783 punti in multi-core.

La media dell’M5 presa come riferimento è invece di 3.641 punti single-core e 17.948 punti multi-core. Il primo test dell’M6 suggerisce quindi un miglioramento di circa 12% nelle prestazioni single-core e 27% in multi-core.
Una parte importante del salto multi-core deriva naturalmente anche dalla configurazione: la CPU dell’M6 sale infatti a 12 core, contro i 10 core della versione base dell’M5.

Il 22 settembre arriveranno i primi test reali
Per ora questi numeri rappresentano soprattutto un’anticipazione. Il risultato dell’M5 Ultra disponibile su Geekbench è ancora una singola rilevazione, e ulteriori benchmark potrebbero modificare il quadro una volta che il nuovo hardware raggiungerà un numero maggiore di utenti.
L’attesa sarà comunque breve. Apple ha già annunciato ufficialmente il nuovo Mac Studio con M5 Max e M5 Ultra, mentre il nuovo Mac mini può essere configurato con M6 o M5 Pro. Entrambi saranno disponibili dal 22 settembre.
Da quel momento sarà possibile valutare i nuovi processori non soltanto attraverso Geekbench, ma con applicazioni professionali e carichi di lavoro prolungati. Il primo risultato dell’M5 Ultra, tuttavia, offre già un’indicazione significativa: con appena 36 core CPU, il nuovo chip Apple è riuscito almeno in questo benchmark a confrontarsi direttamente con processori workstation che sulla carta dispongono di un numero di core enormemente superiore.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di piรน da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
