Berkeley Humanoid Lite, il robot umanoide open source che si può costruire in autonomia

Realizzare un robot umanoide senza disporre delle risorse di un grande laboratorio potrebbe diventare molto più accessibile grazie a Berkeley Humanoid Lite, una piattaforma sviluppata dall’Università della California, Berkeley con l’obiettivo di ridurre costi e complessità.
Il progetto è pensato soprattutto per ricercatori, sviluppatori e appassionati di robotica che vogliono sperimentare con una piattaforma umanoide senza dover acquistare sistemi particolarmente costosi. Una parte importante dei componenti può infatti essere prodotta tramite stampa 3D, mentre la struttura modulare permette di modificare la configurazione del robot in funzione delle proprie esigenze.

Un umanoide da 80 centimetri progettato per essere accessibile
Berkeley Humanoid Lite misura circa 80 centimetri di altezza e pesa approssimativamente 16 kg. Nonostante le dimensioni relativamente compatte, integra tutto ciò che serve per funzionare come piattaforma robotica destinata alla ricerca e alla sperimentazione.
Il sistema utilizza un mini-computer basato su Intel N95 e può eseguire i comandi impartiti dall’utente. È prevista inoltre la possibilità di controllare il robot attraverso SteamVR, ampliando le modalità disponibili per interagire con la macchina.
Particolare attenzione è stata dedicata agli attuatori. Il progetto utilizza motori brushless, riduttori cicloidali ed encoder magnetici, con diversi componenti che possono essere realizzati mediante stampa 3D.
Per produrre le parti stampabili è sufficiente un volume di lavoro di 200 × 200 × 200 mm, caratteristica che rende il progetto compatibile con numerose stampanti 3D di dimensioni relativamente contenute.
L’efficienza del riduttore può raggiungere il 90%, anche se i test hanno evidenziato un aumento della temperatura quando il sistema viene sottoposto contemporaneamente a velocità e carichi elevati.

Leggi anche:
Una piattaforma modulare che può cambiare forma
Uno degli elementi più interessanti di Berkeley Humanoid Lite è la modularità. L’architettura non obbliga infatti a utilizzare esclusivamente una configurazione umanoide tradizionale.
La piattaforma può essere modificata per realizzare un robot bipede, una macchina a quattro zampe oppure sistemi di dimensioni maggiori. Questa flessibilità rende il progetto particolarmente interessante come base sperimentale, perché gli stessi principi costruttivi possono essere adattati a differenti studi e applicazioni.
Il contenimento dei costi rappresenta un altro punto centrale. Secondo le stime del progetto, l’intera costruzione può richiedere meno di 5.000 dollari, una cifra pensata per abbassare la barriera d’ingresso rispetto a molte piattaforme umanoidi destinate alla ricerca.
Naturalmente, l’impiego esteso di componenti stampati in plastica comporta alcuni compromessi. Durante un test della durata di 60 ore, le prestazioni complessive del robot sono rimaste stabili, ma è stato osservato un graduale aumento del gioco meccanico dovuto all’usura delle parti in plastica.
Berkeley Humanoid Lite mostra quindi un approccio differente alla robotica umanoide: invece di puntare esclusivamente a prestazioni estreme, il progetto privilegia accessibilità, modularità e possibilità di costruzione autonoma, offrendo una piattaforma sulla quale ricercatori e appassionati possono sperimentare e sviluppare nuove configurazioni.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
