Claude mette in crisi macOS: scoperta una falla critica in appena cinque giorni

Un gruppo di esperti di sicurezza informatica con sede in California ha dimostrato quanto l’intelligenza artificiale possa accelerare la ricerca di vulnerabilità nei sistemi moderni. Utilizzando il modello IA Claude Mythos, i ricercatori sono riusciti a compromettere alcune delle protezioni più avanzate di macOS in appena cinque giorni, mettendo in discussione un lavoro di sviluppo che Apple portava avanti da anni.
Secondo quanto emerso, il team ha individuato due falle differenti all’interno del sistema operativo e le ha combinate in una singola catena di attacco. La prima vulnerabilità permetteva di alterare la memoria di un Mac, mentre la seconda apriva l’accesso ad aree normalmente protette del sistema. La combinazione dei due exploit consentiva di ottenere privilegi elevati, fino ad arrivare teoricamente al pieno controllo del computer.
Nel mirino anche le nuove protezioni introdotte da Apple
L’aspetto più sorprendente della vicenda riguarda il fatto che i ricercatori siano riusciti a superare il sistema Memory Integrity Enforcement, una tecnologia di sicurezza introdotta da Apple nel settembre dello scorso anno. L’azienda di Cupertino aveva presentato questa protezione come il risultato di oltre cinque anni di progettazione e sviluppo ingegneristico, definendola una delle soluzioni più sofisticate mai integrate in macOS.
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Il responsabile del team di ricerca, Tai Duong, ha spiegato in un’intervista al Wall Street Journal che l’IA non ha agito in maniera autonoma come un vero hacker digitale. Claude, infatti, è stato utilizzato soprattutto come uno strumento capace di accelerare il lavoro degli specialisti, riducendo drasticamente il tempo necessario per trasformare un’idea teorica in un exploit funzionante.
L’intelligenza artificiale non avrebbe potuto completare l’attacco senza l’intervento umano, ma il suo contributo si è rivelato fondamentale nell’analisi del codice, nell’identificazione delle vulnerabilità e nella creazione della catena di exploit.
Apple prepara le correzioni per macOS
Apple avrebbe già ricevuto il rapporto completo dai ricercatori e starebbe lavorando alle patch necessarie per correggere i problemi individuati. Secondo le prime informazioni, gli aggiornamenti di sicurezza potrebbero arrivare a breve attraverso i prossimi update di macOS.
L’episodio evidenzia come l’uso dell’IA nella cybersicurezza stia cambiando rapidamente il settore. Se da una parte strumenti come Claude possono aiutare a migliorare le difese informatiche, dall’altra dimostrano anche quanto velocemente possano essere individuate nuove tecniche per aggirare sistemi considerati estremamente sicuri.
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