News

Samsung Galaxy Watch6 può prevedere gli svenimenti fino a cinque minuti prima

Samsung continua a spingere sull’integrazione tra salute digitale e dispositivi indossabili. L’azienda coreana ha infatti annunciato i risultati di uno studio condotto insieme all’ospedale universitario di Gwangmyeon, in Corea del Sud, dedicato alle capacità del Samsung Galaxy Watch6 di prevedere episodi di svenimento con alcuni minuti di anticipo.

Secondo quanto comunicato dalla società, lo smartwatch sarebbe riuscito a individuare i segnali tipici della sincope vasovagale, una condizione che provoca un improvviso abbassamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, portando in alcuni casi alla perdita temporanea di coscienza.

Si tratta di un fenomeno molto più comune di quanto si pensi. I ricercatori coinvolti nello studio stimano infatti che fino al 40% delle persone possa sperimentare almeno un episodio di questo tipo nel corso della vita.

Come funziona il sistema sviluppato da Samsung

Per identificare i segnali di un possibile svenimento imminente, il Galaxy Watch6 ha sfruttato il sensore PPG, utilizzato per monitorare la variabilità della frequenza cardiaca. I dati raccolti sono stati poi elaborati da algoritmi di intelligenza artificiale, addestrati a riconoscere i cambiamenti fisiologici associati alla sincope vasovagale.

Lo studio ha coinvolto 132 pazienti con sospetta sincope vasovagale. Analizzando i parametri cardiaci in tempo reale, il sistema sarebbe riuscito a prevedere un possibile episodio circa cinque minuti prima della perdita di coscienza.

Samsung sostiene che il livello di accuratezza raggiunto dal sistema abbia toccato l’84,6%, un risultato considerato molto promettente per una tecnologia ancora in fase sperimentale.

Leggi anche:

Notifiche preventive per ridurre i rischi

L’obiettivo principale di questa funzione è offrire agli utenti il tempo necessario per reagire prima di uno svenimento. Una notifica ricevuta con alcuni minuti di anticipo potrebbe consentire a una persona di sedersi, sdraiarsi o chiedere aiuto, riducendo così il rischio di cadute e lesioni.

Secondo Samsung, strumenti di questo tipo potrebbero rappresentare un passo importante verso dispositivi indossabili sempre più orientati alla prevenzione sanitaria e al monitoraggio continuo delle condizioni fisiche.

Nonostante i risultati incoraggianti, l’azienda ha precisato che la tecnologia è ancora in una fase di ricerca clinica. Questo significa che il sistema non è al momento disponibile come funzione medica ufficiale destinata al grande pubblico.

Prima di un eventuale rilascio commerciale saranno necessari ulteriori test, verifiche e approvazioni normative. Tuttavia, il progetto mostra chiaramente come gli smartwatch possano evolversi da semplici accessori tecnologici a strumenti capaci di offrire un supporto concreto nella gestione della salute quotidiana.

Fonte

Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:

Esprimi il tuo parere!

Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.

Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].

Condividi l'articolo

Scopri di più da GuruHiTech

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate