Xiaomi Pad 9 Pro Max è il tablet Android più potente: AnTuTu svela la classifica di ottobre 2026

Il tablet Android più potente di ottobre 2026 non monta un processore Qualcomm. Xiaomi Pad 9 Pro Max conquista nuovamente il primo posto nella classifica AnTuTu, grazie al chip proprietario XRING O3, e supera anche modelli espressamente progettati per il gaming. Il dato è importante perché Xiaomi non si limita più a scegliere processori realizzati da altri: con il suo silicio prova a competere direttamente ai vertici del mercato.
La nuova graduatoria, pubblicata il 2 novembre e basata sulle misurazioni raccolte in ottobre, assegna al Pad 9 Pro Max 5.206.401 punti. Seguono iQOO Pad Ultra con 4.847.214 e Lenovo Legion Y700 Infinity con 4.456.991. Il tablet Xiaomi mantiene così il primato di settembre, quando aveva registrato 5.233.432 punti. Le differenze fra i due mesi non vanno interpretate automaticamente come un cambiamento nelle prestazioni del prodotto: le classifiche sono basate su medie di misurazioni diverse.
I 10 tablet Android più potenti di ottobre 2026
Ecco la classifica riportata per ottobre 2026, con i processori e i punteggi medi ottenuti su AnTuTu. I risultati si riferiscono a configurazioni specifiche e non necessariamente a tutte le varianti commercializzate di ciascun dispositivo.
- Xiaomi Pad 9 Pro Max — XRING O3 — 5.206.401 punti.
- iQOO Pad Ultra — Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 — 4.847.214 punti.
- Lenovo Legion Y700 Infinity — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.456.991 punti.
- iQOO Pad Pro 8.8 — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.411.103 punti.
- RedMagic Gaming Tablet 5 Pro — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.345.847 punti.
- vivo Pad 6 Pro — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.303.192 punti.
- iQOO Pad 6 Pro — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.258.605 punti.
- Lenovo Legion Y700 Gen 5 — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.251.491 punti.
- Honor MagicPad 3 Pro 13.3 — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.170.534 punti.
- OnePlus Pad 3 Pro — Snapdragon 8 Elite Gen 5 — 4.115.029 punti.
La graduatoria evidenzia una tendenza interessante: nove modelli su dieci utilizzano processori Snapdragon, ma il primo posto è occupato proprio dall’unico dispositivo della top ten dotato di un chip sviluppato internamente da Xiaomi. Per Qualcomm è un segnale della crescente concorrenza nella fascia più alta dei tablet Android.

Perché Xiaomi Pad 9 Pro Max è un modello particolare
Il principale elemento distintivo del Pad 9 Pro Max è il processore XRING O3. Xiaomi ha sviluppato questo chip per ridurre la dipendenza da fornitori esterni e controllare maggiormente l’integrazione fra hardware e software. La configurazione riportata in classifica abbina il processore a 16 GB di RAM e 1 TB di memoria interna.
Un altro elemento importante è il formato: lo schermo da 13,3 pollici rende il tablet sensibilmente più grande rispetto ai modelli compatti pensati per essere tenuti in mano durante il gioco. Le dimensioni maggiori possono offrire più spazio per dissipare il calore e permettere al processore di sostenere prestazioni elevate durante le prove.
Questo aiuta a spiegare perché un chip come XRING O3 possa esprimersi particolarmente bene su un tablet grande. Il raffreddamento conta quanto la potenza di picco: se un dispositivo si surriscalda, il sistema riduce le frequenze per contenere temperature e consumi, penalizzando le prestazioni sostenute.
iQOO Pad Ultra e Lenovo Legion Y700: la sfida dei tablet da gaming
Il secondo classificato, iQOO Pad Ultra, raggiunge 4.847.214 punti grazie allo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. A differenza del modello Xiaomi, punta su un corpo compatto da 8,8 pollici e su un sistema di raffreddamento assistito da ventola, soluzione particolarmente interessante per le sessioni di gioco prolungate.
Al terzo posto troviamo Lenovo Legion Y700 Infinity, con 4.456.991 punti. La configurazione indicata include 24 GB di RAM e 1 TB di archiviazione, oltre al processore Snapdragon 8 Elite Gen 5. È un prodotto orientato a chi cerca prestazioni elevate in un formato adatto al gaming.
Subito dietro arriva iQOO Pad Pro 8.8, quarto con 4.411.103 punti, seguito dal RedMagic Gaming Tablet 5 Pro a 4.345.847 punti. I distacchi nella parte centrale della graduatoria sono relativamente contenuti e, da soli, non bastano a stabilire quale tablet offra l’esperienza migliore con ogni gioco.
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Quali differenze ci sono rispetto alla classifica di settembre?
Il Pad 9 Pro Max aveva già guidato la graduatoria del mese precedente con 5.233.432 punti. A ottobre resta sopra quota cinque milioni, pur registrando una media lievemente inferiore. La vera novità è la maggiore competitività di alcuni modelli con chip Snapdragon, soprattutto iQOO Pad Ultra, che passa dai 4.621.376 punti segnalati a settembre ai 4.847.214 di ottobre.
AnTuTu raccoglie risultati di benchmark e li aggrega per ottenere una classifica rappresentativa dei dispositivi testati nel periodo. I dati pubblicati per questa graduatoria riguardano il mercato cinese e la versione del benchmark utilizzata da AnTuTu: non rappresentano un test di laboratorio identico eseguito su tutti i tablet in condizioni controllate. Per questo è opportuno leggere i distacchi come indicatori sintetici, non come percentuali esatte di velocità percepita.
Un punteggio AnTuTu più alto significa che un tablet è migliore?
Non necessariamente. Un benchmark sintetico misura specifiche capacità di elaborazione, memoria e interfaccia, ma non descrive da solo autonomia, qualità del display, comfort, aggiornamenti software o comportamento nei giochi dopo un’ora di utilizzo. Un dispositivo con punteggio inferiore potrebbe risultare più adatto a chi cerca un tablet leggero da portare in viaggio.
Se utilizzi un tablet per montaggio video, grafica, multitasking o giochi molto pesanti, la potenza del processore è importante. Se invece leggi, navighi, guardi film o prendi appunti, è probabile che incidano di più altri elementi, come la luminosità dello schermo, la qualità degli altoparlanti, il peso e la durata della batteria.
Prima di acquistare un modello presente nella classifica, verifica anche disponibilità in Italia, lingua del software, servizi Google, garanzia e supporto agli aggiornamenti. Non tutti i tablet commercializzati in Cina arrivano automaticamente sul mercato europeo nelle stesse configurazioni.
Il risultato che conta davvero è la crescita di XRING
Il primo posto del Pad 9 Pro Max è una vittoria importante soprattutto sul piano industriale. XRING O3 dimostra che Xiaomi è in grado di progettare un processore competitivo con le soluzioni di fascia alta di Qualcomm, almeno nei carichi sintetici misurati da AnTuTu su questo dispositivo.
Il mercato Android resta dominato da processori Snapdragon nei prodotti di vertice, come confermano gli altri nove modelli della top ten. Ma la presenza di un chip Xiaomi al primo posto rende la competizione più interessante e potrebbe influenzare le future generazioni di tablet e smartphone.
Per chi deve scegliere un nuovo tablet, la classifica è quindi un buon punto di partenza, non un verdetto definitivo. Il modello più veloce nel benchmark non è necessariamente quello più comodo, equilibrato o conveniente per le proprie esigenze.
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