Truffe online nei videogiochi: nel mirino i bambini per sottrarre i soldi dei genitori

Con l’arrivo delle vacanze estive aumenta il tempo trascorso dai più giovani davanti ai videogiochi online, ma cresce anche il rischio di cadere nelle trappole dei cybercriminali. Secondo gli esperti di sicurezza informatica, i truffatori stanno mettendo in atto nuove strategie per convincere bambini e adolescenti a consegnare dati sensibili o a compromettere i conti bancari dei propri genitori.
L’allarme arriva da Alexander Lunev, responsabile del gruppo di formazione sulla sicurezza informatica di Yandex, che ha spiegato come i malintenzionati sfruttino la passione dei più piccoli per i videogiochi proponendo ricompense apparentemente irresistibili.
Skin rare e contenuti esclusivi come esca
Le vittime vengono attirate con la promessa di ottenere skin rare, oggetti esclusivi o l’accesso anticipato a funzionalità normalmente non disponibili nei giochi online. Per riscattare questi presunti premi, ai giovani giocatori viene chiesto di cliccare su link che rimandano a siti fraudolenti oppure di effettuare l’accesso tramite piattaforme esterne.
In questo modo, i criminali informatici riescono a impossessarsi degli account di gioco o di altre informazioni personali, che possono essere successivamente utilizzate per ulteriori frodi.
Leggi anche:
L’obiettivo sono le carte bancarie dei genitori
Secondo Lunev, il vero bersaglio non è il profilo del bambino, bensì il denaro custodito nei conti dei genitori. I truffatori, infatti, escogitano vari pretesti per convincere i minori a fotografare lo schermo dello smartphone di mamma o papà, comunicare i codici di verifica ricevuti via SMS oppure autorizzare pagamenti tramite le applicazioni bancarie.
In alcuni casi i malintenzionati si spacciano persino per il servizio di assistenza tecnica del videogioco, chiedendo codici di accesso o informazioni utili a prendere il controllo di account personali e servizi online.
Come proteggere i più giovani
Per ridurre il rischio di cadere in queste truffe, gli esperti consigliano ai genitori di non collegare le proprie carte bancarie agli account dei figli, creare profili dedicati ai minori e attivare gli strumenti di controllo parentale disponibili su smartphone, tablet, console e computer.
L’allarme si inserisce in un contesto più ampio di crescita delle frodi digitali. Negli ultimi mesi sono emersi anche altri schemi di raggiro che vedono i criminali fingersi rettori, presidi o altri rappresentanti delle università per ingannare gli studenti e ottenere dati personali o denaro.
Con l’aumento delle attività online durante il periodo estivo, la prevenzione e l’educazione digitale restano gli strumenti più efficaci per proteggere bambini e ragazzi dalle nuove minacce informatiche.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è stato utile questo articolo? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di piรน da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
