WhatsApp prepara le chiamate senza account: basterà un link per partecipare dal browser

WhatsApp sta lavorando a una novità che potrebbe eliminare uno dei principali limiti delle sue chiamate: in futuro sarà possibile invitare anche persone che non possiedono un account WhatsApp, permettendo loro di partecipare direttamente dal browser attraverso un semplice link.
La funzione è stata individuata da WABetaInfo nella versione WhatsApp beta per iOS 26.36.10.71, distribuita tramite TestFlight. Al momento, però, è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester. Non esiste inoltre una data ufficiale per il rilascio pubblico.
L’idea è avvicinare WhatsApp al funzionamento di altre piattaforme per videoconferenze: chi organizza la chiamata utilizzerà normalmente il proprio account, mentre l’invitato potrà entrare come ospite senza installare l’applicazione e senza creare un profilo.
Come funzioneranno le chiamate WhatsApp senza account
Il sistema dovrebbe essere integrato nella già esistente funzione dei link di chiamata.
Dalla scheda Chiamate, l’utente potrà creare un nuovo collegamento e scegliere se organizzare una chiamata vocale o una videochiamata. Il link potrà quindi essere copiato oppure condiviso attraverso WhatsApp o qualsiasi altra applicazione. Sarà possibile anche aggiungere la chiamata al calendario direttamente dalla schermata dedicata.
La differenza più importante rispetto al sistema tradizionale riguarda ciò che accade dall’altra parte.
Una persona senza WhatsApp potrà aprire il collegamento ricevuto utilizzando un browser web e accedere all’interfaccia della chiamata come ospite. Non sarà necessario scaricare WhatsApp né registrare un nuovo account.
La possibilità riguarda anche le chiamate di gruppo, rendendo la funzione potenzialmente interessante non soltanto nelle comunicazioni personali, ma anche in contesti professionali.
L’host dovrà autorizzare chi entra senza WhatsApp
Consentire l’accesso attraverso un semplice collegamento introduce inevitabilmente un problema: il link potrebbe essere inoltrato a una persona diversa dal destinatario originale.
Per limitare questo rischio, WhatsApp prevede un controllo aggiuntivo per gli ospiti.
Chi entra senza account non potrà accedere automaticamente alla chiamata. Dovrà prima inviare una richiesta e attendere l’approvazione dell’organizzatore. Per gli utenti senza account questo passaggio sarà obbligatorio.
L’host conserverà inoltre il controllo della sessione. Potrà approvare o rifiutare le richieste, rimuovere un partecipante e terminare la conversazione per tutti gli utenti collegati.
È una soluzione pensata per rendere i link più pratici senza trasformarli in un accesso completamente aperto alla chiamata.

Leggi anche:
Anche le chiamate degli ospiti saranno crittografate end-to-end
Un altro elemento importante riguarda la sicurezza.
Secondo quanto scoperto da WABetaInfo, WhatsApp intende mantenere la crittografia end-to-end anche quando uno dei partecipanti non dispone di un account.
Per rendere possibile il sistema, la sessione aperta attraverso WhatsApp Web genera un identificatore univoco nel browser. Questo viene utilizzato per creare la chiave crittografica necessaria a proteggere la comunicazione.
Non sarebbe quindi necessario possedere un account permanente per generare le informazioni crittografiche richieste dalla chiamata: la sessione temporanea del browser è sufficiente.
Il meccanismo deriva da una tecnologia che WhatsApp ha già sviluppato per un’altra funzione: le chat con gli ospiti.
WhatsApp aveva già aperto le chat a chi non possiede un account
Nel corso del 2026, WhatsApp ha iniziato a distribuire ad alcuni utenti beta le cosiddette guest chat, conversazioni alle quali può essere invitata anche una persona esterna alla piattaforma.
Anche in questo caso l’invito avviene attraverso un collegamento sicuro: l’ospite apre il link dal browser e può partecipare alla conversazione senza installare WhatsApp.
Le nuove chiamate rappresentano quindi un’estensione dello stesso principio.
La differenza è che una chat può continuare nel tempo, mentre una chiamata è una sessione in tempo reale che termina quando i partecipanti si disconnettono. In entrambi i casi, però, WhatsApp sta progressivamente riducendo la necessità che tutte le persone coinvolte possiedano un account.
Una novità interessante anche per lavoro e assistenza clienti
La funzione potrebbe avere implicazioni particolarmente interessanti in ambito professionale.
Oggi, se un’azienda utilizza WhatsApp ma deve organizzare una videochiamata con un cliente che non possiede l’applicazione, spesso è necessario passare a un’altra piattaforma.
Con le chiamate per gli ospiti sarebbe invece sufficiente inviare un link tramite email, SMS o un altro servizio di messaggistica, lasciando che il destinatario partecipi dal browser.
Potrebbe essere utile per appuntamenti, consulenze, assistenza clienti e riunioni occasionali, soprattutto quando non ha senso chiedere a un interlocutore di creare un nuovo account soltanto per partecipare a una singola conversazione.
Per WhatsApp esiste anche un potenziale vantaggio strategico: permettere a chi non utilizza il servizio di provarne alcune funzioni senza registrarsi potrebbe diventare un modo per avvicinare nuovi utenti alla piattaforma. WABetaInfo indica esplicitamente questa possibilità tra gli effetti potenziali della funzione.
La funzione non è ancora disponibile
Nonostante il funzionamento sia già piuttosto definito, è importante distinguere ciò che WhatsApp sta sviluppando da ciò che gli utenti possono utilizzare oggi.
La novità individuata nella beta 26.36.10.71 per iOS non è attualmente attiva per i tester. WhatsApp non ha inoltre comunicato pubblicamente quando sarà distribuita nella versione stabile.
Non è quindi possibile affermare con certezza quando arriverà sugli iPhone degli utenti né stabilire una tempistica precisa per un’eventuale disponibilità equivalente su Android.
Se il progetto arriverà effettivamente alla versione pubblica, rappresenterà comunque un cambiamento significativo: per ricevere una chiamata WhatsApp non sarà più indispensabile essere utenti WhatsApp. Potrebbe bastare un browser, un link e l’autorizzazione di chi ha organizzato la conversazione.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
