WhatsApp, un bug su Android può mostrare le foto senza sbloccare lo smartphone

Una falla legata a WhatsApp per Android può consentire l’accesso alle fotografie presenti sul dispositivo anche quando lo smartphone è protetto dalla schermata di blocco. Il problema è particolarmente delicato perché non richiede software malevolo, procedure tecniche complesse o un attacco informatico da remoto: è necessario, però, avere accesso fisico al telefono e sfruttare una videochiamata in arrivo.
La vulnerabilità è stata segnalata dal ricercatore di sicurezza Jose Rodriguez e il comportamento è stato riprodotto su alcuni smartphone Android. Non tutti i dispositivi risultano però interessati allo stesso modo, suggerendo che un ruolo importante sia giocato anche dalla gestione della schermata di blocco adottata dai diversi produttori.
Una videochiamata può diventare la porta d’accesso alla galleria
Il problema emerge quando uno smartphone Android bloccato riceve una videochiamata WhatsApp. Come avviene normalmente con le chiamate, è possibile rispondere senza prima inserire PIN, password o utilizzare l’autenticazione biometrica.
Una volta avviata la conversazione, l’interfaccia di WhatsApp permette di accedere agli effetti video e agli strumenti dedicati agli sfondi. Da questa sezione è possibile raggiungere la funzione “Crea con Meta AI” e successivamente l’opzione per modificare una fotografia esistente.
È proprio in questo passaggio che, sui dispositivi interessati, viene meno una protezione fondamentale: la galleria può aprirsi senza richiedere lo sblocco dello smartphone. Una persona che ha fisicamente in mano il telefono può quindi visualizzare le immagini personali pur senza conoscere il codice di accesso.
La portata del problema resta comunque circoscritta. Non si tratta di una vulnerabilità sfruttabile semplicemente conoscendo il numero di telefono della vittima: chi tenta il bypass deve avere materialmente a disposizione lo smartphone. Inoltre, secondo i test riportati, il resto del dispositivo rimane protetto dalla schermata di blocco.
Be aware that your photos can be accessed without unlocking your phone when you receive a WhatsApp video call on Android.
— Jose Rodriguez (@VBarraquito) September 1, 2026
This is in plain sight. It's not hidden, not a secret feature. Not a hack.
This has already been reported to Meta and Google.#Privacy #Security #Android17 pic.twitter.com/F7wulhNiZ1
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Pixel e OPPO vulnerabili nei test, Samsung blocca l’accesso
Un elemento importante è che il comportamento non è identico su tutti gli smartphone Android.
Notebookcheck ha riprodotto il problema su un Google Pixel 6 Pro con Android 17 e patch di sicurezza aggiornata, riuscendo a consultare le immagini senza dover superare ulteriori controlli di autenticazione. Il bypass è stato osservato anche su OPPO K13 con ColorOS 16.
Diversa la situazione riscontrata con Samsung Galaxy S25 Ultra e One UI 8.5. Seguendo la stessa procedura, lo smartphone impedisce di proseguire liberamente e torna alla schermata di autenticazione, richiedendo lo sblocco prima di consentire l’accesso alle fotografie.
Questa differenza è significativa perché indica che non basta parlare genericamente di una falla che coinvolge qualsiasi dispositivo Android. Il risultato sembra dipendere anche dal modo in cui le diverse personalizzazioni del sistema operativo gestiscono permessi, schermata di blocco e attività consentite durante una chiamata.

Perché gli iPhone non risultano coinvolti
Il problema descritto non sembra interessare WhatsApp su iPhone. La differenza è legata alla gestione delle chiamate su iOS attraverso CallKit, il framework di Apple.
Quando arriva una chiamata WhatsApp mentre l’iPhone è bloccato, viene utilizzata l’interfaccia di chiamata del sistema. In questo scenario non è possibile seguire lo stesso percorso attraverso effetti, strumenti di Meta AI e selezione delle fotografie osservato sui dispositivi Android vulnerabili.
WhatsApp sta distribuendo una correzione
La falla era stata segnalata a Meta e Google. Nelle ore successive alle prime segnalazioni pubbliche, WhatsApp ha confermato di aver iniziato a distribuire una correzione, precisando che il problema riguarda un caso particolare nel quale una persona dispone dell’accesso fisico al dispositivo dell’utente.
La soluzione principale è quindi mantenere WhatsApp aggiornato all’ultima versione disponibile, così da ricevere la correzione non appena viene resa disponibile per il proprio dispositivo.
In attesa dell’aggiornamento, una precauzione aggiuntiva consiste nel modificare dalle impostazioni di Android le autorizzazioni concesse a WhatsApp per foto e video, limitando l’accesso dell’app alle sole immagini selezionate quando il sistema lo consente. La misura può ridurre l’esposizione della galleria, anche se può rendere meno immediata la condivisione dei contenuti attraverso il messenger.
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