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Come scoprire in un minuto se una delle tue password è finita online dopo una violazione

Le violazioni dei dati e gli attacchi informatici sono ormai all’ordine del giorno e coinvolgono ogni anno milioni di utenti in tutto il mondo. Quando un’azienda o un servizio online subisce un attacco, nelle mani dei criminali informatici possono finire indirizzi e-mail, numeri di telefono e, in alcuni casi, anche password protette da sistemi di crittografia.

Per questo motivo gli esperti di sicurezza consigliano di controllare periodicamente se le proprie credenziali siano state coinvolte in una fuga di dati. È un’operazione gratuita che richiede meno di un minuto e può evitare conseguenze ben più gravi.

Perché una password compromessa rappresenta un rischio

Il vero pericolo non è soltanto che un account sia stato coinvolto in una violazione, ma che la stessa password venga utilizzata su più servizi. Se un malintenzionato riesce a ottenere quella chiave di accesso, potrebbe tentare automaticamente di entrare anche nella casella di posta elettronica, nei social network, nelle piattaforme di streaming o persino nei servizi bancari utilizzando le stesse credenziali.

Il riutilizzo delle password è infatti una delle principali cause di accessi non autorizzati dopo una violazione di massa.

Gli strumenti gratuiti per verificare le proprie credenziali

Oggi non servono competenze tecniche per capire se il proprio indirizzo e-mail o numero di telefono compare in un archivio di dati sottratti. Esistono piattaforme pubbliche sviluppate da esperti di cybersicurezza che raccolgono le informazioni sulle violazioni note e consentono di effettuare una verifica in pochi secondi.

Tra gli strumenti più conosciuti c’è Have I Been Pwned?, creato dall’esperto di sicurezza informatica Troy Hunt. È sufficiente inserire il proprio indirizzo e-mail o il numero di telefono per sapere se tali dati sono comparsi in una violazione documentata. Il servizio indica gli incidenti che hanno coinvolto l’account, ma non mostra mai le password archiviate.

Anche le principali piattaforme tecnologiche integrano sistemi di controllo automatico. Il Gestore delle password di Google verifica se le password salvate risultano compromesse e avvisa l’utente quando è necessario sostituirle. Una funzione analoga è disponibile anche sui dispositivi Apple, mentre Firefox Monitor permette di controllare se un indirizzo e-mail compare nei database delle violazioni conosciute.

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Cosa fare se la tua password è stata esposta

Scoprire che il proprio indirizzo e-mail è presente in una violazione non significa necessariamente che l’account sia stato violato in quel momento. Tuttavia, è un segnale che richiede un intervento rapido.

La prima operazione consiste nel cambiare immediatamente la password dell’account interessato. Se la stessa password, o una molto simile, viene utilizzata su altri servizi, è fondamentale sostituirla anche lì.

Gli esperti raccomandano inoltre di utilizzare un password manager, capace di creare e memorizzare password uniche, lunghe e casuali per ogni account. In questo modo, un’eventuale violazione di un servizio non metterà a rischio tutti gli altri.

Passkey e autenticazione a due fattori aumentano la sicurezza

Oltre a password robuste e diverse per ogni account, è consigliabile attivare l’autenticazione a due fattori (2FA). Questo sistema aggiunge un ulteriore livello di protezione richiedendo un codice temporaneo generato da applicazioni come Google Authenticator o Microsoft Authenticator, una chiave di sicurezza fisica oppure un codice inviato tramite SMS o e-mail.

Sempre più servizi supportano anche le Passkey, una tecnologia che consente di accedere senza password tradizionali, riducendo significativamente il rischio di phishing e di furto delle credenziali.

Controllare periodicamente se le proprie credenziali sono state coinvolte in una violazione dovrebbe diventare un’abitudine, proprio come aggiornare i dispositivi o effettuare un backup dei dati. Bastano pochi istanti per verificare la situazione e, se necessario, intervenire prima che una password compromessa venga sfruttata per accedere ai propri account.

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