Samsung prepara il suo robot umanoide: il progetto segreto punta sull’AI Gauss

Samsung starebbe accelerando i lavori su un proprio robot umanoide, portando avanti un progetto distinto dalle attività di Rainbow Robotics, società sudcoreana specializzata in robotica di cui il gruppo è diventato azionista di maggioranza. Le indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud indicano che lo sviluppo avrebbe già raggiunto progressi significativi.
L’obiettivo sembra andare ben oltre la semplice realizzazione di un prototipo. Samsung può infatti sfruttare un insieme di risorse particolarmente preziose per la robotica moderna: dati raccolti negli stabilimenti produttivi, modelli di intelligenza artificiale, competenze nei semiconduttori e tecnologie maturate nella produzione di dispositivi elettronici ed elettrodomestici.
L’intelligenza artificiale Gauss potrebbe diventare il cervello del robot
Uno degli elementi centrali del progetto sarebbe Samsung Gauss, la famiglia di modelli di intelligenza artificiale sviluppata internamente dall’azienda. L’AI potrebbe contribuire alle capacità necessarie affinché un robot umanoide possa comprendere istruzioni e interagire in maniera più efficace con l’ambiente circostante.
Samsung starebbe lavorando anche su un’altra componente fondamentale: gli attuatori, i sistemi che consentono al robot di muovere le proprie articolazioni. Si tratta di elementi complessi che comprendono componenti come motori, controller e riduttori e che hanno un impatto diretto sulla precisione e sull’efficienza dei movimenti.
Per svilupparli, il gruppo potrebbe sfruttare l’esperienza accumulata con i motori elettrici già utilizzati nei propri elettrodomestici. Disporre internamente di tecnologie per alcune delle componenti chiave permetterebbe a Samsung di avere un maggiore controllo sull’integrazione tra hardware, software e intelligenza artificiale.
Il progetto interno, inoltre, procederebbe separatamente rispetto alle attività di Rainbow Robotics. Questo particolare suggerisce una strategia articolata, nella quale Samsung potrebbe esplorare differenti soluzioni tecnologiche senza affidare lo sviluppo degli umanoidi esclusivamente alla propria controllata.

Leggi anche:
Una “fabbrica di dati” per addestrare i robot nel mondo reale
La spinta verso la robotica ha assunto una forma più concreta nel luglio 2026, quando Samsung ha istituito la divisione RX, dedicata al settore. Tra i progetti allo studio ci sarebbe anche la realizzazione di una “fabbrica di dati” a Gumi, in Corea del Sud.
La struttura dovrebbe servire ad addestrare i robot utilizzando situazioni e processi produttivi reali. Per i robot umanoidi destinati all’industria, infatti, l’accesso a grandi quantità di dati provenienti direttamente dalle fabbriche può rappresentare un vantaggio importante: consente di sviluppare e perfezionare sistemi capaci di operare in ambienti complessi e di affrontare attività fisiche concrete.
Ed è proprio qui che Samsung dispone di una risorsa difficile da replicare. La presenza globale del gruppo nel settore manifatturiero può offrire numerosi scenari nei quali raccogliere dati, sperimentare nuove tecnologie e verificare sul campo il comportamento dei sistemi robotici.
Samsung guarda anche a startup e chip per la Physical AI
Il robot umanoide sarebbe soltanto una parte di una strategia più ampia. Samsung starebbe infatti valutando accordi con startup straniere specializzate nella robotica, una strada che potrebbe consentire al gruppo di integrare più rapidamente competenze e tecnologie sviluppate all’esterno.
Parallelamente, l’azienda starebbe lavorando anche su chip dedicati all’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico, spesso indicata come Physical AI. È un settore cruciale per la nuova generazione di robot, perché richiede sistemi capaci non soltanto di elaborare informazioni, ma anche di interpretare l’ambiente e trasformare le decisioni dell’AI in azioni fisiche.
Al momento, le informazioni disponibili descrivono un progetto ancora in fase di sviluppo e Samsung non ha presentato ufficialmente un proprio robot umanoide completo. Le indiscrezioni, però, delineano una strategia che coinvolgerebbe contemporaneamente AI, semiconduttori, attuatori, dati industriali e produzione.
Se il progetto dovesse concretizzarsi, Samsung avrebbe a disposizione molte delle tecnologie necessarie per costruire internamente una parte consistente dell’ecosistema di un robot umanoide, trasformando le proprie fabbriche non soltanto in possibili luoghi di utilizzo, ma anche in un enorme laboratorio per il suo sviluppo.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Che ne pensi di questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
