Windows 11 accelera l’apertura delle applicazioni: Edge fino al 33% più veloce

Aprire un’applicazione su Windows 11 può richiedere più tempo del necessario anche quando il programma è già in esecuzione. Microsoft ha deciso di intervenire proprio su questo passaggio con Accelerated App Launches, una nuova tecnologia che permette al sistema operativo di richiamare direttamente un’app già attiva, evitando l’avvio di un processo intermedio. Microsoft Edge è il primo browser a sfruttarla, con un miglioramento medio dichiarato del 15% nella velocità di apertura e vantaggi che possono raggiungere il 33% quando il computer è impegnato in molte attività contemporaneamente.
La funzione è già disponibile sui sistemi compatibili, ma non accelera indistintamente ogni applicazione e non rende più rapido il primo avvio del browser dopo un riavvio. Il suo punto di forza è un altro: ridurre l’attesa quando Edge è già presente in memoria e vuoi richiamarlo dal menu Start, dalla barra delle applicazioni o attraverso un collegamento.
Perché Windows 11 impiega tempo ad aprire un’app già avviata
Molte applicazioni moderne rimangono attive anche quando non vedi alcuna finestra. Edge, per esempio, può continuare a eseguire alcuni processi in background grazie a Startup Boost, la funzione che mantiene pronti i componenti essenziali del browser.
Fino a oggi, quando cliccavi sull’icona di Edge o su un collegamento, Windows doveva prima avviare un processo temporaneo. Questo processo verificava se il browser fosse già in esecuzione, inoltrava la richiesta all’istanza esistente e infine si chiudeva.
È una procedura che funziona, ma introduce un passaggio in più. Su un computer veloce e poco impegnato la differenza può essere quasi impercettibile. Se invece hai numerose applicazioni aperte e il processore è occupato, anche una breve operazione aggiuntiva può tradursi in un ritardo visibile.
Con Accelerated App Launches, il programma si registra direttamente presso Windows. Quando provi ad aprirlo di nuovo, il sistema operativo può contattare l’istanza già attiva senza creare quel processo intermedio.
Edge si apre fino al 33% più velocemente: cosa significano i numeri
Secondo i dati pubblicati dal team Microsoft Edge il 29 ottobre 2026, il nuovo meccanismo produce un miglioramento della velocità di apertura del 15% per la maggior parte degli utenti Windows. In condizioni di multitasking intenso, il guadagno può arrivare fino al 33%.
Sono percentuali riferite al confronto tra l’apertura di Edge con e senza Accelerated App Launches, quando il browser è già in esecuzione. Non indicano un incremento del 33% nella velocità di navigazione, nel caricamento delle pagine web o nelle prestazioni generali del computer.
Il vantaggio è particolarmente interessante sui PC meno potenti o già sotto carico. Una prova indipendente pubblicata da Windows Latest su una macchina virtuale con 4 GB di RAM ha rilevato una riapertura più rapida di Edge mentre altre applicazioni erano in uso.
Il cambiamento può sembrare piccolo, ma interviene su un’azione ripetuta decine di volte durante la giornata: aprire il browser da un collegamento, dalla barra delle applicazioni o dal menu Start.
Quali versioni di Windows 11 supportano la nuova funzione
Microsoft ha confermato che Accelerated App Launches è disponibile a partire da Microsoft Edge 150 e richiede una versione compatibile di Windows 11 con l’aggiornamento facoltativo di ottobre 2026 KB5127936 o successivo.
Le versioni supportate indicate dall’azienda sono Windows 11 25H2, 26H1 e 26H2. La funzione è stata distribuita gradualmente: questo significa che installare l’aggiornamento non garantisce necessariamente di notare subito il miglioramento su ogni configurazione.
Per controllare la versione del browser puoi aprire Edge e digitare edge://settings/help nella barra degli indirizzi. Per verificare gli aggiornamenti di Windows 11, invece, vai in Impostazioni → Windows Update.
Non è necessario installare programmi di ottimizzazione esterni o modificare il Registro di sistema per ottenere il beneficio. La funzione dipende dal supporto del browser e del sistema operativo.
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Non è Startup Boost: ecco la differenza
Accelerated App Launches e Startup Boost possono sembrare la stessa cosa, ma svolgono due compiti differenti. Startup Boost mantiene attivi alcuni processi di Edge in background, così il browser non deve ricominciare completamente da zero quando lo richiami.
Accelerated App Launches, invece, migliora il modo in cui Windows comunica con un’applicazione già in esecuzione. Non consiste semplicemente nel caricare più componenti in memoria: elimina una procedura intermedia che prima era necessaria per individuare l’istanza del programma.
Le due tecnologie possono quindi lavorare insieme. Startup Boost rende più probabile che Edge sia già pronto in background; il nuovo sistema consente a Windows di raggiungerlo con meno passaggi.
Se il browser non è in esecuzione e deve essere avviato completamente, il miglioramento specifico di Accelerated App Launches non si applica. È un dettaglio importante per interpretare correttamente i numeri diffusi da Microsoft.
Anche Chrome e gli altri browser potrebbero diventare più veloci
La novità non è destinata a rimanere necessariamente un’esclusiva di Edge. Microsoft ha annunciato che sta contribuendo al progetto open source Chromium con il lavoro sviluppato per Accelerated App Launches.
Chromium è la base tecnologica utilizzata da diversi browser, tra cui Google Chrome, Brave, Opera e Vivaldi. In prospettiva, i rispettivi sviluppatori potrebbero adottare il meccanismo per velocizzare le riaperture sui sistemi Windows compatibili.
Questo non significa che Chrome o gli altri browser abbiano già ricevuto la funzione, né che Microsoft abbia annunciato una data di disponibilità per ciascuno. Ogni applicazione deve integrare il supporto necessario e rispettare le condizioni previste dalle API di Windows.
L’obiettivo è più ampio dei browser. Microsoft ha predisposto documentazione tecnica per permettere agli sviluppatori di registrare le proprie applicazioni per gli accelerated warm launches, cioè gli avvii di programmi già attivi.
Una funzione utile soprattutto quando lavori con molte applicazioni
Accelerated App Launches non aumenta la potenza del processore, non aggiunge RAM e non sostituisce le altre ottimizzazioni di Windows 11. Riduce però il lavoro che il sistema deve svolgere per richiamare determinati programmi.
Se utilizzi contemporaneamente il browser, un editor di testo, un’app per le email e altri strumenti, risparmiare anche una piccola frazione di tempo nelle aperture ripetute rende l’interfaccia più reattiva. È proprio nelle situazioni di multitasking che Microsoft segnala i miglioramenti maggiori.
Il team Edge ha inoltre spiegato di voler estendere l’approccio ad altre modalità di apertura, come quella dei documenti PDF. Si tratta di un ambito di sviluppo futuro, non di una funzione che deve essere considerata già disponibile in ogni scenario.
Il cambiamento rappresenta un intervento mirato su un limite poco visibile di Windows 11: quando un’applicazione è già pronta, il sistema dovrebbe richiamarla senza perdere tempo in operazioni inutili. Edge è il primo esempio concreto; saranno gli sviluppatori delle altre applicazioni a determinare quanto questa ottimizzazione diventerà diffusa.
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