Compositor sfida Photoshop: l’editor gratuito pesa appena 13 MB ed è open source

Un ex designer di Apple e Google ha sviluppato un editor di immagini gratuito e open source pensato come alternativa leggera a programmi come Adobe Photoshop e GIMP. Si chiama Compositor, occupa poco più di 13 MB e, nonostante le dimensioni estremamente contenute, offre livelli, maschere, regolazioni, strumenti di ritocco e trasformazioni non distruttive.
Dietro al progetto c’è Robbie Tilton, designer che ha lavorato in passato per Apple e Google. L’obiettivo non è replicare ogni funzione disponibile nei software professionali più complessi, ma realizzare un’applicazione per macOS veloce e familiare per chi è abituato al tradizionale flusso di lavoro di Photoshop.
Compositor nasce come alternativa leggera a Photoshop e GIMP
Tilton ha spiegato di aver iniziato a sviluppare Compositor perché Photoshop risultava troppo costoso per le sue esigenze, mentre l’esperienza offerta da GIMP non gli sembrava abbastanza familiare per lavorare comodamente.
La soluzione è stata costruire direttamente un editor che riprendesse alcune delle logiche d’interazione alle quali era già abituato, mantenendo però il programma estremamente compatto.
Compositor permette di aprire più progetti contemporaneamente attraverso schede e dispone di un sistema basato su livelli, cartelle, maschere e modalità di fusione. Sono supportate anche operazioni non distruttive di spostamento, ridimensionamento, rotazione e distorsione.
Particolare attenzione è stata dedicata alle scorciatoie da tastiera, impostate secondo una logica simile a quella di Photoshop per rendere più immediato il passaggio al nuovo programma.

Livelli, maschere, ritocco e regolazioni in soli 13 MB
Nonostante occupi appena 13 MB, Compositor mette a disposizione una dotazione piuttosto articolata per la modifica delle immagini.
Sono presenti livelli di regolazione per tonalità e saturazione, livelli, curve, esposizione, mappa sfumatura e grana. Per selezionare parti dell’immagine si possono invece utilizzare strumenti rettangolari, lazo e una funzione equivalente alla tradizionale bacchetta magica.
Sul fronte del ritocco troviamo pennello, correzione puntuale, timbro clone, sfocatura e gradienti. A questi si aggiungono strumenti per inserire testo e forme, un contagocce e controlli avanzati per la selezione dei colori.
Compositor include inoltre filtri come la sfocatura gaussiana e quella di movimento, l’aggiunta di rumore e la correzione dell’obiettivo. È disponibile anche uno strumento dedicato alla rimozione dello sfondo.
Le trasformazioni sono progettate per essere non distruttive, permettendo quindi di modificare posizione, dimensioni, rotazione e distorsione degli elementi senza alterare definitivamente il materiale originale.

Leggi anche:
Supporta JPEG, PNG, HEIC e TIFF, ma non ancora WEBP
Per l’importazione delle immagini, Compositor è attualmente compatibile con JPEG, PNG, HEIC e TIFF. Il formato WEBP non è invece ancora supportato.
L’esportazione è disponibile in JPEG, un limite da considerare per chi necessita di un editor destinato a flussi di lavoro professionali con numerosi formati di output.
L’applicazione rimane quindi più essenziale rispetto a Photoshop, ma la combinazione tra dimensioni ridotte e strumenti disponibili può renderla interessante per chi cerca un editor nativo senza installare suite molto più pesanti.

Compositor è gratuito e il codice sorgente è disponibile
Un’altra caratteristica importante riguarda il modello di distribuzione. Compositor è completamente gratuito e open source, permettendo quindi agli sviluppatori di esaminare e modificare direttamente il progetto.
Per il momento esiste esclusivamente una versione destinata a macOS. Tilton ha pubblicato anche il relativo progetto Xcode, consentendo agli utenti con le competenze necessarie di aggiungere, eliminare o modificare autonomamente le funzionalità dell’editor.
Per compilare l’applicazione dal codice sorgente sono richiesti macOS 26 e Xcode 26 o versioni successive.
Compositor non punta quindi a sostituire integralmente le enormi capacità raggiunte nel tempo da Photoshop. La proposta è differente: mettere a disposizione un editor grafico leggerissimo, gratuito e modificabile, mantenendo strumenti e logiche d’interazione familiari per chi lavora abitualmente con immagini e livelli.
Ti potrebbe interessare:
Segui guruhitech su:
- Google News: bit.ly/gurugooglenews
- Telegram: t.me/guruhitech
- Facebook: facebook.com/guruhitechfb
- Instagram: instagram.com/guruhitech_official/
- X (Twitter): x.com/guruhitech1
- Bluesky: bsky.app/profile/guruhitech.bsky.social
- Rumble: rumble.com/user/guruhitech
- VKontakte: vk.com/guruhitech
- MeWe: mewe.com/i/guruhitech
- Skype: live:.cid.d4cf3836b772da8a
- WhatsApp: bit.ly/whatsappguruhitech
Esprimi il tuo parere!
Ti è piaciuta questa notizia? Lascia un commento nell’apposita sezione che trovi più in basso e se ti va, iscriviti alla newsletter.
Per qualsiasi domanda, informazione o assistenza nel mondo della tecnologia, puoi inviare una email all’indirizzo [email protected].
Scopri di più da GuruHiTech
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
