Telegram testa videomessaggi a 60 FPS: più qualità e nuovi controlli su Android

Telegram sta sperimentando nuovi strumenti per migliorare la registrazione dei videomessaggi su Android. Le novità permettono di intervenire su frame rate, risoluzione, bitrate e qualità della fotocamera, offrendo un livello di personalizzazione decisamente superiore rispetto alle impostazioni attualmente disponibili nell’app.
I nuovi controlli sono comparsi nella versione Telegram per Android beta 12.10.4 (7095) all’interno di una sezione sperimentale dedicata ai videomessaggi. Trattandosi di funzionalità ancora in fase di test, non è però garantito che tutte vengano integrate nella versione stabile.
Videomessaggi Telegram fino a 60 FPS
La nuova sezione Round Video (Experimental) consente innanzitutto di scegliere la risoluzione dei videomessaggi tra 360p e 480p.
Una delle novità più interessanti riguarda però il frame rate. Telegram permette di selezionare la registrazione a 30 oppure 60 FPS, rendendo potenzialmente più fluidi i movimenti nei videomessaggi.
La possibilità di registrare a 60 fotogrammi al secondo dipende comunque dall’hardware dello smartphone. Sia la fotocamera anteriore sia quella posteriore devono supportare il frame rate richiesto; quando ciò non è possibile, l’app torna automaticamente alla registrazione a 30 FPS.
Telegram sta sperimentando anche un controllo dedicato al bitrate, regolabile tra 750 Kbps e 2 Mbps. Aumentando questo valore è possibile destinare più dati alla codifica del filmato, con potenziali benefici sulla qualità visiva, ma anche con file più pesanti e un maggiore consumo di dati durante l’invio.
Alle impostazioni si aggiunge un controllo separato per modificare la qualità utilizzata dalla fotocamera durante la registrazione.

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Supporto alla Camera2 API di Android
Tra gli esperimenti compare anche la possibilità di registrare attraverso la Camera2 API, l’interfaccia introdotta da Android per offrire alle applicazioni un controllo più avanzato sull’hardware fotografico dei dispositivi compatibili.
L’opzione potrebbe consentire a Telegram di sfruttare in maniera differente le capacità delle fotocamere dello smartphone, anche se l’effettivo comportamento continuerà a dipendere dal modello utilizzato e dall’implementazione delle API da parte del produttore.
Un’altra piccola modifica riguarda la scelta della fotocamera. Telegram può ricordare l’ultima fotocamera utilizzata, anteriore o posteriore, e selezionarla automaticamente alla registrazione del videomessaggio successivo.
In questo modo chi utilizza abitualmente la stessa fotocamera non deve cambiarla manualmente ogni volta.
Telegram sperimenta anche videomessaggi quadrati
I test non riguardano esclusivamente la qualità della registrazione. Una delle opzioni sperimentali modifica infatti uno degli elementi più riconoscibili dei videomessaggi di Telegram.
Normalmente questi contenuti vengono visualizzati attraverso il caratteristico ritaglio circolare. Attivando la nuova impostazione, invece, il filmato può essere registrato e mostrato in un formato quadrato, eliminando sia il ritaglio rotondo sia i consueti elementi grafici associati a questa modalità.
Si tratta di un cambiamento significativo dal punto di vista visivo, soprattutto perché il formato circolare rappresenta da tempo una delle caratteristiche distintive dei videomessaggi della piattaforma.
La presenza dell’opzione nella sezione sperimentale suggerisce comunque che Telegram stia ancora valutando diverse modalità di registrazione e presentazione prima di decidere quali mantenere.
Quando arriveranno le nuove funzioni
Al momento i nuovi controlli sono disponibili esclusivamente nella versione beta di Telegram per Android e non è stata indicata una data per il loro eventuale debutto nell’applicazione stabile.
Come accade normalmente con le funzionalità sperimentali, alcune impostazioni potrebbero essere modificate, semplificate oppure eliminate completamente prima di un rilascio pubblico.
I test mostrano comunque una direzione precisa: Telegram sta valutando la possibilità di offrire agli utenti Android maggiore controllo sulla qualità dei videomessaggi, trasformando una funzione tradizionalmente molto semplice in uno strumento più configurabile.
Con 60 FPS, bitrate fino a 2 Mbps, scelta della risoluzione, Camera2 API e videomessaggi quadrati, la piattaforma sembra puntare soprattutto sugli utenti che vogliono ottenere registrazioni più adatte alle capacità dei moderni smartphone.
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