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Vivo svela OriginOS 7: interfaccia rinnovata, più prestazioni e consumi ridotti

vivo ha presentato OriginOS 7, nuova generazione della propria interfaccia software che introduce cambiamenti significativi sul fronte del design, delle animazioni, delle prestazioni, dell’intelligenza artificiale e dell’efficienza energetica.

L’aggiornamento accompagnerà la prossima generazione di dispositivi del produttore e successivamente raggiungerà numerosi smartphone e tablet già in commercio. Tra le novità più evidenti troviamo un’interfaccia capace di reagire maggiormente al contesto, animazioni completamente riprogettate e il nuovo Blue River Smooth Engine, sviluppato per rendere il sistema più rapido e fluido.

Grande attenzione anche all’autonomia: secondo i dati comunicati da vivo, alcune ottimizzazioni permetterebbero di diminuire fino al 20% il consumo energetico associato alle animazioni e al rendering dello schermo.

OriginOS 7 cambia volto con luci, ombre e nuovi effetti

Uno degli elementi centrali della nuova versione è lo stile grafico Light and Shadow Aesthetics, costruito per simulare in maniera più naturale il comportamento della luce e delle ombre.

L’interfaccia può modificare luminosità, colori, movimento e profondità prendendo in considerazione elementi come l’ora del giorno, l’orientamento del dispositivo e le azioni compiute dall’utente.

OriginOS 7 offre inoltre tre livelli di trasparenza per gli elementi dell’interfaccia e introduce una schermata Home aggiornata, nuovi sfondi interattivi e diversi effetti visivi.

Tra questi compaiono deformazioni dall’aspetto simile alla gelatina ed effetti che ricordano le increspature dell’acqua. La personalizzazione comprende anche adesivi dinamici e temi generati utilizzando fotografie dei propri animali domestici.

L’obiettivo sembra essere quello di rendere l’interfaccia meno statica, facendo reagire visivamente gli elementi alle interazioni dell’utente.

Atomic Animation 7.0 rende l’interfaccia più reattiva

Una parte importante del lavoro svolto da vivo riguarda le animazioni.

Il nuovo sistema Atomic Animation 7.0 introduce deformazioni più elaborate e reazioni degli elementi dell’interfaccia durante pressioni, swipe e operazioni di trascinamento.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la possibilità di intervenire mentre un’animazione è ancora in corso. L’utente può interrompere un movimento oppure modificarne la direzione continuando a interagire con il dispositivo, invece di dover aspettare che la transizione venga completata.

Dietro queste modifiche non c’è soltanto un aggiornamento estetico. vivo dichiara di aver rivisto anche la gestione della memoria, la pianificazione delle risorse di calcolo e il rendering delle finestre, con l’obiettivo di mantenere la fluidità nel lungo periodo.

Secondo i dati forniti dall’azienda, dopo una simulazione equivalente a sei anni di utilizzo il degrado della fluidità dell’interfaccia sarebbe limitato al 5,08%. Si tratta comunque di una misurazione dichiarata dal produttore e non di un risultato ottenuto da test indipendenti.

Blue River Smooth Engine promette prestazioni superiori

Alla base delle ottimizzazioni troviamo il nuovo Blue River Smooth Engine, che interviene sulla pipeline di rendering, sulla compilazione e sulla gestione dell’archiviazione.

I miglioramenti dichiarati da vivo sono consistenti. L’efficienza del rendering sarebbe aumentata del 14%, mentre la velocità nel passaggio tra le pagine migliorerebbe del 19%.

L’apertura delle applicazioni sarebbe invece più rapida del 12%, mentre le operazioni legate alla gestione e al recupero della memoria registrerebbero un incremento fino al 60%.

OriginOS 7 introduce inoltre Storage Compression 2.0, tecnologia progettata per recuperare spazio attraverso una gestione più efficiente dei dati. Secondo vivo, su uno smartphone dotato di 256 GB di memoria interna il sistema potrebbe liberare fino a 25 GB aggiuntivi.

Anche in questo caso si tratta di valori dichiarati dal produttore e i risultati effettivi potranno dipendere dal dispositivo, dalle applicazioni installate e dalle modalità di utilizzo.

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L’intelligenza artificiale diventa più presente nel sistema

Con OriginOS 7 vengono ampliate anche le capacità dell’assistente AI di vivo.

Il sistema può aiutare nella pianificazione dei viaggi, lavorare con contenuti presenti sullo smartphone e sul computer, adattare un curriculum a una determinata posizione lavorativa, eseguire alcuni comandi di sistema e analizzare fotografie e filmati.

La disponibilità delle singole funzioni dipenderà però dal mercato, quindi non tutte le caratteristiche presentate saranno necessariamente accessibili su ogni dispositivo o in ogni Paese.

L’intelligenza artificiale interviene anche nell’organizzazione dei contenuti. Gli screenshot possono essere trasformati automaticamente in schede contenenti biglietti, codici e promemoria relativi alle date di scadenza.

La galleria può invece individuare fotografie simili e suggerire l’eliminazione di potenziali duplicati, mentre il file manager organizza automaticamente i documenti in base all’argomento.

OriginOS 7 punta anche a consumare meno energia

Le ottimizzazioni software riguardano direttamente l’autonomia.

OriginOS 7 può modificare dinamicamente il consumo energetico in funzione dell’attività svolta. Secondo vivo, l’energia utilizzata da animazioni e rendering dello schermo può diminuire fino al 20%.

In alcuni scenari legati alla generazione di immagini, il consumo potrebbe invece ridursi fino all’11%.

Il dato più significativo comunicato dall’azienda riguarda la riproduzione video: grazie alle nuove ottimizzazioni, la durata potrebbe aumentare del 34% in determinate condizioni.

Queste percentuali rappresentano risultati dichiarati da vivo e non significano necessariamente che ogni smartphone aggiornato a OriginOS 7 otterrà gli stessi miglioramenti nell’utilizzo reale.

Vivo X500 e iQOO 16 saranno tra i primi con OriginOS 7

I primi dispositivi indicati con OriginOS 7 preinstallato saranno i futuri vivo X500, iQOO 16 e iQOO Pad Ultra.

Per i modelli già disponibili, vivo ha previsto una distribuzione progressiva. Il 9 ottobre 2026 l’aggiornamento è indicato per dispositivi tra cui vivo X Fold6, X Fold5, serie X300, vivo Pad6 Pro, iQOO 15, iQOO 15 Ultra, iQOO 15T, serie iQOO Neo11 e iQOO Pad6 Pro.

Una seconda fase è prevista dal 29 ottobre 2026 e comprende, tra gli altri, vivo X Fold3 Pro, X Fold3, serie X200, serie S60, vivo Pad5 Pro, iQOO 13, serie iQOO Neo10 e iQOO Pad5 Pro.

Nel corso di novembre 2026 il rollout dovrebbe estendersi a diversi dispositivi delle famiglie vivo X100, S50, Pad5, iQOO 12, Neo9 e Z11 Turbo. A dicembre 2026 sarà invece il turno di modelli appartenenti alle serie vivo X90, S30, iQOO 11 e Z11.

L’ultima fase indicata nel calendario fornito è prevista per gennaio 2027, quando OriginOS 7 dovrebbe raggiungere anche dispositivi delle famiglie vivo S20, Y600, Y500 e iQOO Z10 Turbo.

Il calendario mostra quindi un rollout particolarmente ampio, anche se disponibilità e caratteristiche effettivamente presenti potranno variare in base al modello e al mercato.

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