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AMD OpenClaw: gli agenti AI pronti a funzionare direttamente sul PC

AMD ha presentato OpenClaw, un nuovo progetto pensato per portare gli agenti di intelligenza artificiale direttamente sui computer personali. L’idea alla base è semplice ma potenzialmente rivoluzionaria: invece di affidarsi a server cloud remoti, i modelli linguistici possono essere eseguiti localmente su processori e schede grafiche AMD. Questo approccio riduce la dipendenza dai data center e permette agli utenti di mantenere un controllo maggiore sui propri dati e sulle informazioni generate dall’intelligenza artificiale.

Il progetto rientra nella più ampia strategia chiamata Agent Computer, con cui l’azienda immagina un futuro in cui gli assistenti digitali intelligenti lavorano costantemente sul dispositivo dell’utente. In questo scenario, l’AI non è più un servizio esterno accessibile solo tramite abbonamenti o connessioni a piattaforme cloud, ma diventa una funzione integrata nel computer. Gli utenti possono quindi utilizzare strumenti avanzati senza inviare continuamente dati a infrastrutture remote.

Oltre ai vantaggi in termini di privacy, l’esecuzione locale dell’AI offre anche una maggiore rapidità di risposta e la possibilità di lavorare anche offline. Questo aspetto potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui sviluppatori, professionisti e appassionati utilizzano modelli linguistici avanzati nella vita quotidiana.

Come funziona OpenClaw e quali tecnologie utilizza

Dal punto di vista tecnico, OpenClaw utilizza un’infrastruttura pensata per sfruttare al massimo l’hardware AMD. Il sistema funziona su Windows ma si appoggia al sottosistema Linux WSL2, che permette di eseguire strumenti e ambienti tipicamente utilizzati nel mondo dello sviluppo AI.

Per eseguire i modelli linguistici viene utilizzato LM Studio insieme al motore llama.cpp, una soluzione sempre più diffusa per far girare large language model direttamente su hardware locale. Questa combinazione consente di avviare modelli di grandi dimensioni, come Qwen 3.5 35B A3B, anche su un computer domestico dotato delle risorse necessarie.

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Un elemento interessante del progetto è il sistema di memoria locale chiamato Memory.md. Questo componente consente agli agenti di intelligenza artificiale di memorizzare il contesto delle conversazioni e delle attività direttamente sul computer dell’utente. In questo modo le informazioni rimangono salvate localmente e non vengono sincronizzate con il cloud, rafforzando ulteriormente la protezione dei dati personali.

Le configurazioni hardware RyzenClaw e RadeonClaw

Per dimostrare le potenzialità di OpenClaw, AMD ha presentato due configurazioni hardware differenti progettate per gestire gli agenti AI in locale.

La prima soluzione, chiamata RyzenClaw, è basata su un processore Ryzen AI Max+ dotato di 128 GB di memoria unificata. Con questa configurazione il sistema può generare circa 45 token al secondo e gestire fino a sei agenti di intelligenza artificiale contemporaneamente. Si tratta di una capacità significativa per un ambiente completamente locale.

La seconda configurazione prende il nome di RadeonClaw ed è basata sulla scheda grafica professionale Radeon AI PRO R9700. In questo caso la velocità di generazione aumenta sensibilmente, arrivando a circa 120 token al secondo. Tuttavia questa modalità riduce il contesto massimo gestibile e il numero di agenti che possono lavorare simultaneamente.

Al momento OpenClaw è rivolto soprattutto a sviluppatori, ricercatori e appassionati di intelligenza artificiale. Un computer equipaggiato con il processore adatto e 128 GB di RAM può costare a partire da circa 2.700 dollari, mentre una GPU professionale compatibile può aggiungere circa 1.300 dollari al prezzo finale.

Nonostante il costo ancora elevato, AMD punta su una tendenza che potrebbe diventare centrale nei prossimi anni: l’esecuzione locale dell’intelligenza artificiale. Se questa visione dovesse affermarsi, i computer del futuro potrebbero integrare agenti AI sempre attivi, capaci di lavorare direttamente sul dispositivo senza dipendere da servizi esterni.

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