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Apple avvisa i politici tedeschi: iPhone nel mirino degli spyware, scatta l’allarme

Apple ha avvisato deputati del Bundestag e funzionari del governo tedesco che i loro iPhone potrebbero essere stati presi di mira da spyware altamente sofisticati. Le notifiche hanno fatto scattare l’intervento dell’Ufficio federale per la sicurezza informatica della Germania (BSI), che ha invitato i destinatari a considerare i dispositivi potenzialmente compromessi per precauzione. Non è stato però confermato che tutti i tentativi siano riusciti, né si conoscono gli autori.

Gli avvisi di Apple sono cominciati il 29 ottobre 2026. Il ministro tedesco per la Digitalizzazione, Karsten Wildberger, ha confermato pubblicamente la vicenda il 1° novembre durante la trasmissione televisiva Bericht aus Berlin della ARD. Le autorità non hanno comunicato quanti parlamentari siano coinvolti e non hanno chiarito se il cancelliere Friedrich Merz abbia ricevuto una notifica.

Gli avvisi di Apple ai politici tedeschi: cosa è successo

La vicenda riguarda notifiche di sicurezza inviate da Apple a persone che potrebbero essere state oggetto di attacchi mirati con spyware mercenario, cioè software di sorveglianza sviluppati e commercializzati da aziende specializzate. A differenza del comune malware, questi strumenti possono essere impiegati in operazioni molto costose contro un numero ristretto di bersagli.

Il BSI ha scritto ai destinatari degli avvisi il 30 ottobre, indicando le precauzioni da adottare. La raccomandazione di trattare l’iPhone come potenzialmente violato non significa che sia stata dimostrata un’infezione: è una misura prudenziale, perché la notifica di Apple segnala un tentativo di attacco altamente attendibile ma non certifica da sola l’esito dell’operazione.

Il portavoce del governo tedesco Stefan Kornelius ha confermato che Berlino prende molto sul serio l’incidente e che le autorità stanno lavorando per chiarirne le circostanze. Non è stato identificato pubblicamente alcun gruppo responsabile e non esistono elementi sufficienti per attribuire l’attacco a uno Stato specifico.

Come funzionano gli spyware zero-click sugli iPhone

Una delle caratteristiche più preoccupanti degli spyware avanzati è la possibilità di sfruttare vulnerabilità zero-click. In questi casi, l’attacco può avvenire senza che il proprietario dello smartphone prema un collegamento, apra un allegato o installi volontariamente un’app. Alcune tecniche sfruttano contenuti appositamente preparati e gestiti automaticamente dai servizi del dispositivo.

Se l’infezione va a buon fine, uno spyware di questa categoria può potenzialmente leggere messaggi, accedere a contatti e calendario, ricostruire gli spostamenti e utilizzare microfono o fotocamera. Può anche compromettere la riservatezza delle comunicazioni di app con crittografia end-to-end, acquisendo informazioni direttamente sul dispositivo, prima o dopo la cifratura.

Il nome più conosciuto in questo settore è Pegasus, sviluppato da NSO Group. Tuttavia, non è stato dimostrato che Pegasus sia stato utilizzato in questo episodio: citarlo serve a comprendere il tipo di minaccia, non a identificare il software coinvolto.

Le notifiche Apple hanno raggiunto utenti in 99 Paesi

Il caso tedesco rientra in una nuova ondata di segnalazioni che, secondo le informazioni emerse, ha coinvolto destinatari in 99 Paesi. Il dato descrive l’estensione geografica degli avvisi, non il numero dei telefoni infettati e nemmeno la quantità delle persone colpite.

Apple invia notifiche di questo tipo dal 2021 quando le proprie analisi individuano indizi ritenuti altamente affidabili di attacchi mirati. L’azienda precisa che la maggioranza degli utenti iPhone non sarà mai bersaglio di operazioni così sofisticate, generalmente dirette a politici, giornalisti, attivisti, diplomatici e altre persone considerate di particolare interesse.

Per motivi di sicurezza, Apple non rende pubblici tutti i dettagli tecnici che portano all’emissione degli avvisi: divulgare i criteri di rilevamento potrebbe aiutare gli aggressori ad aggirarli. Inoltre, non attribuisce le notifiche a specifici governi o aree geografiche.

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Come riconoscere una vera notifica di minaccia Apple

Se ricevi un messaggio che sostiene che il tuo iPhone sia stato violato, non fidarti automaticamente dei collegamenti presenti nell’email o negli SMS. I criminali possono imitare l’aspetto degli avvisi di sicurezza per indurti a comunicare password e codici di accesso.

Apple spiega che le vere notifiche di minaccia possono apparire sull’iPhone, nella schermata di blocco e in Impostazioni, oltre che tramite email. Per controllarne l’autenticità, apri manualmente il browser e accedi a account.apple.com: se Apple ha emesso un avviso, viene mostrato nella parte superiore della pagina del tuo account.

Apple non chiede mai di installare profili, aprire allegati o fornire password e codici di verifica attraverso queste notifiche. Se un messaggio contiene richieste simili, è un segnale di possibile truffa.

Cosa fare se il tuo iPhone riceve un avviso spyware

La prima misura consigliata è aggiornare immediatamente iOS alla versione più recente disponibile per il dispositivo. Gli aggiornamenti possono correggere vulnerabilità già conosciute e ridurre la possibilità che vengano sfruttate in nuovi tentativi di intrusione.

Per le persone realmente esposte ad attacchi mirati, Apple consiglia di valutare la Modalità di isolamento, una protezione avanzata che limita funzioni potenzialmente sfruttabili dagli aggressori. Puoi attivarla da Impostazioni → Privacy e sicurezza → Modalità di isolamento, seguendo le istruzioni e riavviando il dispositivo. La modalità restringe, tra le altre cose, alcune anteprime e allegati nei messaggi, la navigazione web e le chiamate FaceTime da contatti non conosciuti.

La Modalità di isolamento non elimina automaticamente uno spyware già installato: serve soprattutto a ridurre la superficie di attacco. Per questo, se hai ricevuto una vera notifica, è importante chiedere assistenza a esperti qualificati. Apple indica anche la helpline di sicurezza digitale di Access Now come possibile risorsa per le persone colpite da minacce avanzate.

Nei casi più delicati, le autorità tedesche hanno suggerito ulteriori misure, fra cui sostituire il dispositivo, mettere in sicurezza gli account, cambiare le password e controllare i dispositivi collegati a WhatsApp e Signal. Si tratta di interventi da valutare in base al rischio concreto, non di operazioni che ogni proprietario di iPhone debba eseguire.

Perché il caso tedesco riguarda anche la sicurezza di tutti gli iPhone

L’episodio mostra quanto siano complesse le minacce rivolte a figure istituzionali e persone esposte. Non significa che milioni di iPhone siano stati violati né che ogni utente Apple debba aspettarsi un attacco zero-click. È però un promemoria sull’importanza degli aggiornamenti e della protezione degli account.

Anche senza essere destinatario di un avviso di minaccia, puoi ridurre i rischi usando password uniche, autenticazione a due fattori, Face ID o un codice robusto, installando gli aggiornamenti di sicurezza e prestando attenzione ai messaggi sospetti. Chi riceve una notifica autentica dovrebbe invece trattarla come un evento serio e non limitarsi a cancellarla.

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