WhatsApp smette di funzionare su alcuni smartphone: quali Android e iPhone rischiano di restare esclusi

WhatsApp aggiorna periodicamente i requisiti minimi necessari per utilizzare l’applicazione, lasciando inevitabilmente indietro alcuni smartphone più datati. A essere interessati sono soprattutto i dispositivi che non possono più ricevere aggiornamenti del sistema operativo e che, di conseguenza, rimangono fermi a versioni di Android o iOS non più supportate.
Per gli utenti di telefoni meno recenti è quindi importante controllare quale versione del sistema operativo sia effettivamente installata. Prima di passare a un nuovo dispositivo, inoltre, è consigliabile effettuare un backup di WhatsApp, così da poter recuperare conversazioni e contenuti sul nuovo smartphone.
Quali smartphone Android possono perdere WhatsApp
Il requisito fondamentale non dipende semplicemente dal modello dello smartphone, ma dalla versione di Android installata. I dispositivi che non riescono ad aggiornarsi alla versione minima richiesta da WhatsApp sono quelli destinati a perdere la compatibilità.
Tra i modelli più datati che possono essere interessati figurano Samsung Galaxy S3, Galaxy S4 Mini, Galaxy Note 2, Galaxy Core e Galaxy Trend Lite. Nell’elenco rientrano inoltre il Moto G di prima generazione e il Moto E di prima generazione, quando rimangono fermi a una versione di Android non più supportata.
La stessa situazione riguarda diversi vecchi smartphone LG, tra cui Optimus G, Optimus L5, Optimus L7, Optimus F7, Lucid 2, Nexus 4 e G2 Mini. Molti di questi dispositivi non dispongono di aggiornamenti ufficiali sufficientemente recenti per rispettare i nuovi requisiti dell’app.
Anche alcuni modelli Sony richiedono attenzione. Xperia Z e Xperia SP appartengono a generazioni ormai molto datate, mentre la situazione dello Xperia Z2 è differente: il dispositivo ha ricevuto Android 6 in alcuni mercati e la compatibilità dipende quindi dalla versione effettivamente installata.
Prima di considerare uno smartphone definitivamente incompatibile è dunque opportuno controllare direttamente il software presente sul dispositivo, perché aggiornamenti e versioni disponibili possono variare a seconda del modello e del mercato.

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Cambiano anche i requisiti di WhatsApp per iPhone
La situazione riguarda anche gli smartphone Apple. Secondo le informazioni riportate, WhatsApp continuerà a supportare gli iPhone con iOS 15.1 o versioni successive fino al 30 novembre 2026. Da quella data il requisito minimo dovrebbe passare a iOS 15.5.
Il cambiamento esclude inevitabilmente gli iPhone che non possono installare una versione sufficientemente recente del sistema operativo.
Tra i dispositivi più vecchi coinvolti figurano iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Alcuni di questi modelli erano già rimasti esclusi dai requisiti precedenti, mentre iPhone 6 e iPhone 6 Plus non possono raggiungere iOS 15.5.
È quindi importante distinguere la data del 30 settembre 2026 citata per l’aggiornamento dei requisiti Android dal successivo cambiamento previsto per gli iPhone, indicato per il 30 novembre 2026.
Cosa succede quando WhatsApp non supporta più uno smartphone
La fine del supporto non significa necessariamente che WhatsApp smetta di aprirsi improvvisamente allo scoccare della data indicata. Normalmente il servizio avvisa gli utenti interessati e invita ad aggiornare il sistema operativo quando è disponibile una versione compatibile.
Con il passare del tempo, tuttavia, un dispositivo non supportato può non ricevere più le nuove versioni dell’app attraverso Google Play Store o App Store. Possono quindi comparire problemi durante l’accesso o la verifica del numero e nell’utilizzo di messaggi, file, chiamate e videochiamate.
Per controllare la versione di Android è possibile aprire le Impostazioni e cercare la sezione dedicata alle informazioni sul telefono. Su iPhone, invece, le informazioni sul software e gli eventuali aggiornamenti disponibili si trovano nelle impostazioni di iOS.
Se lo smartphone non può essere aggiornato, è consigliabile preparare il trasferimento dei propri dati. Da WhatsApp basta accedere a Impostazioni > Chat > Backup delle chat e verificare che sia presente una copia recente. Su Android il backup può essere associato a Google Drive, mentre sugli iPhone viene utilizzato iCloud.
In questo modo, passando a un dispositivo compatibile, sarà possibile ripristinare le conversazioni e i contenuti supportati dal sistema di backup senza dover ripartire da zero.
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